- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 30 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Brexit, il cane che si morde la coda

    Brexit, il cane che si morde la coda

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    1 Settembre 2017
    in Editoriali
    Brexit, negoziati, terzo round

    David Davis e Michel Barnier

    Il negoziato per la Brexit non decolla. Il terzo round negoziale, conclusosi giovedì scorso, ha permesso qualche minimo progresso su temi importanti come il regime del confine irlandese, ma in sostanza si è concluso con le solite dichiarazioni di grande insoddisfazione da ambo le parti. Non può che essere così.

    Gli interessi in gioco sono assolutamente divergenti, un accordo, in questo momento, non è possibile. E forse non lo sarà mai, con questi attori.

    Dalla Gran Bretagna i negoziati sono condotti con un misto di senso democratico, orgoglio nazionale, impreparazione negoziale e disperazione oggettiva. Di fatto David Davis con le sue richieste di “flessibilità e immaginazione” sta chiedendo un aiuto a Bruxelles per evitare che si giunga a un “non accordo”, che metterebbe i Paese in enorme difficoltà, e lo lascerebbe di fatto isolato nel mondo, in particolare quello commerciale. Anche il premier giapponese Shinzo Abe lo ha detto chiaramente alla collega Theresa May durante la visita di questa settimana: siamo amici, vogliamo continuare a collaborare, me serve chiarezza legale. Una chiarezza che non ci sarebbe di certo se il 29 marzo 2019 il regno lasciasse l’Unione europea senza una serie di accordi sulla separazione e sui rapporti futuri.

    Dall’altro lato del tavolo l’Unione europea è fermissima sulle sue posizioni, lo deve fare per salvare se stessa da eventuali nuove spinte all’abbandono e per proteggere comunque la propria immagine, all’interno e all’estero. Potrebbe anche essere una tecnica negoziale, per spingere in qualche modo il Regno Unito a tornare indietro sulla Brexit, quando si sarà reso conto, secondo l’Ue, della situazione estremamente difficile nella quale si troverà uno volta “da solo”.

    Sono interessi divergenti, un vero dialogo è impossibile. Si paragona spesso questa separazione ad un divorzio tra coniugi, ma è estremamente riduttivo. Qui, alle volte, c’è un interesse reciproco a separarsi e un’intesa la si può trovare. Anche quando non c’è intesa c’è però un giudice che più o meno mette le cose a posto, anche se spesso con lunghi strascichi. Qui un giudice non c’è e pensare che una delle parti si sacrifichi per l’altra è davvero difficile.
    Come abbiamo accennato prima la durezza del negoziatore Ue Michel Barnier potrebbe essere strumentale, per un (confuso) tentativo di bloccare la Brexit in questa maniera (mentre altre ce ne sarebbero, come scrivemmo tempo fa) ma proprio per tentare questa strada è necessario un negoziato duro senza sconti.

    Insomma, al momento la situazione è quella, detta volgarmente, del cane che si morde la coda, nella quale i negoziatori non trovano una via d’uscita. Così, al Consiglio europeo di ottobre, quello che dovrà decidere se sono stati fatti progressi decisivi sui tre primi temi sul tappeto (Irlanda, aspetti finanziari e diritti dei cittadini) non si potrà che ammettere che no, i passi avanti non ci sono, che il negoziato, sostanzialmente, è fermo.

    Serve un’idea, perché il muro contro muro non è utile a nessuno dei due negoziatori.

    E sicuramente all’Europa non serve una Gran Bretagna alla deriva.

    Tags: brexitcittadiniIrlandanegoziatiterzo round

    Ti potrebbe piacere anche

    (Foto: Archivio Eunews)
    Opinioni

    L’UE è sorda al grido di dolore per Gaza lanciato dai suoi cittadini

    20 Maggio 2026
    Il presidente della commissione Commercio internazionale, Benrd Lange [foto: Alain Rolland/European Parliament]
    Notizie In Breve

    Dazi, Lange: “Progressi, ma ancora molta strada da fare” su accordo UE-USA

    7 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Il monito dell’UE sull’IA: il digitale non è sempre ecologico

    5 Maggio 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    Sadiq Khan mobilità
    Politica Estera

    Il sindaco di Londra Khan preme su Starmer per rientrare nell’UE

    19 Marzo 2026
    Donne in agricoltura
    Agrifood

    Agricoltura, prezzi dei prodotti UE giù dell’1,9 per cento nel quarto trimestre 2025 su base annua

    12 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione