- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker al premier belga: Per favore, concedete la cittadinanza ai funzionari britannici della Commissione

    Juncker al premier belga: Per favore, concedete la cittadinanza ai funzionari britannici della Commissione

    La questione si è posta per tanti britannici, funzionari Ue o no, che lavorano nell'Unione dopo la scelta della Brexit. Ma il Belgio ha fatto resistenza ad una nazionalizzazione di massa

    Lena Pavese di Lena Pavese
    3 Maggio 2018
    in Politica
    Brexit, cittadinanza, britannici, belgio

    Il premier belga Charles Michel

    Bruxelles – Concedere la cittadinanza belga ai funzionari britannici dell’Unione europea “che sono a Bruxelles”, in vista della Brexit. E’ il “desiderio” che il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker ha espresso oggi nel Parlamento europeo rivolgendosi direttamente al premier belga Charles Michel, che aveva appena terminato di tenere un discorso molto europeista davanti ai deputati.

    Dopo una tirata sulla generosità tipica dei brussellesi nell’accoglienza, Juncker è andato dritto al punto, che rischia di creare una crisi con Londra, così come è successo tra Italia e Austria per gli abitanti del Sud Tirolo. “Spero che i belgi dimostreranno la loro generosità quando si tratterà di concedere la cittadinanza belga ai funzionari britannici che sono qui a Bruxelles. La meritano, la meritano”, ha detto Juncker, aggiungendo poi davanti a un Michel che sorrideva, forse con qualche imbarazzo, di essere “sicuro che il primo ministro terrà conto dei nostri desideri e delle nostre osservazioni”.

    Rispondendo a Juncker, Michel ha affermato che la legge sulla cittadinanza in Belgio nel contesto della Brexit è “contraddittoria”, ma non ha specificato le difficoltà.  “Il governo sta esaminando le possibilità giudiziarie su questa questione, che riguarda un certo numero di persone che vivono nel nostro paese da molto tempo”, ha detto il premier.

    La questione della cittadinanza dell’Unione europea si è posta per tanti britannici, funzionari Ue (che comunque non rischiano il posto, assicurò Juncker già molti mesi fa) o no, che lavorano nell’Ue dopo la scelta della Brexit. Alla fine di marzo del prossimo anno i cittadini britannici perderanno la cittadinanza dell’Unione, pur se manterranno molto dei diritti attuali, forse anche tutti (i negoziati su questo punto, se anche arriveranno a un termine, non sono perfettamente chiari nei contenuti). Per gran parte di loro è un problema, anche pratico, e dunque si è registrata sin dai tempi del referendum una corsa per ottenere una qualsiasi cittadinanza dell’Unione europea, e la belga, per ragioni logistiche, è per tanti la più semplice cui aspirare.

    Però il governo belga ha posto alcuni ostacoli, ha tentato di rallentare le procedure, proprio per il fatto che se circa 2.000 impiegati britannici delle istituzioni diventassero belgi, si ridurrebbero gli spazi “nazionali” per i, diciamo, “belgi storici” nelle istituzioni dell’Unione. Ora le quote di un tempo non esistono più, ma un certo equilibrio tra i Paesi, soprattutto nelle posizioni di vertice, si tenta di rispettarlo, ed è comunque un’arma negoziale per il governi per sostenere i propri concittadini, considerati più “utili” alle cause nazionali. Se all’improvviso parecchie centinaia di britannici con la doppia cittadinanza si rivolgessero al governo belga per ottenere sostegno si creerebbe per Bruxelles (nel senso della capitale del Belgio) una situazione del tutto nuova e difficile da gestire. Detta tutta, poi: quanto ci si potrebbe fidare, come governo nazionale, di un cittadino acquisito in queste condizioni, che fino al giorno prima aveva la sua carriera tutelata da Downing street?

    Nelle maggiori istituzioni dell’Unione i numeri sono questi (più o meno, il dato è variabile di giorno in giorno), per i dipendenti britannici: Commissione 1.126 (4,6%), Servizio di azione esterna 150 (4,5%), Parlamento europeo 301 (4,4%), Consiglio europeo 88 (3,2%). Totale 1.633. Ai quali vanno aggiunti i dipendenti di altre istituzioni, come il Comitato delle Regioni o il Comitato economico e sociale, più altre posizioni. Possiamo dire che si tratta di almeno 2.000 persone, con famiglie e un certo indotto che si perderà inevitabilmente. Londra perderà anche la decina di ambasciatori dell’Unione nelle 141 Rappresentanze di Bruxelles in giro per il Mondo.

    Tags: belgiobrexitbritannicicittadinanzafunzionari europeipassaporto

    Ti potrebbe piacere anche

    Proteste per la brexit [Foto: Unsplash]
    Politica Estera

    Regno Unito, ‘il decennio del rimpianto’: la maggioranza dei britannici ora voterebbe per il rientro nell’UE

    23 Giugno 2026
    UE Regno Unito Brexit- Erasmus (fonte: iStock)
    Politica Estera

    Dieci anni dalla Brexit: crescita frenata, sei premier e un sondaggio scoraggiante

    23 Giugno 2026
    Da sinistra: il cancelliere tedesco Friedrich Merz, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il premier britannico Keir Starmer e il presidente francese Emmanuel Macron [Londra, 7 giugno 2026. Foto: Lauren Hurley / No 10 Downing Street, via imagoeconomica]
    Politica

    Regno Unito, Starmer si dimette. Burnham pronto per guidare il Paese e i laburisti

    22 Giugno 2026
    ashley-batz-betmVWGYcLY-unsplash. Photo de Ashley Batzsur Unsplash
    Salute

    Guarda (Verdi): “L’Italia destina alla salute mentale solo il 2,7 per cento della spesa sanitaria”

    19 Maggio 2026
    25 Churchill Place, Canary Wharf, la vecchia sede dell'EMA a Londra [foto: Alex McGregor/Wikimedia Commons, rielaborazione Eunews]
    Politica Estera

    La Brexit continua a costare (caro): l’UE paga ancora 12,5 milioni all’anno per la vecchia sede dell’EMA

    10 Aprile 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    di Giulia Torbidoni
    6 Luglio 2026

    L'Appello di Bruxelles chiede ai giudici di Lussemburgo se sia possibile per i Paesi membri derogare al diritto UE per...

    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    In Irlanda la presidente della Commissione evidenzia che tocca ai Paesi membri decidere sulla proposta di sospensione delle preferenze commerciali...

    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    di Iolanda Cuomo
    3 Luglio 2026

    I deputati decideranno se chiedere all'Autorità per i partiti politici europei e le fondazioni di verificare se i sovranisti rispettino...

    Alexei Navalny

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    di Redazione eunewsit
    3 Luglio 2026

    Si tratta di scienziati e ricercatori operanti in ambito militare

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione