- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 6 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La Catalogna avvia l’indipendenza e i suoi leader finiscono sotto inchiesta

    La Catalogna avvia l’indipendenza e i suoi leader finiscono sotto inchiesta

    Il premier Mariano Rajoy ha convocato un consiglio dei ministri per ratificare l'approvazione dell'articolo 155 mentre dalla procura fioccano denunce per ribellione. Ue: Madrid è l'unico interlocutore

    Giulia Giacobini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@GiuliaGiacobini" target="_blank">@GiuliaGiacobini</a> di Giulia Giacobini @GiuliaGiacobini
    27 Ottobre 2017
    in Politica

    Bruxelles – La situazione, come previsto, è precipitata. La Catalogna ha dichiarato l’indipendenza mentre il Senato, come previsto anche da prima, la commissariava. I leader indipendentisti verranno sostituiti e forse, incarcerati, e tutti sono andati in confusione. Persino Wikipedia che oggi subisce continui aggiornamenti alla voce “Cataluña” .

    L’unico dato certo è che il premier spagnolo Mariano Rajoy ha convocato un consiglio dei ministri per ratificare l’approvazione dell’articolo 155 della costituzione spagnola. Il via libera definitivo è arrivato dal Senato dove i sì (214) hanno superato di gran lunga i no (47). “Il commissariamento era inequivocabile”, ha dichiarato il premier Mariano Rajoy definendo la dichiarazione di indipendenza “un atto criminale”. “Il governo prenderà le decisioni per ripristinare la legalità perciò voglio dire a tutti gli spagnoli e a tutti i catalani: state calmi, non permetteremo a nessuno di liquidare la nostra costituzione”.  

    Parole appena più caute sono arrivate anche dal leader del partito socialista Pedro Sanchez e da quello di Podemos Pabo Iglesias. Quest’ultimo ha sempre difeso la libertà di espressione dei catalani e il “diritto di autodeterminazione” ma di fronte alla dichiarazione unilaterale d’indipendenza ha detto che il governo catalano “non aveva il diritto di proclamarla, è illegittima” e così facendo, alimenta solo “la strategia di repressione del partito popolare”.

    Il commissariamento della Catalogna potrebbe arrivare già questa sera, il che significa che già da domani la polizia regionale passerà sotto il controllo del Ministero dell’interno, i membri del governo catalano verranno sostituiti e il Parlamento svolgerà una pura funzione amministrativa.

    Proprio quest’ultimo ha approvato questo pomeriggio con 70 sì, 10 no e due astensioni la risoluzione presentata da CUP e Junts pel Sì per avviare un processo costituente che “si concluda con la proclamazione della Repubblica”. Alla votazione, che si è svolta a scrutinio segreto, non hanno partecipato i rappresentanti catalani del partito socialista, di quello popolare e di Ciudadanos che hanno abbandonato l’aula in segno di protesta. “Non vogliamo partecipare al golpe”, hanno spiegato. D’accordo i deputati di Catalunya Si que es Pot, che hanno tuttavia, deciso di rimanere per opporsi fino all’ultimo alla dichiarazione d’indipendenza che pure è arrivata.

    La proclamazione è stata accolta con grande euforia dai secessionisti catalani che, sia in rete sia in strada, hanno sventolato e postato bandiere catalane gridando “Hola Republica”, “ciao Repubblica”. Per qualche minuto si è respirata aria di festa anche nei corridoi e nelle scalinate del Parlamento regionale dove i deputati indipendentisti si sono abbracciati e congratulati con il “presidente della Repubblica” Carles Puigdemont. Il tutto mentre l’indice finanziario di riferimento spagnolo Ibex35 crollava vertiginosamente e dalla procura fioccavano denunce per ribellione. Critica anche l’Unione europea. “La Spagna rimane il nostro unico interlocutore”, ha twittato il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. D’accordo il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker che, in un’intervista alla televisione portoghese, ha ribadito di “essere contrario a tutti i separatismi”. Sulla stessa linea il presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, secondo cui la dichiarazione di indipendenza di Barcellona “è una violazione dello Stato di diritto, della Costituzione spagnola e dello Statuto dell’Autonomia Catalana, che sono parte del quadro normativo dell’Unione europea”. Tajani avverte in una nota che “nessuno nell’Unione europea riconoscerà questa dichiarazione”.

    Tags: articolo 155Carles PuigdemontCatalognacommissariamentoDonald TuskindipendenzaJean-Claude JunckerMariano Rajoy

    Ti potrebbe piacere anche

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Catalogna, la Corte UE promuove la legge di amnistia voluta da Sánchez: “Non contrasta con il diritto”

    16 Luglio 2026
    Foto di famiglia alla Conferenza sulla ripresa dell'Ucraina. 25 Giugno 2026. Source: EU Council
    Politica Estera

    Ucraina, ecco i 90 miliardi dell’UE: versata la prima tranche da 3,2 miliardi

    25 Giugno 2026
    La presidente della BCE, Christine Lagarde [archivio]
    Economia

    Lagarde: “Indipendenza delle banche centrali sotto attacco, va difesa”

    28 Maggio 2026
    Informal meeting of Foreign Affairs Ministers (Gymnich) [credits: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, Kallas: “La discussione sul negoziatore è una trappola di Mosca, la sostanza è più importante”

    28 Maggio 2026
    Politica Estera

    Tusk contro Orbán sugli aiuti a Kiev: “Il piano ideale per Putin”

    2 Aprile 2026
    Il presidente francese, Emmanuel Macron, e la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. Fonte: Consiglio UE
    Politica

    Macron è il leader più amato in UE, segue Meloni che convince da liberali ad estrema destra, i dati di Polling Europe Euroscope

    18 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    6 Agosto 2026

    Da maggio a giugno 2026, si è ridotto il volume del commercio per cibo, bevande, tabacco e anche prodotti non...

    Europol traffico migranti UE

    Il “duro colpo” di Europol alle reti del traffico di migranti: tre arresti di “alto valore” tra Germania e Serbia

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Agosto 2026

    L’operazione internazionale avrebbe smantellato due reti di traffico che avrebbero gestito il trasferimento di oltre 900 migranti irregolari, esponendoli a...

    Romagna DOP

    L’UE approva le nuove regole di produzione della DOP Romagna

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Agosto 2026

    Bruxelles - Via libera definitivo della Commissione europea alle nuove regole di produzione della Denominazione di Origine Protetta (DOP) "Romagna"....

    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    5 Agosto 2026

    Bruxelles - "Sarà una buona occasione per scambiare opinioni sulla situazione attuale e sulle lezioni apprese dagli eventi a Ceuta"....

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione