- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 2 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » L’Italia recuperi 84 milioni di euro da Ilva, per l’Ue sono aiuti di Stato illegittimi

    L’Italia recuperi 84 milioni di euro da Ilva, per l’Ue sono aiuti di Stato illegittimi

    La richiesta arriva dalla commissaria al Commercio Margrethe Vestager, secondo la quale la richiesta non intralcerà la bonifica di Taranto né la vendita dell’acciaieria

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    21 Dicembre 2017
    in Economia

    Roma – Due prestiti concessi dal governo italiano a Ilva nel 2015 sono aiuti di Stato illegittimi, e per tanto l’Italia deve recuperare dall’acciaieria 84 milioni di euro. È la richiesta che arriva dalla Commissione europea, secondo cui l’azienda avrebbe tratto “un indebito vantaggio, grazie al quale ha potuto finanziare le proprie operazioni correnti” e non le operazioni di bonifica, ha dichiarato la commissaria al Commercio Margrethe Vestager.

    La reazione del ministro dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, non si è fatta attendere ed è di “grande soddisfazione”. L’esponente dell’esecutivo esulta non per la possibile sanzione, ma per il fatto che riguardi appena “84 milioni su un valore di oltre 2 miliardi del totale delle misure investigate”. Ammonta a tanto, infatti, l’importo complessivo dei vari fondi stanziati per Ilva a partire dal 2014, e la somma che Bruxelles richiede di recuperare “è una piccola percentuale”, ha fatto notare anche il sottosegretario agli Affari europei, Sandro Gozi, secondo il quale la decisione di oggi ha un altro aspetto positivo: “sgombera il campo da una potenziale ipoteca dell’operazione” per la cessione di Ilva.

    “Grande soddisfazione”, ripete Calenda, anche per “il riconoscimento che la Commissione ha voluto esprimere sulla conduzione da parte del governo italiano del processo di gara”. Per Calenda è “una tappa significativa di un percorso lungo e complesso per garantire il futuro del più grande sito siderurgico europeo”.

    Secondo la titolare dell’antitrust Ue, in effetti, la decisione adottata oggi dalla Commissione “non altera” le possibilità di vendita dell’acciaieria, sulla quale ha manifestato interesse la Am Investco Italy (Arcelor Mittal e Marcegaglia), dal momoento che “se l’Ilva viene gestita oculatamente, il suo futuro è sostenibile”.

    Non sono pregiudicate, secondo Vestager, neppure le operazioni di bonifica dall’inquinamento provocato dall’acciaieria a Taranto e gli interventi per adeguare l’impianto alle norme ambientali. “Quando la Commissione ha aperto l’indagine”, ha ricordato la commissaria, “abbiamo esplicitamente dichiarato che non avrebbe intralciato o rallentato gli interventi urgenti di bonifica ambientale nell’area di Taranto”. Interventi che, anzi, “dovrebbero procedere senza ritardi”, ha auspicato.

    Secondo l’esponente danese della Commissione, “la migliore garanzia di  sostenibilità futura della produzione siderurgica dell’area di Taranto consiste nella cessione degli attivi dell’Ilva a condizioni di mercato”. E la procedura di vendita avviata dal governo “mostra che vi sono diversi potenziali offerenti disposti a investire nel futuro dell’azienda e ad adeguare lo stabilimento alle norme ambientali vigenti”.

    La commissaria non ne ha parlato espressamente, ma è facile intuire che si auguri una rapida soluzione del muro contro muro tra il governo da un lato e la Regione Puglia con il Comune di Taranto dall’altro. Le istituzioni locali hanno fatto ricorso Tar contro il piano ambientale varato a settembre scorso. Il rischio, secondo il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, è che Ilva chiuda il 9 gennaio 2018, se i giudici amministrativi accoglieranno la richiesta di Comune e Regione. Senza contare che l’investitore si tirerebbe indietro e la cessione diventerebbe più complicata, mentre per l’Ue è di fondamentale importanza che l’azienda venga ceduta a privati, dal momento che “non può dipendere dal sostegno artificiale dello Stato”, ha concluso Vestagher.

    Tags: aiuti di statoCalendaconcorrenzaIlvarestituzionetarantoVestager

    Ti potrebbe piacere anche

    aumenti gas e caro energia [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Caro-energia, l’UE allenta le regole sugli aiuti di Stato per agricoltura, pesca e trasporti

    29 Aprile 2026
    Mario Monti, nel marzo 2001, all'epoca commissario UE alla concorrenza. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Opinioni

    Concorrenza, globalizzazione e UE. Vale ancora la “dottrina Monti”?

    20 Aprile 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 13 aprile 2026]
    Politica

    Von der Leyen ammonisce: “Gli aiuti contro il caro-energia non peggiorino il deficit”

    13 Aprile 2026
    Notizie In Breve

    L’UE approva gli aiuti di Stato dell’Italia per ricetrasmettitori ottici

    9 Aprile 2026
    Impiano sito idrogeno verde. Industria Vulcan green steel energia pulita. Fonte: Imagoeconomica via YouTube
    Energia

    Via libera dell’UE ad aiuti di Stato italiani da 6 miliardi di euro per produrre idrogeno green

    30 Marzo 2026
    ferrosilicio [foto: FocalPoint/Wikipedia Commons]
    Economia

    Per il ferrosilicio UE il problema del caro-energia, che con la guerra in Iran rischia di aggravarsi

    24 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Napoli, navi della Flotilla nel porto di Napoli dirette a Gaza. Fonte: IPAagency

    la Flotilla per Gaza fermata nell’immobilismo di Bruxelles. La Sinistra: “Pirateria di Stato” nel Mediterraneo. Zingaretti: “Con Netanyahu no a sicurezza per il mondo intero”

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Mentre Israele sequestra navi civili in acque internazionali, la Commissione UE si rifugia in una "prudenza burocratica" che sa di...

    Erin Roman, Smoke Free Partnership, tabacco

    Smoke Free Partnership sulle posizioni UE: “Bene rinnovo legislazione sul tabacco, ma attenzione ai giovani”

    di Annachiara Magenta annacmag
    30 Aprile 2026

    La direttrice della coalizione europea di ONG contro il tabacco attacca le industrie del settore: "Questo è il modello di...

    Sala riunione della BCE [foto: Carlo Carino/imagoeconomica]

    La BCE non tocca i tassi di interesse: “Aspettative di inflazione a lungo termine saldamente ancorate”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    30 Aprile 2026

    Gli aumenti del momento dell'inflazione inducono il Consiglio direttivo a non aumentare il costo del denaro. Lagarde: "Economia ha saputo...

    Fonte: Imagoeconomica COPAGRI - ZOOTECNIA IN PIAZZA CONTRO LA CRISI E LA SITUAZIONE QUOTE LATTE

    Il Parlamento UE approva la strategia per il rilancio della zootecnia europea

    di Caterina Mazzantini
    30 Aprile 2026

    Con 426 voti favorevoli, l’Assemblea sollecita la Commissione a tutelare il reddito degli allevatori e favorire il ricambio generazionale, mentre...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione