- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 14 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Gli obiettivi precisi lasciamoli all’integrazione differenziata dell’Ue, altrimenti ci paralizzeremo”

    “Gli obiettivi precisi lasciamoli all’integrazione differenziata dell’Ue, altrimenti ci paralizzeremo”

    Il giudice costituzionale Giuliano Amato partecipa alla riflessione sul futuro dell’Ue promossa dallo Iai a un anno dal 60 anniversario dei Trattati di Roma: se ci saranno progressi saranno per l’Europa a più velocità

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    27 Marzo 2018
    in Politica

    Roma – “Noi, tutti insieme, possiamo tenere viva l’Ue aspettando tempi migliori ed europeisti migliori di noi, ma obbiettivi più precisi li dobbiamo lasciare all’integrazione differenziata, altrimenti possiamo solo paralizzarci gli uni gli altri”. È la riflessione che il giudice costituzionale Giuliano Amato consegna alla platea invitata ieri dall’Istituto affari internazionali, insieme con la fondazione Friedrich-Ebert e il centro Villa Vigoni, per riflettere sul futuro dell’Unione europea a un anno dal 60° anniversario dei Trattati di Roma. Un’iniziativa organizzata vicino Piazza di Spagna, a Roma, ma che “la prossima volta dovrebbe tenersi a Tor Bella Monaca, in periferia, dove non siamo ‘fra di noi’ ma tra i cittadini”, indica l’ambasciatore Michele Valensise, presidente di Villa Vigoni. Proposta raccolta dall’altra organizzatrice, la direttrice dello Iai Nathalie Tocci, condividendo l’obiettivo di portare la riflessione sull’Europa da costruire nei luoghi dove è più alto il senso di scetticismo e disillusione.

    Stimolato dalle domande del direttore di Eunews Lorenzo Robustelli, Amato porta qualche esempio a supporto della propria tesi. Il primo riguarda la governance dell’Eurozona. Ripensiamola “sganciandola dal resto e uscendo dall’equivoco, indotto dai britannici, che le questioni dell’area euro devono essere discusse da tutti perché riguardano tutti”. Anche perché, aggiunge Amato, quello a 27 – o a 28 finché non uscirà il Regno unito – “è un forum più capace di riflettere le divergenze che di realizzare le convergenze”. È “pragmatismo”, secondo l’ex presidente del Consiglio che non vede di buon occhio neppure l’ampia partecipazione alla cooperazione strutturata permanente (Pesco) sulla difesa europea. “Ha senso una Pesco a 26?” si domanda. No, “è priva di senso”, liquida senza appello. Se poi si guarda alle cifre del Fondo europeo per la difesa promosso dalla Commissione Ue, dice, “si tratta di noccioline rispetto a quanto spendono gli stati membri”.

    L’ex premier si dice “perplesso” sulle capacità di avanzamento degli Stati membri verso una maggiore integrazione. Un altro sintomo è dato dalle “questioni economico sociali: siamo al punto che non le si può neppure mettere all’ordine del giorno del Consiglio perché ci sono paesi nordici che non sono disposti neppure a parlarne”.

    Proprio questo aspetto è uno dei punti più critici attorno ai quali si rischia di dare ulteriore elemento agli euroscettici. Lo indicano chiaramente l’ex senatore Paolo Guerrieri, economista, e Andreas Botsch, della confederazione dei sindacati tedeschi Dgb. Il sindacalista constata che oggi “le libertà del mercato unico hanno più valore dei diritti sociali dei lavoratori, per questo i lavoratori si sono rivolti alle forze populiste: vedono una concorrenza transfrontaliera (sulle politiche sociali e fiscali, ndr) che mette in pericolo le loro vite. Per questo non è possibile un’Europa comune se l’agenda sociale resta indietro”, ammonisce.

    Guerrieri concorda, e a sua volta mette in guardia dal lasciare senza risorse il Pilastro sociale europeo. “La prospettiva è disastrosa”, dice, perché “si parla di misure a costo zero”. Se sarà così vorrà dire che si è generata “l’ennesima illusione” per i cittadini, i quali perderanno ulteriormente la loro fiducia nell’Ue. E a fare da contraltare al “populismo” che nei paesi del Sud si alimenta di queste speranze di solidarietà tradite, c’è un altro, che sta montando nei paesi nordici e che si “manifesta accusando l’Europa di troppa solidarietà”. Il riferimento di Guerrieri è al documento sottoscritto da Olanda, Svezia, Danimarca, Finlandia, Irlanda e le tre Repubbliche baltiche, Estonia, Lettonia e Lituania, in cui sostanzialmente si dice no all’Unione dei trasferimenti, no al bilancio comune dell’Eurozona e a un ministro delle Finanze europeo, pretendendo il rispetto inflessibile del Fiscal compact” e dei vincoli di bilancio. Anche questo un sintomo che l’integrazione europea, per procedere nell’immediato, potrà seguire solo percorsi differenziati.

    Tags: amatodifesaFreadrich-EbertIaiintegrazioneNathalie TocciPaolo Guerrieripescopilastro socialeueVilla Vigoni

    Ti potrebbe piacere anche

    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    14 Maggio 2026
    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]
    Politica

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    14 Maggio 2026
    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash
    Economia

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    14 Maggio 2026
    indigeni - transizione energetica UE
    Energia

    Per una transizione energetica giusta, l’UE tuteli e coinvolga le comunità locali nei Paesi partner

    14 Maggio 2026
    FLYER della manifestazione disponibile sul sito dell'organizzazione promotrice:: https://www.association-belgo-palestinienne.be/manifestation-nationale-justice-pour-les-palestiniens-stop-au-genocide-et-a-la-nakba/
    Cronaca

    Bruxelles per la Palestina, la manifestazione per lo stop agli accordi commerciali con Israele

    14 Maggio 2026
    Crediti: Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie
    Salute

    La presidenza del Consiglio UE attiva il dispositivo di monitoraggio sull’Hantavirus

    14 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Zingaretti (PD): “I leader UE ascoltino l’appello di Draghi”

    di Giulia Torbidoni
    14 Maggio 2026

    Bruxelles - "I leader dei governi europei ascoltino l'appello di Draghi: siamo soli e insieme, ora, occorre un passo in...

    Pedro Sánchez, primo ministro spagnolo [Foto: imagoeconomica]

    Caso Spagna sull’uso di fondi Recovery per le pensioni, Fitto: “Possibile se è temporaneo”

    di Valeria Schröter
    14 Maggio 2026

    Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della commissione per la Coesione e le Riforme, ha dichiarato che "tali operazioni di gestione della...

    Photo de Wolfgang Weisersur Unsplash

    La Cina alla conquista dell’UE, surplus commerciale su del 24 per cento in un anno

    di Cosimo Firenzani
    14 Maggio 2026

    Nei primi quattro mesi del 2026 Pechino ha accumulato un attivo di 113 miliardi di dollari nei confronti dei Ventisette,...

    I presidenti di Consiglio europeo e Commissione europea, Antonio Costa e Ursula von der Leyen, e della Repubblica popolare cinese, Xi Jinping. Source: Ebs

    “La mazza dell’assassino”: come la Cina usa le materie prime per ricattare l’Europa (e non solo)

    di Giorgio Dell'Omodarme
    14 Maggio 2026

    Secondo uno studio dello European Institute for Security Studies, Pechino controlla il 70 per cento dell'estrazione e raffinazione globale di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione