- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 6 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Ue: I crediti bancari in sofferenza diminuiscono, da Italia ancora rischi contagio

    Ue: I crediti bancari in sofferenza diminuiscono, da Italia ancora rischi contagio

    Rapporto della Commissione europea: "Importanti effetti di ricaduta da parte degli Stati membri con elevati livelli di crediti deteriorati"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Gennaio 2018
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – La crisi bancaria è alle spalle. Per ora. I crediti deteriorati restano comunque motivo di preoccupazione, perché continuano a essere comunque troppi. L’esposizione complessiva del sistema bancario dell’Unione al rischio di perdite ammonta a 950 miliardi di euro. La notizia incoraggiante diffusa oggi da un rapporto della Commissione europea è che il livello dei prestiti che le banche fanno fatica a farsi restituire sta diminuendo. Nell’ultimo anno si è ridotto complessivamente del 4,6%. Un passo avanti importante, che va accompagnato da azioni che diano slancio al risanamento del sistema creditizio. La Commissione europea presenterà in primavera proposte per ridurre la mole di crediti deteriorati esistente ed evitare che se ne creino di nuovi, ma intanto rinnova l’invito ai Paesi maggiormente interessati, Italia compresa, a ridurre i rischi. Il primo rapporto sulla riduzione dei crediti deteriorati è positivo. Conferma i problemi già noti e mostra miglioramenti. Così come conferma il rischio “contagio” per l’Eurozona. Un rischio a cui l’Italia contribuisce.

    La comunicazione che la Commissione europea ha inviato agli Stati membri, e frutto del rapporto, ricorda che “esiste anche una chiara dimensione europea per ridurre gli attuali livelli di crediti deteriorati, data l’interconnessione del sistema bancario” dell’Ue in generale e dell’area euro più in particolare. E nello specifico il documento dell’esecutivo comunitario sottolinea che “vi sono importanti effetti di ricaduta da parte degli Stati membri con elevati livelli di crediti deteriorati per l’economia dell’UE nel suo insieme, sia in termini di crescita economica che di stabilità finanziaria”. L’Italia, che in più di un’occasione è stata richiamata per le sofferenze bancarie, continua a rappresentare una fonte di possibili contagi. Ciò si deve anche all’elevato livello di debito pubblico italiano, oltre il 130% in rapporto al Prodotto interno lordo. Il rapporto debito/Pil è un indicatore utilizzato per valutare la stato di salute di un Paese, e misura quanto questo deve restituire ai suoi creditori (possessori di titoli di Stato). Si teme che il forte indebitamento del governo, unito a quello delle banche, possa generare crisi di liquidità di difficile gestione.

    I dati della Bce, utilizzati dalla Commissione per lo speciale rapporto, indicano comunque nell’Italia il Paese migliore in termini di correzioni bancarie. In un anno, tra il secondo trimestre del 2016 e il secondo trimestre del 2017, il volume dei crediti deteriorati detenuti dalla banche tricolore si è ridotto del 24,6%. Il risultato è che adesso i prestiti che si fa fatica a farsi restituire ammontano al 12,2% di tutti i prestiti concessi. La Commissione sottolinea importanti operazioni come la cessione, da parte di Unicredit, di attività deteriorate per 17,7 miliardi, e la cartolarizzazione dei 26,1 miliardi di euro di crediti commerciali lordi di Monte dei Paschi di Siena (operazione, quest’ultima, a oggi “la più grande operazione di cartolarizzazione di crediti deteriorati sul mercato italiano). Se non fosse per l’elevato debito pubblico, l’Italia non desterebbe così tante preoccupazioni.

    La Commissione sta mettendo a punto delle misure per ovviare al problema. Una di queste è la possibilità di istituire “piattaforme per le transazioni di crediti deteriorati”. Si potranno dunque vendere i prestiti a soggetti terzi, scaricando dunque su altri il rischio di perdite. Una sorta di misura ‘salva-banche’ tutta da vedere. A questo la Commissione intende affiancare nuovi regimi di concessione dei prestiti, così da monitorare fin dall’inizio le attività bancaria. Si tenta in sintesi la tracciabilità del credito, dalla sua origine fino alla sua estinzione.

    Tags: banchecommissione europeacrediti deterioraticrisi bancarieeurozonaitaliasistema bancarioue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash
    Agrifood

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    4 Settembre 2026
    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Pagamento alla cassa. Crediti: Patrick Tomasso via Unsplash
    Le Brevi

    Commercio al dettaglio, a luglio 2026 lievi cali nell’eurozona e nell’UE

    4 Settembre 2026
    Eurostat - 16 per cento è obeso
    Salute

    Nell’UE è obeso il 16,3 per cento degli adulti. L’Italia è ultima con il 7 per cento

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione