- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Potere al Popolo si presenta in Europa: “Via il Fiscal compact, nessuna alleanza con Pd o Leu”

    Potere al Popolo si presenta in Europa: “Via il Fiscal compact, nessuna alleanza con Pd o Leu”

    Forenza (Gue) e Carofalo: "Chi è protagonista di liberalizzazioni e privatizzazioni, e delle grandi coalizioni, non può essere l'alternativa". Critiche a Luigi Di Maio: "Chi ha confusione sull'Europa non può governare"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2018
    in Politica
    Potere al popolo

    Potere al popolo

    Bruxelles – Una sinistra vera, aperta al dialogo ma non con quelle forze che si dichiarano di sinistra ma sono sempre pronte agli ‘inciuci’ con chi promuove austerità a scapito delle politiche sociali. Una forza progressista ed europeista nel senso però che crede in un’Europa diversa da quella delle regole del Fiscal compact, il patto di bilancio europeo che risolve forse i problemi meramente contabili ma aggrava quelli dei cittadini. Questa è la linea di Potere al Popolo, il movimento, nato sulla spinta del centro sociale napoletano ‘Ex Opg Je so pazzo’, che sta coinvolgendo collettivi, partiti e attivisti da tutta italia, e che punta ad essere protagonista in Italia e nell’Ue. Lo hanno portato a Strasburgo Eleonora Forenza, deputata Gue, e Viola Carofalo, portavoce nazionale di Potere al Popolo. Una presentazione tenuta laddove dove il movimento c’è già e conta un giorno di crescere. Forenza è arrivata in Parlamento europeo candidandosi con L’Altra europa in ‘quota’ Rifondazione comunista, formazione quest’ultima oggi parte di Potere al Popolo. Il 4 marzo in Italia si voterà per ricomporre il Parlamento e formare un nuovo governo. Un appuntamento che nelle intenzioni degli aderenti al movimento dovrà essere il trampolino della rinascita della sinistra, “quella vera”, in Italia e in Europa. “Pensiamo che anche in Italia ci sia un bisogno di una proposta alternativa”, affermano in conferenza stampa.

    “Credo che quelle forze di sinistra che si presentano come alternative al Pd ma che poi hanno europarlamentari del gruppo socialista, che hanno sostenuto Gianni Pittella (il presidente dello stesso gruppo, ndr), e che sono costituite da chi tutt’ora è fautore di liberalizzazioni e privatizzazioni, non possano essere la proposta di alternativa in Italia”, afferma riferendosi a Liberi e Uguali. Nel grande gioco delle alleanze Forenza taglia fuori innanzitutto il Partito democratico in Italia e il Pse in europa. Azioni ‘di sinistra’ non se sono viste in questi anni. Lo dice criticando l’approvazione del Patto sul bilancio europeo e all’assenza di risposte per i cittadini. “Sul Fiscal Compact ci sono responsabilità nelle scelte della Commissione e nell’avallo della grande coalizione che pensavamo defunta ma, come vediamo in Germania, è sempre pronta a rinascere”. La sinistra europea non è né il Pd italiano né l’Spd tedesco. E’ altro, e questo ‘altro’ è appunto Potere al Popolo, pronto al dialogo con tutte le formazioni alternative. “Questa volta c’è una voglia di relazione, con le esperienze di sinistra europea”. Sì a intese, ma non con Ppe, Pse e Alde insomma, il campo è quello della Gue.

    “Abbiamo scelto il nome Potere al Popolo perché riteniamo che vi sia contenuto tutto un programma”, spiega Carofalo. Un programma “costituito dal rimettere al centro le masse, dalla richiesta di un lavoro non precario ma stabile, dalla possibilità di curarsi, di vivere in un ambiente sicuro, che non venga piegato e messo sotto pressione in nome del profitto”. Nel concreto vuol dire tagli alla spesa delle Difesa per un riorientamento su scuola e sanità, lotta all’evasione fiscale e agli sprechi. “Non proponiamo nulla di nuovo, ma siamo tra i pochi a farlo”, dice. L’Italia vive e convive con il peso di un debito pubblico troppo alto, significa che bisogna risparmiare prima ancora di spendere. Tutt’altro che un rebus, a giudizio della portavoce di Potere al Popolo. “Il problema non è dove prendere i soldi, ma di chi prenderli e come spenderli. L’esternalizzazione dei servizi non significa tagliare le spese”.

    La parola d’ordine del cantiere aperto a sinistra è “stato sociale”, in questi anni “smantellato” dalla crisi, e da politiche nazionali che spesso sono il frutto di decisioni europee. Ecco allora la necessità di ripensare e riformare l’Europa. “Vogliamo combattere contro questi trattati europei che limitano il nostro potere decisionale”, sottolinea Carofalo. In primo luogo va dato più potere ai Parlamenti. Quello europeo, innanzitutto. “Ci troviamo di fronte a una mancanza di potere sulla proposta di iniziativa legislativa”, lamenta Forenza, decisa a rimettere mano all’impianto giuridico comune. “Siamo d’accordo sulla riforma dell’architettura dell’Ue, noi vorremmo cambiare radicalmente i trattati, ma la vicenda greca mostra che questa voglia non c’è”, da parte degli Stati europei. Potere al Popolo si presenta come forza capace di cambiamento consapevole e responsabile, a differenza di altri. Non la prende affatto alla larga Forenza. Al contrario. Attacca direttamente il Movimento 5 Stelle e il suo tentativo di “alternanza tra Farage e Verhofstadt”, leader ormai ex del partito euroscettico Ukip e fautore della Brexit il primo, leader dei liberali europei il secondo. I 5 Stelle provarono, senza successo, a passare dal gruppo europeo del primo a quello del secondo, ma si trovarono le porte sbarrate. I due gruppi hanno modi molto diversi di intendere l’Unione europea. Ecco, “chi ha questa confusione sull’Europa non penso possa candidarsi a governare l’Italia”. L’affondo al Parlamento europeo, guardando a quello italiano.

    Tags: Eleonora Forenzaelezioni italianem5sparlamento europeopdpotere al popoloSinistra europeaueViola Carofalo

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione