- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 2 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Brexit, il cane che si morde la coda

    Brexit, il cane che si morde la coda

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    1 Settembre 2017
    in Editoriali
    Brexit, negoziati, terzo round

    David Davis e Michel Barnier

    Powered by powered by evolution group

    Il negoziato per la Brexit non decolla. Il terzo round negoziale, conclusosi giovedì scorso, ha permesso qualche minimo progresso su temi importanti come il regime del confine irlandese, ma in sostanza si è concluso con le solite dichiarazioni di grande insoddisfazione da ambo le parti. Non può che essere così.

    Gli interessi in gioco sono assolutamente divergenti, un accordo, in questo momento, non è possibile. E forse non lo sarà mai, con questi attori.

    Dalla Gran Bretagna i negoziati sono condotti con un misto di senso democratico, orgoglio nazionale, impreparazione negoziale e disperazione oggettiva. Di fatto David Davis con le sue richieste di “flessibilità e immaginazione” sta chiedendo un aiuto a Bruxelles per evitare che si giunga a un “non accordo”, che metterebbe i Paese in enorme difficoltà, e lo lascerebbe di fatto isolato nel mondo, in particolare quello commerciale. Anche il premier giapponese Shinzo Abe lo ha detto chiaramente alla collega Theresa May durante la visita di questa settimana: siamo amici, vogliamo continuare a collaborare, me serve chiarezza legale. Una chiarezza che non ci sarebbe di certo se il 29 marzo 2019 il regno lasciasse l’Unione europea senza una serie di accordi sulla separazione e sui rapporti futuri.

    Dall’altro lato del tavolo l’Unione europea è fermissima sulle sue posizioni, lo deve fare per salvare se stessa da eventuali nuove spinte all’abbandono e per proteggere comunque la propria immagine, all’interno e all’estero. Potrebbe anche essere una tecnica negoziale, per spingere in qualche modo il Regno Unito a tornare indietro sulla Brexit, quando si sarà reso conto, secondo l’Ue, della situazione estremamente difficile nella quale si troverà uno volta “da solo”.

    Sono interessi divergenti, un vero dialogo è impossibile. Si paragona spesso questa separazione ad un divorzio tra coniugi, ma è estremamente riduttivo. Qui, alle volte, c’è un interesse reciproco a separarsi e un’intesa la si può trovare. Anche quando non c’è intesa c’è però un giudice che più o meno mette le cose a posto, anche se spesso con lunghi strascichi. Qui un giudice non c’è e pensare che una delle parti si sacrifichi per l’altra è davvero difficile.
    Come abbiamo accennato prima la durezza del negoziatore Ue Michel Barnier potrebbe essere strumentale, per un (confuso) tentativo di bloccare la Brexit in questa maniera (mentre altre ce ne sarebbero, come scrivemmo tempo fa) ma proprio per tentare questa strada è necessario un negoziato duro senza sconti.

    Insomma, al momento la situazione è quella, detta volgarmente, del cane che si morde la coda, nella quale i negoziatori non trovano una via d’uscita. Così, al Consiglio europeo di ottobre, quello che dovrà decidere se sono stati fatti progressi decisivi sui tre primi temi sul tappeto (Irlanda, aspetti finanziari e diritti dei cittadini) non si potrà che ammettere che no, i passi avanti non ci sono, che il negoziato, sostanzialmente, è fermo.

    Serve un’idea, perché il muro contro muro non è utile a nessuno dei due negoziatori.

    E sicuramente all’Europa non serve una Gran Bretagna alla deriva.

    Tags: brexitcittadiniIrlandanegoziatiterzo round

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il primo ministro del Regno Unito, Andy Burnham. Crediti: Simon Dawson via Imagoeconomica
    Politica Estera

    Burnham contro il tabù: l’adesione all’UE è sul tavolo

    1 Ottobre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026
    Scozia, Galles, Irlanda del Nord unite per ritorno UE
    Politica Estera

    Scozia, Galles e Irlanda del Nord unite per l’indipendenza e il ritorno nella UE

    15 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    Turisti al Monterosso al Mare (Liguria). Crediti: Vidar Nordli-Mathisen via Unsplash
    Economia

    Turismo UE, pernottamenti in aumento dell’1,7 per cento nel primo semestre del 2026

    1 Settembre 2026
    Schermo di un PC con finestra aperta su Chatgpt. Crediti: Emiliano Vittoriosi via Unsplash
    Net & Tech

    UE, regole più stringenti per ChatGPT, Roblox e Reddit

    31 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission

    Draghi: Inevitabile risanare i conti, ma non solo con tagli e tasse. Necessaria la crescita

    di Giulia Torbidoni
    1 Ottobre 2026

    L'ex presidente del Consiglio italiano ha tenuto una Lecture in ricordo dell'economista Karl Brunner alla Banca nazionale svizzera

    Bandiera ucraina. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica

    La Commissione UE copre le esigenze di bilancio dell’Ucraina per il 2026

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Per il 2027, appello ai partener a onorare gli impegni. Von der Leyen: "I nostri team hanno fatto buoni progressi"

    Albert Kurti e von der Leyen - Pristina, Kosovo

    Von der Leyen a Pristina: “Credo in un futuro europeo per il Kosovo”. Ma servono riforme

    di Annachiara Magenta annacmag
    1 Ottobre 2026

    Dalla presentazione della domanda ufficiale di adesione del Kosovo nel 2022, il primo ministro Kurti ha dichiarato che sono stati...

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni a una riunione informale dei capi di Stato nel 2024. Crediti: Stavros Ioannides via Imagoeconomica

    Meloni chiede all’UE più flessibilità, ma Bruxelles la gela: “L’abbiamo già concessa”

    di Iolanda Cuomo
    1 Ottobre 2026

    Un portavoce della Commissione: "Gli Stati possono richiedere l'attivazione della clausola di salvaguardia nazionale", ma "ciò non deve andare a...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione