- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Catalogna, ovazioni in Senato per Rajoy che chiede di approvare il commissariamento

    Catalogna, ovazioni in Senato per Rajoy che chiede di approvare il commissariamento

    L'aula voterà questo pomeriggio ma l'approvazione sembra certa. Junts pel sì e CUP rispondono presentando una risoluzione per dare il via ad un processo costituente che "si concluda con la creazione della Repubblica".

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    27 Ottobre 2017
    in Politica
    Catalogna, senato, indipendenza 155

    Mariano Rajoy

    Bruxelles – La pietra dello scontro, come nello strano sport del curling, sfreccia e tutti sembrano affrettarsi a lisciarle la strada. La Catalogna voleva l’indipendenza. Otterrà la sospensione della sua autonomia. Il suo futuro prossimo è ormai segnato. Ed anche l’acuirsi dello scontro. Ad annunciarlo sono stati gli applausi dei senatori che hanno accompagnato la lunga arringa del premier Mariano Rajoy: l’ultimo appello (fatto forse più per scopi mediatici che altro) a un’Aula, già apparentemente convinta, ad approvare l’articolo 155 per dare così via libera alla procedura di commissariamento. La risposta degli indipendentisti è stata immediata: appena Rajoy ha finito di parlare a Madrid, A Barcellona è stata depositata nell’Assemblea regionale una risoluzione per creare la Repubblica indipendente di Catalogna.

    La norma del commissariamento, mai utilizzata finora, sarà probabilmente approvata questo pomeriggio o questa sera. La commissione incaricata dell’esame preventivo ha già adottato un testo, ma i parlamentari hanno ancora qualche ora per presentare e discutere gli emendamenti. Il dialogo è chiuso, i socialisti, dopo la mossa degli indipendentisti di oggi, hanno ritirato le modifiche “dialoganti” avanzate ieri che chiedevano di fermare la procedura del 155 se la Catalogna indicesse elezioni anticipate. Comunque dal dibattito dei senatori, iniziato ieri, era già ampiamente emerso che secondo la maggioranza  tornare alle urne non ripristinerebbe comunque l’ordine costituzionale ed è perciò inutile pensare di sospendere la procedura di commissariamento.

    D’accordo il premier Mariano Rajoy, che ha esortato il Senato di votare “un testo identico a quello che il Consiglio dei ministri ha adottato sabato scorso perché nel frattempo nulla è cambiato”. Il leader dei popolari ha ripetuto che l’invocazione dell’articolo 155 è “una decisione eccezionale ma è la situazione che ce lo impone” e non ci sono alternative per “ripristinare l’ordine costituzionale”. “Vi chiedo di destituire il capo dell’esecutivo Carles Puigdemont e tutti i suoi ministri. Sono loro gli unici responsabili di questo caos”, ha continuato Rajoy secondo il quale “bastava rinunciare esplicitamente alla dichiarazione unilaterale d’indipendenza o comportarsi in modo conforme alla legge” per evitare il commissariamento.

    Jokin Bilarrantz del Partito Nazionalista Basco (Pnc) prova a frenare. “Siamo ancora in tempo per cercare un dialogo, un accordo. Non prendiamo una decisione tanto drastica, non c’è stata una dichiarazione d’indipendenza”, ha detto il senatore, forse all’oscuro del fatto che i parlamentari della coalizione Junts pel Sì e di CUP hanno già presentato una risoluzione per dare il via ad un processo costituente che “si concluda con la creazione della Repubblica” indipendente di Catalogna. I rappresentanti del partito socialista, del partito popolare e di Ciudadanos nel parlamento catalano hanno promesso di ostacolarla, ma non hanno la maggioranza. La battaglia continua.

    Tags: articolo 155Carles PuigemontCatalognacommissariamentoindipendenzaMariano RajoySenato

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    La Corte UE annulla la revoca dell’immunità parlamentare per Puigdemont: “Assenza di imparzialità”

    5 Febbraio 2026
    (Imagoeconomica)
    Politica

    Ue, Meloni: “Italia non appoggerà la revisione della legge sul clima senza un cambio di approccio”

    22 Ottobre 2025
    Il leader del partito vinvitore Demokraatit, Jens-Frederik Nielsen (a destra), festeggia la vittoria (foto profilo Facebook Demokraatit)
    Politica

    Voto in Groenlandia, vittoria a sorpresa dell’opposizione di centrodestra

    12 Marzo 2025
    Múte Egede
    Politica

    Groenlandia, si vota a marzo tra i timori di interferenze (e invasioni)

    6 Febbraio 2025
    catalogna
    Politica

    I socialisti vincono le elezioni regionali in Catalogna. È rebus alleanze con un occhio alla tenuta del governo nazionale

    13 Maggio 2024
    Pedro Sanchez Yolanda Díaz Spagna
    Politica

    Sánchez fa l’accordo di governo con i catalani e promette l’amnistia per il 2017. La Commissione Ue vuole saperne di più

    9 Novembre 2023

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione