- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 30 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Frassoni, Verdi europei: “Serve un convinto fronte europeista opposto ai Paesi di Visegard”

    Frassoni, Verdi europei: “Serve un convinto fronte europeista opposto ai Paesi di Visegard”

    INTERVISTA. La co-presidente del partito ecologista auspica che il presidente francese Macron lanci un segnale forte schierandosi con il fronte europeista e che, già dal vertice Ue sui migranti di domenica, venga sostenuta la proposta su Dublino votata dal Parlamento

    Giulio Colazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giulio_Col96" target="_blank">@Giulio_Col96</a> di Giulio Colazzo @Giulio_Col96
    23 Giugno 2018
    in Politica
    rinnovabili, decarbonizzazione

    Monica Frassoni

    Bruxelles – La co-presidente del partito dei Verdi europei Monica Frassoni, in un’intervista a Eunews sostiene “la necessità che la riunione informale sui migranti convocata per domenica 24 giugno crei le premesse per la formazione di un fronte transnazionale ed europeista opposto al blocco nazionalista dei Paesi di Visegard”.

    Secondo Frassoni, “nella migliore delle ipotesi il fronte dei Paesi europeisti, che deve cominciare a prendere forma già da domenica, non può prescindere da un cambio di posizione del presidente francese Emmanuel Macron sulla questione migratoria”.

    “Il ruolo guida della Francia sul tema delle politiche migratorie”, ha proseguito la leader verde, “deve essere quello di accostarsi alle legittime esigenze dei Paesi di primo arrivo come Grecia, Spagna e Italia e di allontanarsi e ridimensionare le rivendicazioni unilaterali e nazionalistiche del Primo ministro ungherese Viktor Orbán e del ministro dell’Interno italiano Matteo Salvini, le cui posizioni sono convergenti nell’ideologia ma inevitabilmente divergenti e opposte negli interessi”. Il premier ungherese ha fatto approvare dal Parlamento una modifica costituzionale che prevede la messa in stato di illegalità dell’accoglienza di migranti economici e della riallocazione di migranti nel Paese, la limitazione del diritto a manifestare dissenso, l’obbligo di difendere la cultura cristiana e l’introduzione di tribunali speciali per giudicare gli atti amministrativi dello Stato. A tal proposito, Frassoni ritiene che queste politiche “spostino ulteriormente l’Ungheria verso posizioni nazionaliste e xenofobe che, essendo condivise all’unanimità dai Paesi di Visegard, possono far implodere l’Ue”. “A differenza degli inglesi”, sostiene Frassoni, “Orbán e i suoi, tra i quali c’è anche Salvini, non vogliono uscire dall’Ue, bensì cambiarla dall’interno e portare al tramonto del sogno europeo. Esattamente per contrastare questo minaccioso fenomeno è necessario creare un fronte opposto transnazionale, ambizioso e davvero europeista”.

    Monica Frassoni

    La co-presidente del partito dei Verdi europei ha anche sostenuto che “il migliore degli scenari che dobbiamo sperare si prospetti già da domenica a livello comunitario è una convergenza dei diversi interessi nazionali verso una soluzione realistica, giusta e solidale che imponga norme uguali per tutti”. “Riteniamo che questa soluzione di compromesso”, ha proseguito la leader verde, “debba essere costituita dalla proposta sulla riforma del regolamento di Dublino votata quasi all’unanimità dal Parlamento europeo e che prevede l’abolizione del principio di Paese di primo arrivo e l’imposizione di rilocazioni eque e obbligatorie. La proposta votata dal Parlamento va tenuta in considerazione prima di tutto perché è stata approvata dall’organo legislativo dell’Ue eletto direttamente dai cittadini, al cui voto va attribuito il giusto valore, secondo perché è una proposta molto ragionevole. Talmente ragionevole che basterebbe mettere in atto il trilogo mediato dalla Commissione tra Parlamento e Consiglio per accellerare i tempi della procedura legislativa ordinaria per la riforma di Dublino, mentre invece la presidenza bulgara del Consiglio, e recentemente il presidente del Consiglio Ue Donald Tusk, hanno perseverato con proposte inaccettabili che vanno nella direzione opposta”.

    “Oltre che sostenere la proposta del Parlamento su Dublino”, ha proseguito Frassoni, “si dovrebbe prendere atto della necessità di agire anche sulle frontiere interne oltre che su quelle esterne. Basti pensare che, considerando il bilancio dell’Ue, 20 miliardi di euro sono destinati al controllo delle frontiere esterne, mentre soltanto 10 insufficienti miliardi sono devoluti per la gestione delle frontiere interne che includono le politiche sui richiedenti asilo e sui rimpatri”, ha anche sostenuto Frassoni.

    Circa alcune delle proposte che circolano sul creare delle “piattaforme” fuori dall’UE dove smistare i migranti in arrivo. “bisogna capire che tentare di esternalizzare le politiche di asilo non risolve tutti i problemi come dice Salvini, perché non è più una questione di quanti migranti i Paesi Ue accolgono, ma deve riguardare come gestire nella maniera più efficiente possibile i flussi migratori”, ha concluso Frassoni.

     

    Tags: Asilobilancio europeobruxellescommissione europeaConsiglio dell'UeEmmanuel Macronfrontierematteo salvinimigrantimigrazioneMonica Frassoniparlamento europeoriforma di DublinoVerdi europeiverticeviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Trasporti - clima - calore - Europa
    Green Economy

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    29 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026
    Emergenza caldo a Milano: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Belgio, EuroMOMO: “A giugno il tasso di mortalità in eccesso più alto d’Europa”

    28 Luglio 2026
    Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, alla fine l’Italia dice ‘sì’ ai prestiti SAFE. Tajani: “Chiederemo 14,9 miliardi entro fine anno”

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    incendi - PPE

    Incendi in Francia e Spagna, il PPE chiede un piano europeo di prevenzione e il rafforzamento di RescEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Al momento Bruxelles non ha ancora indicato se intenda presentare una strategia europea specifica per la prevenzione dai grandi incendi

    Bici elettrica. Crediti: Trac Vu via Unsplash

    Dalla BEI 48 milioni a Drivalia per accelerare la mobilità elettrica in Italia e Finlandia

    di Iolanda Cuomo
    29 Luglio 2026

    Bruxelles - In arrivo 48 milioni di euro a sostegno dello sviluppo della mobilità elettrica in Italia e Finlandia. La...

    BERS - Kiev - Ucraina

    Ucraina, l’UE rafforza il sostegno a Kiev: dalla BERS 50 milioni per i servizi energetici

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Il finanziamento sarà destinato all’azienda municipale Kyivteploenergo (KTE), responsabile della fornitura di riscaldamento ed elettricità nella città

    Eurostat - Trasporto fluviale 2025

    Le merci viaggiano sempre meno sui fiumi europei: nel 2025 trasporto fluviale in calo del 3 per cento

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    Germania e Paesi Bassi sono il cuore del trasporto fluviale europeo, con rispettivamente 42,7 e 42,2 miliardi di tonnellate-chilometro

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione