- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 13 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Paura di cambiare e problemi di cultura, l’Italia sta perdendo la partita dei Big Data

    Paura di cambiare e problemi di cultura, l’Italia sta perdendo la partita dei Big Data

    "How can we govern Europe" analizza i dati quali fattore di produttività e innovazione. Il nostro Paese è fermo, bloccato dall'incapacità di saper essere moderno

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Dicembre 2017
    in Economia
    I partecipani al dibattito su "Dati come driver di produttività, lavoro e innovazione in Europa", organizzato nell'ambito di How can we govern Europe?

    I partecipani al dibattito su "Dati come driver di produttività, lavoro e innovazione in Europa", organizzato nell'ambito di How can we govern Europe?

    Roma – L’Italia non è un Paese moderno. E’ ferma a modelli che non esistono già più, a prassi e modelli di un’epoca spazzata via, forse anche troppo velocemente, dalle nuove tecnologie. I lavori sono già cambiati e cambieranno ancora, e c’è un bacino grande, grandissimo, di giovani senza lavoro incapaci di rispondere all’offerta occupazionale dei tempi correnti. Abbiamo un Paese che rischia seriamente di perdere la partita del futuro, peraltro già cominciata, perché inchiodata per la paura di cambiare. Bisogna vincere queste paure, avere il coraggio di gettare il cuore oltre l’ostacolo e disegnare l’Italia del domani. E’ l’indicazione fornita dagli ospiti del panel su “dati come driver di produttività, lavoro e innovazione in Europa” organizzato nell’ambito di “How can we govern Europe?”, l’evento di Eunews sul futuro dell’Europa.

    “La vita è cambiata e migliorata grazie allo sviluppo tecnologico”, sottolinea Alfonso Fuggetta, direttore scientifico di Cefriel. “Certo ci sono rischi, ma i vantaggi sono così elevati e così grossi che devono essere gestibili, altrimenti non cogliamo le opportunità che ci sono”. Insomma, i benefici sono più dei costi, e questo da solo giustifica un cambio di passo, cambio di passo che però non c’è. “Prevale la paura, manca un aspetto positivo di questi fenomeni”. Ma prendere coraggio è fondamentale, perché altrimenti si resta irrimediabilmente indietro. “La dimensione digitale è una componente della società moderna, e quindi abbiamo bisogno di cittadinanza moderna”.

    Il problema però è più profondo, rileva Fuggetta. “Il vero nodo è il cambiamento”. Se non si vuole cambiare non si cambia. E l’Italia non cambia. “Sapete quanti provvedimenti legislativi si fanno per un uso consapevole di tecnologie innovative e quanti provvedimenti a sostegno di vecchi modelli? Sapete quanti incentivi si danno a vecchi mestieri?”, si chiede.

    Domande retoriche, quelle dell’ad di Cefriel, che trova una sponda in Mattia Fantinati, membro della commissione Attività produttive della Camera. “In questi anni dobbiamo scrivere la Costituzione sulla centralità dei dati, soprattutto per tutelare i più deboli”. Centra un problema, il deputato a 5 Stelle, noto come ‘divigital divide’, la differenza tra chi ha dati e sa usarli e chi no. I dati hanno anche una ripercussione sulla tutela dei consumatori. “Quando postiamo foto su Facebook la foto non è più nostra, ma è di Facebook. Ecco perché servono regole, sicurezza e chiarezza. Bisogna tutelare l’utente e informarlo”. Ma la vera rivoluzione del legislatore è il cambiamento tecnologico del funzionamento dello Stato. “Si parla di industria 4.0, ma manca una pubblica amministrazione 4.0. Ci sono tanti software diversi, manca un’infrastruttura”. Significa che la tecnologia non va demonizzata. “Il patrimonio del dato è importantissimo”, rileva il deputato pentastellato, ricordando casi di successo di “piattaforme che sulla centralità del dato fanno la loro fortuna, penso a iTunes”.

    Abbiamo un problema culturale. Un qualcosa che non si risolve dall’oggi al domani, e oggi i dati – non quelli elettronici, ma quelli numerici – dicono che “abbiamo una terribile disoccupazione giovanile e abbiamo una terribile difficoltà a trovare personale qualificato da inserire nella nuova economia 4.0”, lamenta l’amministratore delegato di Engineering, Paolo Pandozy. L’Italia ha potenziale occupazionale non sfruttato. “Non è più la quantità del lavoro a fare la differenza ma la qualità e finalmente in Italia possiamo dire la nostra”. A patto che si faccia una riforma della scuola al passo coi tempi. Perchè “se i ragazzi frequentano le scuole giuste non avranno problemi a trovare lavoro”. Una sfida, certo, ma “serve sapere come gestire le nuove sfide, altrimenti non si perdono solo posti di lavoro ma intelligente”.

    Cultura e paura frenano l’Italia. Spiegare come cambiano i tempi è la chiave per superare questi ostacoli, secondo il direttore generale di InfoCamere, Paolo Ghezzi. “La storia ci dice che le difficoltà arrivano dalle cose non spiegate. Per consultare ciò che scriviamo su fogli che pieghiamo e mettiamo via basta spiegare il foglio”. Una metafora che serve a capire una volta di più l’importanza di voler fare le cose. Se non serve, eccone un’altra ancor più pratica. Abbiamo i dati, abbiamo le informazioni. Se volessimo, tutti pagheremmo le tasse. Eppure c’è qualche ‘furbetto’ che evade o elude il fisco. “Per contrastare l’evasione fiscale non servono big data, serve la volontà politica di far pagare le tasse”. Ancora una volta un problema culturale. Un Paese vecchio, però, potrà mai pensare giovane? Le vecchie generazioni, fino a che punto potranno cavalcare i nuovi modelli? La sfida non sembra essere solo culturale.

    Tags: big dataCefrieldatidisoccupazione giovanileHow can we govern Europeindustria 4.0infocamereMattia Fantinatiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    13 Agosto 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]
    Politica

    BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai

    13 Agosto 2026
    METTE FREDERIKSEN PRIMO MINISTRO DANIMARCA - CEUTA
    Cronaca

    Ceuta scuote Copenaghen, Frederiksen: “Se ripartono i flussi migratori, chiudiamo le frontiere”

    12 Agosto 2026
    Agricoltura, coltivazione in siccità [foto: De Rose/imagoeconomica]
    Agrifood

    Ora il caldo estremo è un problema per l’agricoltura: a rischio rese estive e invernali

    12 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    Potenza di calcolo - EPC

    L’UE sfida Usa e Cina sull’intelligenza artificiale: la partita si gioca sulla potenza di calcolo

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Non tutti i Ventisette sono sulla stessa linea: diciotto Stati membri hanno aderito all’accordo per l’approvvigionamento congiunto del compute, tra...

    Il fiume Trebbia, affluente del Po, in secca causa caldo e siccità. [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Caldo, l’UE: “Forniture di energia stabili, non c’è motivo di preoccuparsi”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    La portavoce della Commissione europea tranquillizza sullo stop delle centrali causa meteo estivo estremo

    [foto: imagoeconomica]

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    13 Agosto 2026

    Dal gruppo dei Patrioti per l'Europa interrogazione per criticare l'energia pulita. Roswall difende l'agenda di sostenibilità e punta il dito...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione