- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “L’integrazione tra Ue e Balcani è una scelta strategica e irreversibile”

    “L’integrazione tra Ue e Balcani è una scelta strategica e irreversibile”

    Il presidente del Consiglio Gentiloni sa che l’adesione dei vicini “non è dietro l’angolo” ma spinge per la creazione di “un’area economica regionale integrata” nella zona

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    12 Luglio 2017
    in Politica, Politica Estera
    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Vertice del Processo dei Balcani di Trieste (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni al Vertice del Processo dei Balcani di Trieste (Foto: Barchielli, Palazzo Chigi)

    Roma – “L’integrazione tra Unione europea e i Paesi dei Balcani è una scelta strategica e irreversibile”. È il messaggio che il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, vuole emerga “forte e chiaro” dal Vertice del Processo dei Balcani occidentali, l’incontro tra sei Stati membri dell’Ue – Austria, Croazia, Francia, Germania, Italia e Slovenia – e sei Paesi balcanici – Albania, Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedona, Montenegro e Serbia –, cui partecipavano, per la Commissione europea, la vicepresidente Federica Mogherini, il commissario per la politica di vicinato e i negoziati di allargamento, Johannes Hahn, e la commissaria per i trasporti, Violeta Bulc.

    Il premier è consapevole che “la prospettiva dell’adesione non sia dietro l’angolo, ma dobbiamo lavorare per tenere aperta questa prospettiva in questi Paesi” indica. Lo ritiene “fondamentale per stabilità della nostra regione, per la sicurezza, per la pace, per il futuro”. Riconosce che il percorso “si articola principalmente su temi economici”. Però, ammonisce, “non dobbiamo perdere di vista questo scenario politico”. È l’unico in grado di garantirci “stabilità” nella regione, efficacia nel “contrasto ai ‘foreign fighters’, nel contrasto delle migrazioni in quest’area del Mondo”.

    Sviluppare l’integrazione in quell’area, per il capo dell’esecutivo, è dunque un interesse politico dell’Ue. Anche se, riconosce, il percorso “avanza principalmente su temi economici”. Anche per l’allargamento ai Balcani, come per il resto del progetto di integrazione europea, si sta puntando prima sull’economia che sull’integrazione politica. Lo confermano le tre “partite” al centro dell’incontro, sulle quali Gentiloni pone l’accento.

    La prima sfida riguarda “i progetti infrastrutturali legati alla connettività di questa regione”. L’equipaggiamento per affrontarla è di “194milioni di euro stanziati dalla Commissione”, ricorda l’inquilino di Palazzo Chigi, spiegando che quella cifra genera “investimenti per oltre 500 milioni”.

    Poi c’è la “decisione importante” assunta con la firma per Trattato per costituire “la Comunità dei trasporti tra Ue e Balcani occidentali”. Una forma di integrazione che per il momento si occuperà di creare una rete di collegamenti fisici, in attesa che si stringano anche quelli economici e politici.

    Su questi ultimi, molto dipenderà dai percorsi di riforme che l’Ue richiede ai Paesi candidati e potenziali candidati. Per la dimensione economica invece si lavora, oltre che con la Comunità dei trasporti, con “scelte immediate”, come il “sostegno a fondi per gli investimenti”, o come la decisine di insediare, “qui a Trieste, un segretariato permanente tra le Camere di commercio dei diversi paesi dei Balcani occidentali”.

    Tags: adesionearea economicabalcaniComunità dei trasportiGentiloniintegrazioneprocessouevertice

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione