- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » M5s, parla l’ex: “Il referendum sull’euro serviva solo a contare gli attivisti”

    M5s, parla l’ex: “Il referendum sull’euro serviva solo a contare gli attivisti”

    Intervista al deputato ex 5 Stelle Massimo Artini, che dà un’interpretazione del riposizionamento del movimento di Grillo sui temi europei

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    15 Settembre 2017
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Il referendum sull’euro è servito a contare quanti attivisti riuscivano a raccattare le firme per il Movimento 5 stelle”. Il deputato Massimo Artini, ex M5s oggi nel gruppo misto con Alternativa libera, non usa mezze parole per lanciare le sue accuse. Lo incontriamo alla Camera, in un Transatlantico deserto, come spesso accade il venerdì mattina, per chiedergli un’interpretazione, da ex attivista e poi ‘portavoce’ parlamentare del movimento, su quella che a molti sembra una parziale retromarcia, o almeno un riposizionamento rispetto ai temi europei.

    Il deputato di Alternativa libera Massimo Artini

    Onorevole Artini, all’inizio, la linea del movimento sull’Unione europea era ben definita?
    No, ognuno aveva la sua idea. Io posso riprendere le parole di Alessio Villarosa (deputato M5s, ndr), degli inizi: “Siamo convintamente europeisti ma non per questa Europa”. Uno slogan che poi si è perso nel nulla, perché non c’è nessun tipo di conoscenza – pur avendo il movimento degli europarlamentari – di quello che è l’ambito europeo. Non si sentono proposte rispetto alla gestione della cooperazione per stabilizzare le aree intorno all’Italia. Anche sulle cooperazioni strutturate  permanenti che Germania e Francia stanno mettendo in campo in maniera massiccia, il Movimento 5 stelle non dice niente. Fondamentalmente non c’è un’espressione di una linea sull’Europa.

    Volantino M5s sul referendum anti-euro

    Quando fu promosso il referendum M5s per l’uscita dall’euro, però, la posizione sembrava chiara.
    Il referendum sull’euro è servito a contare quanti attivisti riuscivano a raccattare le firme per il Movimento 5 stelle. Poi, che le firme siano in numero corretto o meno, che abbiano fatto un minimo di iniziativa in parlamento su questo, non toglie che il referendum non serviva assolutamente a fare quel passaggio (dell’uscita dalla moneta unica, ndr). Il referendum sull’euro è stata la più grossa baggianata mediatica che il movimento abbia fatto. Nessuno di loro ha un’idea. Basta vedere le ultime dichiarazioni di Di Maio sull’euro. Quello era un discorso che rendeva mediaticamente, e parallelamente permetteva di comprendere quanti attivisti erano ancora vivi per poter raccogliere le firme. Pochi, per la verità. In quell’anno lì, quella raccolta di firme è servita solamente a una valutazione interna.

    Quindi, come interpreta questo riposizionamento cui stiamo assistendo da parte del M5s?
    In questa fase, il movimento 5 stelle non deve scontentare nessuno. L’ordine di scuderia della Casaleggio è: non bisogna tirare fuori temi che siano divisivi. Quindi deve dire le cose più blande nella maniera più soft. Non c’è una posizione chiara, e questo non vale solo per l’Europa ma per qualsiasi argomento. Prendiamo la linea sulla giustizia. È chiara solo quando non impatta su di loro, perché quando hai, come in Sicilia, un tribunale che ti impone di mettere sul sito determinate dichiarazioni e tu non ottemperi, è finito qualsiasi discorso sulla legalità. Quindi, come possiamo prendere a riferimento un movimento politico che è costantemente in contraddizione? Queste sono contraddizioni lampanti. E in particolare sull’Europa, il movimento ha questi punti indefiniti. Tant’è che quello che viene fatto in Europa non è neppure allineato alle scelte che vengono fatte qua.

    Le battute d’arresto di Le Pen in Francia e Wilders in Olanda hanno un peso su questo ammorbidimento del M5s rispetto alle questioni europee?
    Io ritengo che loro verifichino la loro azione politica sulla base di meri sondaggi contingenti. Nel momento in cui le forze anti-sistema, in Francia e in Olanda, non hanno sfondato, ha senso cavalcare quel cavallo? No. Ha senso abbandonarlo, magari perdendo qualche compagno di viaggio e cercandone altri. Quindi, sinceramente, non vedo una strategia di lungo respiro del Movimento 5 Stelle sull’Europa.

    Questa posizione più dialogante del movimento è un tentativo di accreditarsi presso l’establishment politico ed economico internazionale?
    Sì, senz’altro. È un tentativo massiccio che loro stanno cercando di fare. Però, quando tu approcci le altre nazioni andando a parlare con gli ambasciatori, e ti presenti cercando di vendere il tuo prodotto, il Movimento 5 stelle, come fosse una vendita promozionale, non ti accrediti. Al contrario, ti screditi. Ai partner internazionali interessa sapere che linea hai, qual è il tuo punto di rottura sulla Libia, sui rapporti con l’Ue, sulle relazioni industriali. È questo che si aspettano di sapere da una possibile forza di governo. Nell’accreditarti con altre realtà diplomatiche devi dare una visione della tua azione politica, non di quello che sei o che vuoi far credere di essere.

    Tags: attivistibeppe grilloeurointervistaLuigi Di Maiom5smassimo artiniMovimento 5 stelleno euroraccolta firmereferendum

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: MPD01605/Wikimedia Commons]
    Politica

    Non solo Islanda, tutti i referendum sull’UE e i loro esiti (vittorie e sconfitte tra paure e presunte convenienze)

    31 Agosto 2026
    "UE + Islanda, No grazie". Cartello anti-adesione del 2013 [foto: Arctic Falcon/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Islanda, niente UE: al referendum vince il ‘no’ alla ripresa dei negoziati di adesione

    31 Agosto 2026
    foto: Eunews
    Politica Estera

    Islanda-UE, è il momento della verità: cittadini al voto per riaprire (o no) i negoziati di adesione

    28 Agosto 2026
    euro digitale [foto: imagoeconomica via IA]
    Le Brevi

    Euro digitale, Dombrovskis: “Accettazione obbligatoria è necessaria”

    5 Agosto 2026
    Bandiera islandese. Crediti: James via Unsplash
    Le Brevi

    Islanda, parte il voto anticipato del referendum sull’adesione all’UE

    27 Luglio 2026
    Jan Robert Dünnweller, proposta per la nuova banconota da 100 euro selezionata tra i finalisti della BCE [Foto: European Central Bank]
    Economia

    Euro, la BCE seleziona i finalisti per le prossime banconote e chiama i cittadini al voto on-line

    24 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione