Dice ch’era un bel voto e veniva,
veniva dall’urna
di destra o di sinistra
chissà se il conto torna…
E quel giorno lui tenne l’Italia col mozzafiato
Fino a momento di essere spogliato…
Ma chissà se ne avremo abbastanza
per far la maggioranza
se tutti avranno perso, dicendo d’aver vinto
se nessuno potremo mandare a quel paese
aspettiamo stasera e speriamo
voto palese
Avevan tante liste quel giorno le elezioni
Era stata una campagna di due grossi maroni
Si giocava a chi la sparava, ogni giorno più grossa
Intanto che l’Italia cadeva nella fossa
E non fu per il naso ma proprio per il culo
Che ci presero tutti col proporzionale puro
Questo voto buttarlo nell’urna
O buttarlo nel cesso non c’è gran differenza
Ma è troppo tardi adesso
E se dovesse poi, brogli a parte,
Vincer qualcuno
Non è certo il mio voto
Ch’è figlio di nessuno


![L'Aula della Camera dei deputati [Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/Imagoeconomica_2782018-350x250.jpg)








![negozi in fallimento [Roma, via Tuscolona, 5 maggio 2020. Foto: Sara Minelli/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/Imagoeconomica_1405476-120x86.jpg)

