- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Portiamo il Consiglio europeo in Tribunale se continua a non agire su un sistema europeo di migrazione e asilo”

    “Portiamo il Consiglio europeo in Tribunale se continua a non agire su un sistema europeo di migrazione e asilo”

    Lo propone il leader dei liberali a Strasburgo Verhofstadt: "È troppo facile incolpare il premier Muscat o il ministro Salvini, anche se disprezzo davvero le sue idee"

    Perla Ressese di Perla Ressese
    12 Giugno 2018
    in Politica
    Guy Verhofstadt - foto Parlamento europeo

    Guy Verhofstadt - foto Parlamento europeo

    Bruxelles – “Se i leader dell’Ue non riescono a riformare il nostro sistema comune di migrazione e asilo in Europa durante la prossima sessione del Consiglio, dobbiamo portare il Consiglio in Tribunale ai sensi dell’articolo 265 del Trattato per ‘mancata azione'”. Lo ha proposto il leader dei liberali al Parlamento europeo Guy Verhofstadt durante la seduta di oggi.

    Dal 2014 più di 10.000 uomini, donne e bambini sono annegati nel Mar Mediterraneo, ha ricordato l’ex premier belga, criticando pesantemente il Consiglio per non aver intrapreso le azioni necessarie per porre fine alla crisi: “Non punto il dito su nessun Paese, non verso l’Italia, non verso Malta, e certamente non verso la Spagna – ha detto Verhofstadt -. È troppo facile incolpare il premier Muscat o il ministro Salvini, anche se disprezzo davvero le sue idee. È troppo facile dare lezioni morali dal Nord al Sud, mentre i Paesi del nord si nascondono dietro un sistema anti-europeo e di asilo, che non funziona”.

    Il leader liberale punta invece il dito “contro tutti loro, tutti gli Stati membri, il cosiddetto Consiglio europeo. La tragedia nel Mediterraneo è la loro colpa, la loro responsabilità collettiva. È loro responsabilità che due anni dopo che la Commissione ha proposto di riformare le regole di Dublino, non hanno ancora trovato una posizione. Gli Stati membri si rifiutano ancora di dare all’Europa la piena responsabilità di proteggere le nostre frontiere esterne. Peggio ancora – ha insistito Verhofstadt -, abbiamo esternalizzato questo compito a Erdogan e ora anche alle bande criminali che terrorizzano la Libia”.

    Il belga ha dunque esortato il Consiglio a compiere due passi necessari: concordare una posizione comune su una riforma del regolamento di Dublino e creare centri di accoglienza europei nei paesi di transito africani:

    “L’unico modo per evitare un altro disastro, come quello cui stiamo assistendo oggi, è la creazione di centri di accoglienza nei paesi di transito in Africa. I rifugiati – spiega Verhofstadt – dovrebbero avere la possibilità di presentare domanda di asilo e protezione lì. In questo modo non verrebbero spinti nelle mani dei trafficanti di esseri umani o delle bande criminali libiche che violentano le donne e rubano i loro soldi”.

    Articolo 265 (ex articolo 232 del TCE)

    Qualora, in violazione dei trattati, il Parlamento europeo, il Consiglio europeo, il Consiglio, la Commissione o la Banca centrale europea si astengano dal pronunciarsi, gli Stati membri e le altre istituzioni dell’Unione possono adire la Corte di giustizia dell’Unione europea per far constatare tale violazione. Il presente articolo si applica, alle stesse condizioni, agli organi e organismi dell’Unione che si astengano dal pronunciarsi. Il ricorso è ricevibile soltanto quando l’istituzione, l’organo o l’organismo in causa siano stati preventivamente richiesti di agire. Se, allo scadere di un termine di due mesi da tale richiesta, l’istituzione, l’organo o l’organismo non hanno preso posizione, il ricorso può essere proposto entro un nuovo termine di due mesi. Ogni persona fisica o giuridica può adire la Corte alle condizioni stabilite dai commi precedenti per contestare ad una istituzione, organo o organismo dell’Unione di avere omesso di emanare nei suoi confronti un atto che non sia una raccomandazione o un parere.

    Tags: Asiloconsiglio europeoDublinoGuy Verhofstadtmigrantiriforma

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Cipro: Uno scandalo corruzione travolge il presidente e il suo entourage nei primi giorni di presidenza UE

    12 Gennaio 2026
    Il premier belga, Bart De Wever (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo [Bruxelles, 19 dicembre 2025]
    Politica Estera

    Ucraina, dall’UE 90 miliardi di aiuti attraverso i mercati. Si continua a lavorare sugli asseti russi

    19 Dicembre 2025
    Politica

    I leader dettano alla presidenza cipriota il programma di lavoro per il bilancio UE 2028-2034

    18 Dicembre 2025
    France's President Emmanuel Macron (L) and Italy’s Prime Minister Giorgia Meloni (R) react as they meet at Chigi palace in Rome on June 3, 2025.  (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)
    Economia

    L’Italia ago della bilancia sul Mercosur. Macron: “Meloni d’accordo, non siamo pronti”

    18 Dicembre 2025
    Kaja Kallas al suo arrivo al Consiglio Affari Esteri, 15/12/25 [Credits: Council of the EU]
    Politica Estera

    Al via la settimana decisiva per il finanziamento UE all’Ucraina. Ma il negoziato sugli asset russi si fa “più difficile”

    15 Dicembre 2025
    La presidente del Consiglio Giorgia Meloni (Photo: Emil Nicolai Helms/Scanpix 2025) (Photo by Emil Nicolai Helms / Ritzau Scanpix via AFP)
    Diritti

    Migrazione, Italia e Danimarca hanno unito 27 Paesi per modificare la convenzione CEDU sui diritti dell’uomo

    11 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione