- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 13 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Gli obiettivi precisi lasciamoli all’integrazione differenziata dell’Ue, altrimenti ci paralizzeremo”

    “Gli obiettivi precisi lasciamoli all’integrazione differenziata dell’Ue, altrimenti ci paralizzeremo”

    Il giudice costituzionale Giuliano Amato partecipa alla riflessione sul futuro dell’Ue promossa dallo Iai a un anno dal 60 anniversario dei Trattati di Roma: se ci saranno progressi saranno per l’Europa a più velocità

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Marzo 2018
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Roma – “Noi, tutti insieme, possiamo tenere viva l’Ue aspettando tempi migliori ed europeisti migliori di noi, ma obbiettivi più precisi li dobbiamo lasciare all’integrazione differenziata, altrimenti possiamo solo paralizzarci gli uni gli altri”. È la riflessione che il giudice costituzionale Giuliano Amato consegna alla platea invitata ieri dall’Istituto affari internazionali, insieme con la fondazione Friedrich-Ebert e il centro Villa Vigoni, per riflettere sul futuro dell’Unione europea a un anno dal 60° anniversario dei Trattati di Roma. Un’iniziativa organizzata vicino Piazza di Spagna, a Roma, ma che “la prossima volta dovrebbe tenersi a Tor Bella Monaca, in periferia, dove non siamo ‘fra di noi’ ma tra i cittadini”, indica l’ambasciatore Michele Valensise, presidente di Villa Vigoni. Proposta raccolta dall’altra organizzatrice, la direttrice dello Iai Nathalie Tocci, condividendo l’obiettivo di portare la riflessione sull’Europa da costruire nei luoghi dove è più alto il senso di scetticismo e disillusione.

    Stimolato dalle domande del direttore di Eunews Lorenzo Robustelli, Amato porta qualche esempio a supporto della propria tesi. Il primo riguarda la governance dell’Eurozona. Ripensiamola “sganciandola dal resto e uscendo dall’equivoco, indotto dai britannici, che le questioni dell’area euro devono essere discusse da tutti perché riguardano tutti”. Anche perché, aggiunge Amato, quello a 27 – o a 28 finché non uscirà il Regno unito – “è un forum più capace di riflettere le divergenze che di realizzare le convergenze”. È “pragmatismo”, secondo l’ex presidente del Consiglio che non vede di buon occhio neppure l’ampia partecipazione alla cooperazione strutturata permanente (Pesco) sulla difesa europea. “Ha senso una Pesco a 26?” si domanda. No, “è priva di senso”, liquida senza appello. Se poi si guarda alle cifre del Fondo europeo per la difesa promosso dalla Commissione Ue, dice, “si tratta di noccioline rispetto a quanto spendono gli stati membri”.

    L’ex premier si dice “perplesso” sulle capacità di avanzamento degli Stati membri verso una maggiore integrazione. Un altro sintomo è dato dalle “questioni economico sociali: siamo al punto che non le si può neppure mettere all’ordine del giorno del Consiglio perché ci sono paesi nordici che non sono disposti neppure a parlarne”.

    Proprio questo aspetto è uno dei punti più critici attorno ai quali si rischia di dare ulteriore elemento agli euroscettici. Lo indicano chiaramente l’ex senatore Paolo Guerrieri, economista, e Andreas Botsch, della confederazione dei sindacati tedeschi Dgb. Il sindacalista constata che oggi “le libertà del mercato unico hanno più valore dei diritti sociali dei lavoratori, per questo i lavoratori si sono rivolti alle forze populiste: vedono una concorrenza transfrontaliera (sulle politiche sociali e fiscali, ndr) che mette in pericolo le loro vite. Per questo non è possibile un’Europa comune se l’agenda sociale resta indietro”, ammonisce.

    Guerrieri concorda, e a sua volta mette in guardia dal lasciare senza risorse il Pilastro sociale europeo. “La prospettiva è disastrosa”, dice, perché “si parla di misure a costo zero”. Se sarà così vorrà dire che si è generata “l’ennesima illusione” per i cittadini, i quali perderanno ulteriormente la loro fiducia nell’Ue. E a fare da contraltare al “populismo” che nei paesi del Sud si alimenta di queste speranze di solidarietà tradite, c’è un altro, che sta montando nei paesi nordici e che si “manifesta accusando l’Europa di troppa solidarietà”. Il riferimento di Guerrieri è al documento sottoscritto da Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Irlanda e le tre Repubbliche baltiche, Estonia, Lettonia e Lituania, in cui sostanzialmente si dice no all’Unione dei trasferimenti, no al bilancio comune dell’Eurozona e a un ministro delle Finanze europeo, pretendendo il rispetto inflessibile del Fiscal compact” e dei vincoli di bilancio. Anche questo un sintomo che l’integrazione europea, per procedere nell’immediato, potrà seguire solo percorsi differenziati.

    Tags: amatodifesaFreadrich-EbertIaiintegrazioneNathalie TocciPaolo Guerrieripescopilastro socialeueVilla Vigoni

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    India
    Le Brevi

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    11 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE presta 6,1 miliardi all’Ucraina per l’acquisto dei missili Patriot

    11 Settembre 2026
    Le Brevi

    Eurostat, leggera crescita dell’occupazione nell’UE nel secondo trimestre

    11 Settembre 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Deroghe alle norme ambientali e approvazioni tacite, l’Omnibus per la difesa al voto dell’Aula

    11 Settembre 2026
    Emma Bonino. Via Imagoeconomica
    Politica

    Addio a Emma Bonino, l’Europa in testa e nel cuore per tutta la vita

    11 Settembre 2026
    I fasci luminosi lì dove sorgevano le Torri Gemelle. Photo de Olga Subachsur Unsplash
    Politica Estera

    Torri Gemelle 25 anni dopo, von der Leyen: “Lezione ancora valida, nel pericolo le alleanze contano”

    11 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash

    UE, più di 20.000 candidature per il programma di ricerca “Marie Skodovskaya Curie”

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - Sembra che ricercatori e ricercatrici da tutto il mondo non vedano l'ora di continuare le loro carriere in...

    Emma Bonino, membro della Commissione responsabile per la pesca, la politica dei consumatori e l'Ufficio umanitario della Comunità europea (ECHO) partecipa al seminario "Humanitarian Echoes" sugli aiuti umanitari che si è svolto con la partecipazione di Jacques Delors, ex presidente della Commissione europea. 7 ottobre 1997. Source: EC Commission

    Tra cordoglio e ricordi, da Bruxelles il saluto delle istituzioni UE a Emma Bonino

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    La presidente dell'Eurocamera, Metsola: "L’Europa per cui ha combattuto sentirà la sua mancanza". La Commissione europea omaggia la leader radicale...

    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo di luglio 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Discorso sullo stato dell’Unione, Ceuta, gli incendi e le ingerenze esterne: i temi alla plenaria del Parlamento europeo

    di Iolanda Cuomo
    11 Settembre 2026

    Von der Leyen illustrerà le priorità dell'anno a venire. Il portavoce del Partito popolare europeo: "Se si considerano tutti gli...

    India

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    di Redazione eunewsit
    11 Settembre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato oggi (11 settembre) al Consiglio le sue proposte per la firma e la conclusione...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione