- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ok della Camera, parte il governo Conte e spacchetterà le deleghe ai fondi Ue

    Ok della Camera, parte il governo Conte e spacchetterà le deleghe ai fondi Ue

    Le risorse per le politiche di coesione andranno “in gran parte ma non tutte” al ministero per il Sud della pentastellata Lezzi, e la collega per gli Affari regionali non ne sapeva nulla

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    6 Giugno 2018
    in Politica
    Il governo Conte ottiene la fiducia in Parlamento (Fonte: governo.it)

    Il governo Conte ottiene la fiducia in Parlamento (Fonte: governo.it)

    Roma – Il governo Conte ha la fiducia di entrambi i rami del Parlamento ed è, a 94 giorni dalle elezioni del 4 marzo, finalmente nel pieno delle sue funzioni. Dopo il voto di ieri in Senato, l’esecutivo incassa alla Camera una maggioranza più ampia 350 voti su 630. Ai 222 deputati del Movimento 5 stelle e i 124 della Lega si è aggiunto il deputato di Forza Italia Vittorio Sgarbi – ha votato in dissenso dal proprio gruppo ritenendo che, dopo il via libera del leader azzurro Silvio Berlusconi al dialogo tra Lega e M5s, votare la fiducia sia doveroso per Fi – e con lui 6 parlamentari del Maie, la componente del gruppo misto che fa riferimneto agli italiani all’estero. Mancano all’appello 3 voti della maggioranza, da individuarsi probabilmente tra gli assenti giustificati. All’opposizione il Pd, Forza Italia e Leu, mentre Fratelli d’Italia ha optato per l’astensione come al Senato.

    Nella replica che il capo dell’esecutivo ha tenuto a Montecitorio non  si sono registrate grandi novità rispetto al discorso pronunciato a Palazzo Madama. Ha ribadito che “siamo nella Nato e vogliamo rimanerci ‘optime’ (benissimo, ndr)”, ed è tornato a sottolineare che il suo “governo ha l’ardire di poter promuovere anche delle nuove politiche economiche”. Lo scopo è favorire “la crescita economica e sociale”, ma “nel rispetto dell’obbiettivo di discesa progressiva del debito” pubblico. “Bisogna vedere come arrivarci”, ha indicato riferendosi a un “dibattito fiorente e molto articolato” in atto nelle sedi europee. “Ci siederemo a quei tavoli per esprimere un indirizzo politico e ci auguriamo di avere la fermezza e la risolutezza per essere ascoltasti dai nostri partner”.

    Nell’avarizia di novità sul programma di governo, un’informazione emerge riguardo la gestione dei fondi europei. La ministra per gli Affari regionali e le autonomie Erika Stefani (Lega) – a capo di uno dei dicasteri cui ci si attenderebbe di veder assegnate le deleghe ai fondi di coesione – non ne sapeva nulla. Alla richiesta se le competenze fossero state attribuite a lei o meno, ha ammesso candidamente di non esserne a conoscenza: “Dobbiamo verificare. È una domanda che mi hanno fatto anche altri, ma non lo so”. Anche la sua collega Barbara Lezzi (M5s), titolare del ministero per il Sud non ha dato indicazioni: “Stiamo vedendo”. L’unico in grado di dare a Eunews lumi sull’argomento è stato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. “Le deleghe non sono ancora state assegnate, lo faremo la prossima settimana”, ha rivelato. L’idea è di “riorganizzare” la gestione delle politiche di Coesione, ha spiegato, e alla fine “molti dei fondi verranno attribuiti alla ministra Lezzi, ma non tutti”. Si va dunque verso uno spacchettamento, in controtendenza con quanto fatto nella passata legislatura, nella quale l’istituzione dell’Agenzia per la coesione ha introdotto una regia più centralizzata nella gestione dei finanziamenti europei.

    Tags: Affari regionalibarbara lezzierika stefanifiduciafinanziamentifondi europeiGiancarlo Giorgettigiuseppe contegovernomaggioranzaministero per il sudpolitiche di coesioneue

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica
    Mobilità e logistica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    15 Giugno 2026
    Source: Imagoeconomica
    Salute

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    15 Giugno 2026
    Photo de Mattia Revelantsur Unsplash
    Economia

    Non è un Paese per neolaureati, l’Italia penultima in UE per tasso di occupazione

    15 Giugno 2026
    Dall'UE nuove sanzioni alla Russia. Solo per import-export misure per 15 miliardi di euro
    Politica Estera

    In attesa del 21esimo pacchetto l’UE vara altre sanzioni contro la Russia

    15 Giugno 2026
    Nave commerciale. Crediti: william william via Unsplash
    Economia

    Bilancia commerciale di UE e zonaeuro in rosso: deficit da 7,1 miliardi e da 1 miliardo ad aprile

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione