- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’Ue interviene nella crisi in Myanmar: “No a deportazioni dei rohingya”

    L’Ue interviene nella crisi in Myanmar: “No a deportazioni dei rohingya”

    Molti appartenenti alla minoranza musulmana continuano a lasciare il Paese per cercare rifugio in Bangladesh, anche se il governo birmano nega persecuzioni

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    5 Settembre 2017
    in Politica Estera
    Rohingya refugees from Myanmar sit on a boat as they try to get into Bangladesh in Teknaf June 13, 2012. The UN Refugee Office (UNHCR) has called on Bangladesh to keep its borders open given the rapid escalation of violence in the northern Rakhine State of Myanmar, UN spokesman Martin Nesirky told reporters on Tuesday. REUTERS/Andrew Biraj (BANGLADESH - Tags: SOCIETY IMMIGRATION CIVIL UNREST) TEMPLATE OUT

    Rohingya refugees from Myanmar sit on a boat as they try to get into Bangladesh in Teknaf June 13, 2012. The UN Refugee Office (UNHCR) has called on Bangladesh to keep its borders open given the rapid escalation of violence in the northern Rakhine State of Myanmar, UN spokesman Martin Nesirky told reporters on Tuesday. REUTERS/Andrew Biraj (BANGLADESH - Tags: SOCIETY IMMIGRATION CIVIL UNREST) TEMPLATE OUT

    Bruxelles – Non migliora la situazione dei rohingya, la minoranza musulmana perseguitata in Myanmar. Il 5 Settembre il commissario per gli Aiuti umanitari e la gestione delle crisi, Christos Stylianides ha rinnovato a distanza di quattro mesi dal lancio di un fondo umanitario europeo, l’appello a tutte le parti interessate affinché allentino la tensione nel Paese ed osservino i diritti umani internazionali. Stylianides si è espresso soprattutto contro la deportazione dei civili. “Molte persone cercano di scappare dalle violenze oltrepassando il confine del Bangladesh. Queste persone non devono essere mandate indietro o deportate”, ha detto il commissario rinnovando la sua gratitudine alle autorità bengalesi che “sono cruciali fino a che la situazione nello stato del Rakhine non si stabilizza”. l’Esponente dell’esecutivo comunitario ha inoltre chiesto “accesso illimitato” agli operatori che forniscono assistenza alle “350.000 persone vulnerabili nello Stato di Rakhine”.

    Secondo Humans Rights Watch, i rohingya, pari a circa un milione di abitanti sui quattro totali dell’area, vivono in un regime di apartheid senza cibo e senza acqua. La regione è sempre stata la più povera del Myanmar, ma le condizioni dei rohingya, mai riconosciuti ufficialmente come una minoranza e spesso soggetti ad attacchi da parte dei buddisti, sono peggiorate con la repressione lanciata dal presidente Thein Sein nel 2011. Da allora, centinaia di persone sono morte in quella che, secondo alcune Ong, sarebbe una pulizia etnica, anche se il governo ha sempre respinto le accuse. Quella nel Rakihne, sostengono le autorità locali, è una campagna contro i terroristi islamici, non contro la minoranza musulamana dei rohingya.

    La giustificazione non convince la comunità internazionale, che rimprovera alla leader birmana, Aung San Suu Kyi, di rimanere in silenzio nonostante nel Paese vengano perpetrati abusi simili a quelli da lei stessa combattuti per anni. Dopo il discorso di Papa Francesco, il 4 Settembre scorso, anche Malala Yousafzai, Nobel per la Pace nel 2014, ha deciso di farsi sentire. “Negli ultimi anni ho più volte condannato questo tragico e vergognoso trattamento, e mi aspetto che la mia collega Premio Nobel, Aung San Suu Kyi, faccia lo stesso”, ha twittato la giovane attivista pachistana sopravvissuta nel 2012 a un attacco dei talebani che volevano impedirle di andare a scuola. “Il mondo sta aspettando e i Rohingya stanno aspettando”.

     

    Tags: Aung San Suu KyibirmaniaMalalaMyanmarpersecuzioneprofughiRifugiatiRohingyaterroristi islamici

    Ti potrebbe piacere anche

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]
    Politica

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    16 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    4,40 milioni di ucraini godono della protezione temporanea in un Paese europeo

    14 Aprile 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Politica Estera

    Ucraina, da inizio guerra a fine 2025, l’UE ha concesso aiuti per 193 miliardi di euro

    10 Febbraio 2026
    Gaza City
    Politica Estera

    Lahbib: “No alla protezione temporanea per i palestinesi, non ci sono le condizioni”. Ma il vero problema è Israele

    10 Dicembre 2025
    People dig out a car from the rubble of a destroyed building on the outskirts of Mandalay on April 2, 2025 (Photo by Sai Aung MAIN / AFP)
    Politica Estera

    Terremoto in Myanmar, l’Ue lancia un ponte aereo e chiede di garantire l’accesso agli aiuti

    2 Aprile 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish

    Inizia il processo di adesione di Ucraina e Moldova, aperti i primi capitoli negoziali

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Giugno 2026

    Marilena Raouna, viceministro per gli Affari europei di Cipro, Paese con la presidenza di turno del Consiglio dell'UE: "Il futuro...

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione