- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Catalogna, Puigdemont non tenta di impedire il commissariamento

    Catalogna, Puigdemont non tenta di impedire il commissariamento

    Il senato continua a discutere del commissariamento mentre il parlamento catalano si riunisce per decidere i prossimi passi

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    26 Ottobre 2017
    in Politica
    La grande manifestazione per l'indipendenza catalana dell'11 settembre scorso

    La grande manifestazione per l'indipendenza catalana dell'11 settembre scorso

    Bruxelles – Carles Puigdemont non tenta di impedire il commissariamento della sua Regione, da presidente non convoca, come alcune voci sostenevano, le elezioni regionali anticipate perché “non sono sicuro che questo impedirà il commissariamento della Catalogna”. La palla passa ora al Parlamento cui “spetta decidere come reagire all’attivazione dell’articolo 155”. Ma intervenendo dopo l’attivazione non avrà più il potere di convocare le elezioni, che passerà nelle mani del governo di Madrid.

    La misura del commissariamento, mai utilizzata finora, è stata invocata dal governo di Mariano Rajoy e dovrebbe essere approvata in serata dal Senato. Se ci sarà il via libera, Puigdemont e tutti i ministri del governo verranno commissariati, il Parlamento regionale svolgerà una funzione puramente amministrativa e gli agenti della polizia Mossos d’Esquadra verranno sottomessi al comando del Ministero dell’Interno.

    “Nelle ultime ore molti mi hanno chiesto di tornare alle urne e io ho valutato questa opzione perché è mio dovere, in quanto presidente, prendere in considerazione tutte le possibili soluzioni”, ha detto il capo del governo catalano, secondo il quale il commissariamento è “un attacco frontale alla democrazia”. E ancora: “Ho cercato garanzie ma non ho ottenuto una risposta responsabile dal partito popolare”. A suo avviso, Madrid non vuole collaborare ma “nessuno può dire che io non ho fatto sacrifici per cercare il dialogo e per mantenere la pace”.

    Di tutt’altra opinione la vicepresidente del governo centrale. Parlando al Senato, Soraya Saez de Santamaria ha accusato Puigdemont e gli altri leader indipendentisti di aver “rovinato” la Catalogna per un “capriccio… hanno imposto l’indipendentismo a tutte le istituzioni democratiche della Catalogna”. “L’applicazione dell’articolo 155 non è un atto contro la democrazia, ma a favore della democrazia e dello stato di diritto che nessuno può compromettere”, ha concluso la vice di Mariano Rajoy.

    In attesa della decisione finale, alcuni deputati di Esquerra Republicana hanno provato a bloccare il commissariamento rivolgendosi al tribunale costituzionale. I giudici hanno tuttavia respinto il ricorso poiché “non ci sarebbero irregolarità e nessun diritto viene violato”.

    Ecco il testo ufficiale (in inglese) del discorso pronunciato oggi pomeriggio da Puidgemont:

    In these last hours, before my authority to hold parliamentary elections expires as a result of the measures proposed by the Spanish government in applying Article 155, I considered the possibility of exercising it and calling for an election. It is my power and various people have asked me these days if I thought to exercise it or not. It is my duty and my responsibility to exhaust all, absolutely all, of the ways towards a negotiated and agreed solution to a conflict that is political and of a democratic nature. I was prepared to call for these elections as long as there were guarantees that would allow them to be held with absolute normality. There are none of these guarantees that today justify the call for parliamentary elections. My duty was to attempt it honestly and loyally to avoid the impact of Article 155 on our institutions, as approved by the Council of Ministers and as receives the approval of the Senate. It is an abusive and unfair application that lies outside of the law and which seeks to eradicate not only our sovereignty but also the whole tradition of Catalanism that has brought us to this moment. I do not accept these measures because they are unjust and because they hide almost without concealing the vindictive intention of a State that was defeated on October 1st.

    Nor is there any intention to stop the repression and ensure the conditions where violence is absent if these elections were to happen.

    I have tried to obtain these guarantees. I believe I have acted in accordance with my responsibility and have taken into account the opinion put forward by people from the different political options. But this has not produced, once again, a responsible response by the People’s Party, which has taken advantage of this option to add tension at a time when what is needed is maximum distension and dialogue.

    At this point, and of course without signing any decree of dissolution to hold elections, it is the Parliament’s duty to proceed with what the parliamentary majority determines in relation to the consequences of the application against Catalonia of Article 155.

    No one will be able to reproach the will of Catalan side to engage in dialogue and politics. No one can say that I have not been willing to make sacrifices to ensure all the efforts were made to open dialogue. But once again, we are finding, with much disappointment, that responsibility is only demanded and pressed down on some, while others are allowed to act absolutely irresponsibly. It is the logic of a policy based on the cries of ‘go get them’ rather than ones based on ‘let’s go with them’.

    The Catalan society, mobilized, has led us here on the basis of participation, commitment and serenity, but also responsibility. I have tried, throughout my presidency, and in these days that remain, to complete this path with the very same commitment, the same serenity. Everyone has their own responsibility. Mine, as a president, was to exhaust all the options that I had at hand.

    The Catalan people have always acted as this Government has by invoking peace and civic duties, practicing peace and civic duties, exercising peace and civic duties. It is necessary that in the coming hours our commitment to peace and civility remains stronger than ever as this is the only way, I underscore, the only way that we can end in victory for us to win.

    Thank you very much.

    Tags: articolo 155Carles PuigdemontCatalognacommissariamentoelezioniJean-Claude JunckerMariano Rajoyreferendum indipendenza catalogna

    Ti potrebbe piacere anche

    La premier danese Mette Frederiksen [EU Council]
    Politica

    Frederiksen vince (male) le elezioni in Danimarca, la coalizione di governo verso un cambio di colore

    25 Marzo 2026
    Politica

    In Slovenia il premier Golob rivince per un soffio, e il trumpiano Janša non decolla

    23 Marzo 2026
    Robert Golob slovenia
    Politica

    La Slovenia al voto nel mezzo di uno scandalo per presunto spionaggio contro il governo

    20 Marzo 2026
    Alfonso Fernández Mañueco
    News

    Spagna, il Partito Popolare trascina la destra a un risultato storico: 54 per cento in Castiglia e León

    16 Marzo 2026
    Politica

    Danimarca al voto anticipato: Frederiksen si gioca la carta Groenlandia

    26 Febbraio 2026
    Politica

    La Bulgaria torna alle urne: elezioni parlamentari anticipate il prossimo 19 aprile

    18 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione