- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 28 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Una pesante crisi istituzionale figlia anche dell’incompiutezza dell’Ue

    Una pesante crisi istituzionale figlia anche dell’incompiutezza dell’Ue

    Il nodo della sovranità monetaria e quello della dimensione sociale della cittadinanza europea sono le questioni da risolvere per eliminare le radici dell’euroscetticismo

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    28 Maggio 2018
    in Politica

    Roma – La crisi istituzionale aperta dopo dallo stop del capo dello Stato Sergio Mattarella al governo M5s-Lega è figlia anche dell’incompiutezza dell’Unione europea. Al netto dei calcoli elettorali che possono aver indotto il segretario della Lega Matteo Salvini a forzare la mano per farsi dire di no, lo scontro che ha portato il leader 5 stelle Luigi Di Maio a paventare addirittura la messa in stato d’accusa del presidente, nasce da due nodi scorsoi in cui l’Ue ha la testa infilata: la questione della sovranità monetaria e l’assenza di una dimensione sociale della cittadinanza europea.

    Sono queste due contraddizioni ad aver legato il Nord e il Sud del Paese nell’euroscetticismo espresso dal voto del 4 marzo scorso. La prima, relativa alla costruzione dell’euro, è forse la madre di tutti i rischi per la sopravvivenza dell’Eurozona, unico agglomerato di Stati la cui sovranità monetaria è affidata a una Banca centrale che non compra direttamente il loro debito.

    È un problema riconosciuto dallo stesso Mattarella. Il presidente si è opposto a un ministro delle finanze come Paolo Savona – convinto della necessità di elaborare un piano di uscita dall’euro da usare in caso di necessità, ovvero se non si cambiano le regole – per “tutelare il risparmio degli italiani” messo in pericolo dall’impennarsi dello ‘spread’, la differenza di rendimento tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi. Il paradosso è che lo spread, il mostro che minaccia i risparmi, avrebbe la museruola e il guinzaglio se la Bce fosse prestatrice di ultima istanza. Se l’Istituto di Francoforte acquistasse direttamente dagli Stati i titoli che oggi acquista sul mercato secondario con il quantitative easing, i tassi di interesse sarebbero al riparo dalle speculazioni. È su questo che lo stesso Mattarella invitava garbatamente l’Ue a riflettere, intervenendo alla Conferenza sullo Stato dell’Unione a Firenze, quando sottolineava “l’innegabile ruolo svolto dalla Bce” a dispetto proprio mandato.

    La questione è molto delicata, perché i Paesi più ‘virtuosi’ sotto il profilo del debito pubblico, Germania in testa, ritengono il meccanismo attuale li tuteli da una spesa pubblica incontrollata da parte di quelli più ‘spendaccioni’. Il problema della sovranità monetaria però esiste. E se la risposta non può essere un ritorno a valute nazionali, perché vorrebbe dire rinunciare anche ai benefici e alle potenzialità della moneta unica, il difetto va corretto attribuendo a istituzioni politiche sovranazionali una sovranità monetaria ormai anch’essa sovranazionale. Solo un ministero del Tesoro europeo, sottoposto al controllo del Parlamento europeo – o di un Parlamento dell’Eurozona finché la moneta unica non sarà adottata da tutti i 27 – e con una Bce prestatrice di ultima istanza, possono sanare il vulnus del controllo della politica monetaria.

    Lo stesso percorso deve poi riguardare le politiche fiscali. Anche su questo fronte serve un’integrazione maggiore per evitare una concorrenza tra Stati giocata sui diritti sociali. Su questo terreno l’Ue deve dare risposte in grado di tradurre concretamente gli ambiziosi obiettivi che si è data con la dichiarazione di Goteborg sul Pilastro sociale. Solo così i cittadini europei continueranno a percepire l’utilità di essere parte dell’Ue, di un disegno di progresso comune.

    Il governo M5s-Lega avrebbe portato sui tavoli europei proprio le questioni della moneta e del fisco – oltre a quella dell’immigrazione –. Su alcuni aspetti avrebbe suggerito soluzioni per alcuni discutibili e per altri addirittura insensate, ma avrebbe aperto un dibattito che l’Ue deve affrontare, anche in modo aspro se serve, se vuole davvero rimuovere i pericoli che minano il percorso di integrazione.

    Tags: Crisidiritti socialieuroeuroscetticismogovernolegam5ssovranità monetariaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Oslo, premio Nobel per la pace all'attivista Narges Mohammadi, imprigionata in Iran per aver condotto una campagna per i diritti delle donne e la democrazia. Ritirano il premio i figli (10 dicembre 2023). Copyright: Splash News / Shutterstock 2023 / IPA
    Notizie In Breve

    Iran, Metsola: “Chiediamo la liberazione immediata di Mohammadi e Sotoudeh”

    27 Aprile 2026
    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    27 Aprile 2026
    Christos Harpantidis - Delphi Economic Forum - tabacco - Philip Morris International
    Salute

    Tabacco, Philip Morris accetta regolamentazioni UE, ma chiede “buon senso”

    27 Aprile 2026
    gaza
    Politica Estera

    L’UE contro Israele: “Ostacola le ONG umanitarie a Gaza”

    27 Aprile 2026
    Le dichiarazioni alla stampa dei presidenti del Consiglio europeo, Antonio Costa, della Commissione europea, Ursula von der Leyen, di Cipro, Nikos Christodoulidīs, del Libano, Joseph Aoun, della Siria, Ahmed Hussein al-Sharaa. Fonte: Consglio Europeo
    Politica Estera

    Von der Leyen ai leader Mediorientali: “Nei momenti di crisi i legami si rafforzano”

    24 Aprile 2026
    Diritti

    Nell’UE il 24, 3 per cento dei giovani fa attivismo online

    24 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Oslo, premio Nobel per la pace all'attivista Narges Mohammadi, imprigionata in Iran per aver condotto una campagna per i diritti delle donne e la democrazia. Ritirano il premio i figli (10 dicembre 2023). Copyright: Splash News / Shutterstock 2023 / IPA

    Iran, Metsola: “Chiediamo la liberazione immediata di Mohammadi e Sotoudeh”

    di Redazione eunewsit
    27 Aprile 2026

    Bruxelles - La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha aperto la seduta plenaria dell'Eurocamera, a Strasburgo, ricordando la persecuzione iraniana...

    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    di Annachiara Magenta annacmag
    27 Aprile 2026

    Per il sottosegretario italiano La Pietra, "l'applicazione di meccanismi di degressività nella prossima PAC dovrebbe essere su base volontaria per...

    Lungomare  Starita - salpa da Bari la nave umanitaria Global Sumud Flotilla per la missione springs 2026. bandiera Palestina [foto: Saverio De giglio/imagoeconomica]

    L’UE scoraggia la Flotilla dall’andare a Gaza: “A rischio l’incolumità delle persone”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Aprile 2026

    La portavoce dell'esecutivo comunitario: "Aiuti umanitari vanno consegnati secondo principi solidi". Nessun messaggio, invece, da Bruxelles per Tel Aviv

    GIUSEPPE CAVO DRAGONE PRESIDENTE COMITATO MILITARE NATO (Imagoeconomica)

    I vertici militari di UE e NATO in visita di solidarietà in Ucraina

    di Perla Ressese
    27 Aprile 2026

    Il generale Seán Clancy, presidente del Comitato militare dell’Unione europea (EUMC), e l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato militare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione