- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 6 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Una pesante crisi istituzionale figlia anche dell’incompiutezza dell’Ue

    Una pesante crisi istituzionale figlia anche dell’incompiutezza dell’Ue

    Il nodo della sovranità monetaria e quello della dimensione sociale della cittadinanza europea sono le questioni da risolvere per eliminare le radici dell’euroscetticismo

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    28 Maggio 2018
    in Politica

    Roma – La crisi istituzionale aperta dopo dallo stop del capo dello Stato Sergio Mattarella al governo M5s-Lega è figlia anche dell’incompiutezza dell’Unione europea. Al netto dei calcoli elettorali che possono aver indotto il segretario della Lega Matteo Salvini a forzare la mano per farsi dire di no, lo scontro che ha portato il leader 5 stelle Luigi Di Maio a paventare addirittura la messa in stato d’accusa del presidente, nasce da due nodi scorsoi in cui l’Ue ha la testa infilata: la questione della sovranità monetaria e l’assenza di una dimensione sociale della cittadinanza europea.

    Sono queste due contraddizioni ad aver legato il Nord e il Sud del Paese nell’euroscetticismo espresso dal voto del 4 marzo scorso. La prima, relativa alla costruzione dell’euro, è forse la madre di tutti i rischi per la sopravvivenza dell’Eurozona, unico agglomerato di Stati la cui sovranità monetaria è affidata a una Banca centrale che non compra direttamente il loro debito.

    È un problema riconosciuto dallo stesso Mattarella. Il presidente si è opposto a un ministro delle finanze come Paolo Savona – convinto della necessità di elaborare un piano di uscita dall’euro da usare in caso di necessità, ovvero se non si cambiano le regole – per “tutelare il risparmio degli italiani” messo in pericolo dall’impennarsi dello ‘spread’, la differenza di rendimento tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi. Il paradosso è che lo spread, il mostro che minaccia i risparmi, avrebbe la museruola e il guinzaglio se la Bce fosse prestatrice di ultima istanza. Se l’Istituto di Francoforte acquistasse direttamente dagli Stati i titoli che oggi acquista sul mercato secondario con il quantitative easing, i tassi di interesse sarebbero al riparo dalle speculazioni. È su questo che lo stesso Mattarella invitava garbatamente l’Ue a riflettere, intervenendo alla Conferenza sullo Stato dell’Unione a Firenze, quando sottolineava “l’innegabile ruolo svolto dalla Bce” a dispetto proprio mandato.

    La questione è molto delicata, perché i Paesi più ‘virtuosi’ sotto il profilo del debito pubblico, Germania in testa, ritengono il meccanismo attuale li tuteli da una spesa pubblica incontrollata da parte di quelli più ‘spendaccioni’. Il problema della sovranità monetaria però esiste. E se la risposta non può essere un ritorno a valute nazionali, perché vorrebbe dire rinunciare anche ai benefici e alle potenzialità della moneta unica, il difetto va corretto attribuendo a istituzioni politiche sovranazionali una sovranità monetaria ormai anch’essa sovranazionale. Solo un ministero del Tesoro europeo, sottoposto al controllo del Parlamento europeo – o di un Parlamento dell’Eurozona finché la moneta unica non sarà adottata da tutti i 27 – e con una Bce prestatrice di ultima istanza, possono sanare il vulnus del controllo della politica monetaria.

    Lo stesso percorso deve poi riguardare le politiche fiscali. Anche su questo fronte serve un’integrazione maggiore per evitare una concorrenza tra Stati giocata sui diritti sociali. Su questo terreno l’Ue deve dare risposte in grado di tradurre concretamente gli ambiziosi obiettivi che si è data con la dichiarazione di Goteborg sul Pilastro sociale. Solo così i cittadini europei continueranno a percepire l’utilità di essere parte dell’Ue, di un disegno di progresso comune.

    Il governo M5s-Lega avrebbe portato sui tavoli europei proprio le questioni della moneta e del fisco – oltre a quella dell’immigrazione –. Su alcuni aspetti avrebbe suggerito soluzioni per alcuni discutibili e per altri addirittura insensate, ma avrebbe aperto un dibattito che l’Ue deve affrontare, anche in modo aspro se serve, se vuole davvero rimuovere i pericoli che minano il percorso di integrazione.

    Tags: Crisidiritti socialieuroeuroscetticismogovernolegam5ssovranità monetariaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    6 Luglio 2026
    Gaza. Photo de Mohammed Ibrahimsur Unsplash
    Politica Estera

    La giustizia belga interroga la Corte UE sul transito di beni dual-use per Israele

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026
    Alexei Navalny
    Politica Estera

    Il Consiglio UE sanziona sei persone coinvolte nell’avvelenamento e morte di Navalny

    3 Luglio 2026
    Tabacco. Source: EC - Audiovisual Service
    Salute

    Philip Morris contro le accuse di stampa di aver ‘truccato’ con l’IA la consultazione UE sul tabacco

    3 Luglio 2026
    La presidente della Banca europea degli investimenti, Nadia Calviño al Comitato delle regioni. Crediti: Comitato delle regioni
    Diritti

    La BEI annuncia 6 miliardi contro la crisi abitativa per quest’anno: “Il doppio del 2024”

    2 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    PORTO DI CIVITAVECCHIA (Immagine: Autorità portuale Civitavecchia)NAVE NAVI DA CROCIERA COSTA LUMINOSA CROCIERE

    Le crociere pagano la metà delle tasse degli hotel, ma il loro impatto ambientale costa fino a 1,3 miliardi

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    T&E chiede una tassa sui biglietti per bilanciare i costi climatici del settore

    Europol

    Maxi operazione internazionale contro la tratta di esseri umani: 1.024 arresti

    di Redazione eunewsit
    6 Luglio 2026

    Cinque continenti coinvolti nel blitz coordinato da Europol, Frontex e Interpol

    Attacchi informatici [foto: imagoeconomica]

    Virkkunen: “Dato il contesto geopolitico Commissione UE obiettivo di attacchi informatici”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Luglio 2026

    La vicepresidente esecutiva per la Sovranità tecnologica lancia l'allarme e accusa velatamente la Russia. "Rischi significativi e crescenti"

    LA PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GIORGIA MELONI, EMMANUEL MACRON PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FRANCESE (Antibes, 25 giugno 2026). Imagoeconomica

    Da Antibes ad Ankara: geometrie variabili e un autobus all’orizzonte

    di Roberto Zangrandi
    6 Luglio 2026

    Dal G7 di Evian al vertice del Quirinale sulla Costa Azzurra, qualcosa si muove nel modo di pensare della classe...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione