- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Turismo: l’Ue pensa a un “brand europeo” e punta a raddoppiare i viaggiatori in arrivo

    Turismo: l’Ue pensa a un “brand europeo” e punta a raddoppiare i viaggiatori in arrivo

    Dal settore dipende il 10% del Pil e della forza lavoro dell'Unione. Tajani: "Parte essenziale del mosaico che compone il nostro tessuto produttivo"

    Paola Tavola</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@PaolaTavola" target="_blank">@PaolaTavola</a> di Paola Tavola @PaolaTavola
    27 Settembre 2017
    in Economia

    Bruxelles – Investimenti, formazione, integrazione con la rivoluzione digitale e creazione di un “marchio Ue”: queste le priorità su cui l’Unione deve insistere per sostenere ed espandere il turismo nel continente. “Il Turismo è un settore chiave per tutti i nostri Stati, da cui dipende il 10% del PIL e della forza lavoro dell’Ue”, ha dichiarato il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, all’apertura degli Stati Generali del turismo europeo nell’emiciclo del Parlamento europeo a Bruxelles. “Parliamo di una vera e propria industria, parte essenziale del mosaico che compone il tessuto produttivo europeo”, ha specificato Tajani che ha voluto ricordare come “turismo, industria ed export siano settori strettamente collegati”, settori che “alimentano l’un l’altro il loro sviluppo”.

    Antonio Tajani, presidente del Parlamento europeo

    L’obiettivo dell’iniziativa è quello di studiare come poter raddoppiare le presenze turistiche in Europa: “Se lavoriamo bene – ha affermato Tajani – abbiamo tutte le condizioni di partenza per poterlo fare, a partire dall’eccezionale patrimonio storico, artistico e culturale che abbiamo”. E in effetti, le previsioni parlano chiaro, indicando che “nei prossimi dieci anno il numero di viaggiatori internazionali raddoppierà”, sopratutto grazie all’emergere di un “nuovo ceto medio con forte capacità di spesa, proveniente soprattutto dall’Asia”. I dati forniti dall’Ambasciatore cinese presso l’Ue parlano di molti milioni di cinesi che si sposteranno nei prossimi anni: un mercato accattivante per l’Ue e che, ha affermato Tajani, “dobbiamo essere in grado di intercettare”. “Dalla Cina vogliamo più turisti e meno dumping nel settore dell’acciaio, della ceramica e delle biciclette”, ha affermato più volte Tajani in una conferenza stampa a margine dell’evento in corso.

    Procedere in questa direzione sarebbe inoltre doppiamente vantaggioso, permettendo non solo di “raddoppiare il numero di turisti da qui al 2025”, ma anche di arrivare alla creazione di “5 milioni di nuovi posti di lavoro”. Impieghi che andrebbero, in gran parte, a beneficio dei giovani contribuendo così a combattere la piaga della disoccupazione giovanile in Europa.

    Per riuscire a fare ciò, il piano sostenuto presidente del Parlamento europeo, non prevede soltanto di aumentare gli investimenti, promuovere una formazione in linea con le esigenze del settore e governare la rivoluzione digitale, ma anche di puntare alla creazione del “brand europa”. “La prima competizione non è tra noi – ha chiarito Tajani – ma con l’Asia, l’America i Caraibi o il Pacifico” e per attirare più turisti è necessario “unire le forze” e “coordinarsi al fine di valorizzare le diversità”. Secondo il rappresentate dell’organo parlamentare europeo è importante capire che le specificità, i luoghi e le tradizioni dei diversi Stati e delle diverse regioni che attirano i turisti non si trovano in “competizione tra loro”, ma costituiscono una prima chiave d’ingresso sul territorio europeo. Insomma, tra le numerose attrazioni turistiche europee “esiste complementarietà” e sta all’Europa, ora, “promuovere un migliore sviluppo delle infrastrutture e dei servizi come, ad esempio, l’alta velocità”, in modo da facilitare lo spostamento dei turisti da un Paese all’altro, e poter vendere con successo al di fuori dell’Ue il “marchio europa”.

    Un’altra priorità essenziale è quella della protezione delle piccole e medie imprese, impiegate nel settore a livello locale che, oggi, sono spesso svantaggiate dalla concorrenza delle grosse piattaforme digitali. E a questo proposito, “completare il mercato unico dei servizi e del digitale, garantendo regole di concorrenza, parità di condizioni e un fisco equo” si rivela un fattore cruciale su cui è necessario insistere.

    Tags: antidumpingantonio tajanicinamercato unico dei servizimercato unico digitaleparlamento europeoStati Generali del turismo europeoturismo

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, in commissione Giuridica [Bruxelles, 24 marzo 2025. Foto: Philippe Buissin/European Parliament]
    Politica Estera

    Iran, Dombrovskis: “Non sappiamo in quale scenario ci troviamo”

    24 Marzo 2026
    Economia

    Esulta l’industria, critici gli agricoltori: l’accordo UE-Australia divide

    24 Marzo 2026
    ferrosilicio [foto: FocalPoint/Wikipedia Commons]
    Economia

    Per il ferrosilicio UE il problema del caro-energia, che con la guerra in Iran rischia di aggravarsi

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione