- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Innovazione e competitività, ecco la strategia industriale di Juncker. Che potrebbe non funzionare

    Innovazione e competitività, ecco la strategia industriale di Juncker. Che potrebbe non funzionare

    Servono azioni in tante filiere. L'esecutivo comunitario presenterà proposte in ognuna di queste. Ma il successo del piano "dipenderà dall'impegno e dalla cooperazione delle istituzioni dell'Ue e degli Stati membri"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Settembre 2017
    in Economia

    Bruxelles – C’è un divario nelle competenze tecnologiche, un potenziale inespresso per il rilancio economico, l’esigenza di stare al passo coi tempi, l’opportunità di creare posti di lavoro. L’industria è tutto questo, un settore sempre più complesso e al centro di sfide a cui l’Ue intende dare risposte, per quello che gli compete e per quello che può. Altre sfide attendono i governi nazionali, soprattutto sul fronte occupazionale, ed è forse questo aspetto la grande incognita del rilancio dell’industria europea. L’impulso deve essere europeo, ma poi ciascuno dovrà fare le propria parte. Per questo la strategia della Commissione europea per l’industria si configura come una scommessa. Può funzionare come no. Ma se le cose non dovessero andare, si perderanno tempo, denaro e la fiducia degli europei. L’Ue se lo può permettere? Probabilmente no, ma tant’è.

    L’esecutivo comunitario intende dare seguito ad annunci e impegni espressi dal presidente Jean-Claude Juncker in occasione del discorso sullo stato dell’Unione. Tanti pacchetti, tante azioni diverse, per un programma organico i cui primi tasselli sono già stati svelati. Le misure per la sicurezza cibernetica dell’industria europea presentate e la proposta per il flusso dei dati non personali adottate il 13 settembre scorso non sono che le prime iniziative. Altre ne seguiranno, e i commissari per gli Investimenti e l’Industria, Jyrki Katainen ed Elzbieta Bienkowska, illustrano la roadmap messa a punto dal team Juncker.

    Nelle prossime settimane (“in autunno”, si legge nella comunicazione), arriveranno strategie per la plastica, la modernizzazione del sistema di difesa della proprietà intellettuale, il miglioramento del regime di appalti pubblici nell’Ue, nuovi standard per la mobilità a basse emissioni di carbonio, l’ampliamento dell’agenda per le competenze. L’Ue sconta un’assenza di figure professionali sempre più richiesti, ma non disponibili. A partire dal 2018, poi, la strategia industriale dell’Ue godrà di una tavola rotonda di alto livello per confronti continui tra rappresentanti di imprese, Stati membri e istituzioni comunitarie.

    Un altro di quei gruppi di cui si è perso il conto a Bruxelles. Ne esistono tanti, e se ne creano in ogni momento a seconda delle necessità. Però forse questa volta servirà più che in altri casi, perché l’industria e innovazione del settore secondario, in nome dell’innovazione, lasceranno posti di lavoro per strada. Ne è consapevole Katainen. “E’ vero, i robot sostituiranno l’uomo in certi campi”. Vuol dire perdite di posti di lavoro. L’Ue dovrà quindi trovare le risposte in tal senso, ricollocare nel mercato del lavoro chi il lavorò lo perderà in nome e per effetto del progresso tecnologico. “La nostra società sta attraversando un cambiamento, e la questione della sicurezza cibernetica ne è un esempio”, sottolinea Katainen. “Le tecnologie sono cambiate, e dobbiamo adeguarci”.

    Non c’è ragione di dubitare che l’industria si adeguerà,  è quello che ha sempre dimostrato di sapere fare del resto. Ma i governi saranno altrettanto abili? Nella scommessa della nuova rivoluzione industriale sono queste le grandi incognite. Gli Stati membri dovranno formare il personale mancante e ricollocare i disoccupati che si prevedono. Tutto questo ha un costo, e non tutti possono o sanno spendere, in Europa.

    La Commissione mette quindi le mani avanti. “L’attuazione pratica di questa strategia olistica è una responsabilità condivisa”. Vuol dire che “il suo successo dipenderà dall’impegno e dalla cooperazione delle istituzioni dell’Ue, degli Stati membri, delle regioni e, in misura ancora maggiore, dalla partecipazione attiva dell’industria stessa”. La Commissione comunque ci prova. “Non sappiamo quanto oltre possiamo andare”, ammette Katainen, che tuttavia ci mette la faccia. Sperando di non perderla.

    Tags: competitivitàcybersicurezzaindustriainnovazioneJyrki Katainenroboticateam Junckerue

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de Markus Spiskesur Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Sanzioni UE contro la Russia per le attività informatiche maligne

    13 Luglio 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas. Source: EU Council
    Politica Estera

    L’UE condanna la riammissione della Russia alle Olimpiadi, ma non approva il 21esimo pacchetto di sanzioni

    13 Luglio 2026
    Il muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania. Source: Photo de Levi Meir Clancysur Unsplash
    Politica Estera

    Kallas: “Ciò che accade in Cisgiordania rende impossibile la soluzione a due Stati Israele-Palestina”

    13 Luglio 2026
    Manifestazione 2025 a sostegno della CPI e del diritto internazionale - Source: Eumans
    Eumans

    La Corte Penale Internazionale di fronte alle sanzioni: l’Europa deve scegliere tra la forza del diritto o il diritto della forza!

    13 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Israele, l’UE divisa e dubbiosa cerca lo stop commerciale alle colonie in Cisgiordania

    13 Luglio 2026
    Biennale Venezia Russia UE
    Cronaca

    Russia alla Biennale di Venezia, l’UE raccomanda lo stop ai finanziamenti da 2 milioni di euro

    13 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra a destra il primo ministro dell'Autorità Nazionale Palestinese, Mohammad Mustafa, e la Commissaria europea per il Mediterraneo,Dubravka Šuica. Crediti: Commissione europea

    Palestina, l’UE lancia la Team Gaza Initiative. La Commissione: pronti a donare 900 milioni

    di Iolanda Cuomo
    13 Luglio 2026

    A Bruxelles la seconda riunione dei donatori per Gaza, un vertice internazionale che coordina gli aiuti economici e la sua...

    Photo de Markus Spiskesur Unsplash

    Sanzioni UE contro la Russia per le attività informatiche maligne

    di Redazione eunewsit
    13 Luglio 2026

    Francia, Germania, Polonia, Cipro, Paesi Bassi, Austria, Slovacchia, Romania e Finlandia i Paesi attaccati. Le misure restrittive colpiscono nove persone...

    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas. Source: EU Council

    L’UE condanna la riammissione della Russia alle Olimpiadi, ma non approva il 21esimo pacchetto di sanzioni

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Luglio 2026

    Kallas: "Tutti i ministri contro la decisione del CIO, sembra una ricompensa per le vittime civili. Mi rincresce che non...

    Il ministro per l'Agricoltura, la Sovranità alimentare e le Foreste, Francesco Lollobrigida

    Fronte comune dell’Italia e nove Paesi contro i tagli alla promozione agroalimentare UE

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Luglio 2026

    Lollobrigida: "Un suicidio" perché, "se non li racconti, i tuoi prodotti possono essere buoni quanto vuoi, ma non li vendi....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione