- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 8 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Stop alla chiusura dei porti: necessario dare priorità alla tutela della vita umana

    Stop alla chiusura dei porti: necessario dare priorità alla tutela della vita umana

    Sulla questione migranti dal governo "approccio semplicemente inaccettabile"

    Sergio Cofferati</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Cofferati" target="_blank">@Cofferati</a> di Sergio Cofferati @Cofferati
    28 Giugno 2018
    in Politica

    La scelta del governo italiano di chiudere i porti alle navi delle ONG che operano nel Mediterraneo, che portano migranti tra cui donne e bambini, alcuni anche in condizioni critiche, a partire dall’Aquarius, è vergognosa e indecente. Il governo, con questa decisione, ha compiuto una scelta di pura natura propagandistica sulla pelle di centinaia di persone che scappavano dalla guerra. Si tratta di un approccio semplicemente inaccettabile: la tutela della vita umana deve sempre avere la priorità e il salvataggio delle persone in mare, oltre a rappresentare un principio fondamentale del diritto marittimo, è un atto umanamente necessario.

    L’Unione Europea e i suoi governi hanno una responsabilità significativa nella situazione di imbarbarimento cui si è arrivati. L’Italia e gli altri paesi di primo approdo sono infatti stati lasciati da soli a gestire i flussi migratori e l’arrivo di migliaia di richiedenti asilo. La gestione dei richiedenti asilo nell’Unione Europea è disciplinata oggi dal cosiddetto Trattato di Dublino, che impone che la richiesta di asilo sia inoltrata al paese di prima accoglienza. È assolutamente necessario ed urgente pertanto rivedere il Trattato, prevedendo una proporzionale ripartizione dei richiedenti asilo tra gli Stati membri, tenendo conto anche delle preferenze dei richiedenti e degli eventuali ricongiungimenti familiari. Il governo italiano, invece che impegnarsi in azioni inumane basate su ragioni meramente propagandistiche, dovrebbe sostenere con forza le proposte del Parlamento di modifica del Trattato di Dublino, che consentirebbero questi necessari cambiamenti e cui finora il governo si è pregiudizialmente opposto. È fondamentale inoltre che si aprano al più presto corridoi umanitari sicuri per coloro che scappano dalla guerra, in modo che essi non debbano più affrontare viaggi pericolosissimi rischiando la loro vita, e che siano previsti finanziamenti adeguati da parte dell’Unione Europea per assicurare l’integrazione positiva dei migranti nei paesi che li accolgono.

    Questi sono solo alcuni dei passi avanti necessari per creare finalmente una politica europea efficace e solidale sull’immigrazione, che sappia finalmente fornire una risposta all’altezza della situazione. In questo senso si dovrebbero impegnare i leader europei, a partire dal governo italiano. Le parole di Macron, che ha definito il comportamento dell’Italia “cinico e irresponsabile”, risultano essere invece del tutto ipocrite perché seguono e sono accompagnate da atti inumani ed egoisti da parte delle autorità francesi. Si tratta delle dichiarazioni del Presidente di un paese che si è reso responsabile delle vergognose condizioni di centinaia, di migliaia di migranti, tra cui bambini e donne incinte, a Bardonecchia e a Ventimiglia, cui vengono negati, non soltanto l’accesso alla Francia, ma e addirittura il soccorso in casi di rischio di vita. In Italia e in Europa dobbiamo costruire un approccio responsabile e solidale di fronte ai fenomeni migratori, il punto di partenza non possono essere né le dichiarazioni ipocrite di Macron né i comportamenti vergognosi e inumani del governo italiano.

    Leggi l’intervento sul blog di Sergio Cofferati.

    Tags: Asiloconsiglio europeogovernomigrantiPortiSergio Cofferati

    Ti potrebbe piacere anche

    Cittadini somali. Crediti: Mohamed Abukar via Unsplash
    Diritti

    Il Consiglio UE valuta se ridurre i visti per i cittadini somali

    5 Giugno 2026
    GOMMONE MIGRANTI PROFUGHI MAR MEDITERRANEO MIGRAZIONE FENOMENO MIGRATORIO ROCHIEDENTI ASILO MEDICI SENZA FRONTIERE SOCCORSO SOCCORSI MSF ONG Imago economica
    Diritti

    Nell’UE calano le domande d’asilo, ma sale il numero di chi aspetta una risposta

    18 Maggio 2026
    Photo de Andrew Vsur Unsplash
    Diritti

    Violenze e garanzie zoppe, il preoccupante referto ONU sulla tortura in Italia

    15 Maggio 2026
    La nave Humanity attraccata al porto di Bari con 100 migranti, maggio 2025. Fonte: Saverio De Giglio via Imagoeconomica
    Diritti

    Rimpatri, controllo dei confini e nuovi approcci: la dichiarazione del Consiglio d’Europa sulla migrazione

    15 Maggio 2026
    Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    L’UE invita i talebani per colloqui sul rimpatrio di migranti afghani pericolosi

    12 Maggio 2026
    PORTO NAVE LIFE SUPPORT EMERGENCY ATTRACCA A BARI CON 120 MIGRANTI EQUIPAGGIO SBARCO MIGRANTI. IMMIGRAZIONE UE. Source: Imagoeconomica
    Diritti

    Nelle UE più respingimenti e crollo di presenze irregolari di persone migranti

    12 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    palestina - imprese palestinesi UE

    Al via il finanziamento di BEI e UE da 400 milioni per le imprese palestinesi

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Giugno 2026

    Di questi soldi, 395 milioni di euro saranno destinati a cinque banche locali per sostenere le micro, piccole e medio...

    Emanuele Orsini, presidente di Confindustria, e Maria Anghileri, presidente Giovani Imprenditori. Source: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    La promessa di Rapallo, e la maturità che ancora manca

    di Roberto Zangrandi
    8 Giugno 2026

    Dal cinquantacinquesimo Convegno dei Giovani Imprenditori di Confindustria esce una diagnosi esatta, ma una postura ancora incompiuta. La rappresentanza d’impresa,...

    Bandiera europea. Crediti: Commissione europea

    Per l’UE le attività in Siemens del neo-inviato speciale per l’IA non sono un problema

    di Iolanda Cuomo
    5 Giugno 2026

    Secondo la Commissione europea, Snabe, presidente del Consiglio di sorveglianza di Siemens AG, non deve abbandonare le sue attività nell'azienda...

    La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron in Montenegro [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Allargamento, in Montenegro si fa strada l’ipotesi di un’integrazione graduale per nuovi membri UE

    di Valeria Schröter
    5 Giugno 2026

    La proposta di Francia e Germania trova aperture nel summit UE-Balcani occidentali a Tivat, e sembra interessare anche la presidente...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione