- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 17 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Stop alla chiusura dei porti: necessario dare priorità alla tutela della vita umana

    Stop alla chiusura dei porti: necessario dare priorità alla tutela della vita umana

    Sulla questione migranti dal governo "approccio semplicemente inaccettabile"

    Sergio Cofferati</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Cofferati" target="_blank">@Cofferati</a> di Sergio Cofferati @Cofferati
    28 Giugno 2018
    in Politica

    La scelta del governo italiano di chiudere i porti alle navi delle ONG che operano nel Mediterraneo, che portano migranti tra cui donne e bambini, alcuni anche in condizioni critiche, a partire dall’Aquarius, è vergognosa e indecente. Il governo, con questa decisione, ha compiuto una scelta di pura natura propagandistica sulla pelle di centinaia di persone che scappavano dalla guerra. Si tratta di un approccio semplicemente inaccettabile: la tutela della vita umana deve sempre avere la priorità e il salvataggio delle persone in mare, oltre a rappresentare un principio fondamentale del diritto marittimo, è un atto umanamente necessario.

    L’Unione Europea e i suoi governi hanno una responsabilità significativa nella situazione di imbarbarimento cui si è arrivati. L’Italia e gli altri paesi di primo approdo sono infatti stati lasciati da soli a gestire i flussi migratori e l’arrivo di migliaia di richiedenti asilo. La gestione dei richiedenti asilo nell’Unione Europea è disciplinata oggi dal cosiddetto Trattato di Dublino, che impone che la richiesta di asilo sia inoltrata al paese di prima accoglienza. È assolutamente necessario ed urgente pertanto rivedere il Trattato, prevedendo una proporzionale ripartizione dei richiedenti asilo tra gli Stati membri, tenendo conto anche delle preferenze dei richiedenti e degli eventuali ricongiungimenti familiari. Il governo italiano, invece che impegnarsi in azioni inumane basate su ragioni meramente propagandistiche, dovrebbe sostenere con forza le proposte del Parlamento di modifica del Trattato di Dublino, che consentirebbero questi necessari cambiamenti e cui finora il governo si è pregiudizialmente opposto. È fondamentale inoltre che si aprano al più presto corridoi umanitari sicuri per coloro che scappano dalla guerra, in modo che essi non debbano più affrontare viaggi pericolosissimi rischiando la loro vita, e che siano previsti finanziamenti adeguati da parte dell’Unione Europea per assicurare l’integrazione positiva dei migranti nei paesi che li accolgono.

    Questi sono solo alcuni dei passi avanti necessari per creare finalmente una politica europea efficace e solidale sull’immigrazione, che sappia finalmente fornire una risposta all’altezza della situazione. In questo senso si dovrebbero impegnare i leader europei, a partire dal governo italiano. Le parole di Macron, che ha definito il comportamento dell’Italia “cinico e irresponsabile”, risultano essere invece del tutto ipocrite perché seguono e sono accompagnate da atti inumani ed egoisti da parte delle autorità francesi. Si tratta delle dichiarazioni del Presidente di un paese che si è reso responsabile delle vergognose condizioni di centinaia, di migliaia di migranti, tra cui bambini e donne incinte, a Bardonecchia e a Ventimiglia, cui vengono negati, non soltanto l’accesso alla Francia, ma e addirittura il soccorso in casi di rischio di vita. In Italia e in Europa dobbiamo costruire un approccio responsabile e solidale di fronte ai fenomeni migratori, il punto di partenza non possono essere né le dichiarazioni ipocrite di Macron né i comportamenti vergognosi e inumani del governo italiano.

    Leggi l’intervento sul blog di Sergio Cofferati.

    Tags: Asiloconsiglio europeogovernomigrantiPortiSergio Cofferati

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Energia, von der Leyen: contro caro-prezzi flessibilità, sussidi e revisione Ets

    16 Marzo 2026
    soldati polonia bielorussia
    Politica Estera

    Soldati russi in Europa, otto governi ammoniscono Costa e von der Leyen: non devono poter entrare

    13 Marzo 2026
    António COSTA -Presidente del Consiglio europeo - Fonte: Consiglio Europeo
    Agenda europea

    L’UE alla prova della crisi: energia, competitività e Medio Oriente nell’agenda del Vertice

    13 Marzo 2026
    Energia

    Scontro sull’ETS prima del Consiglio europeo: ‘no’ di otto governi UE alla proposta di sospensione

    12 Marzo 2026
    Frontex 2026
    Diritti

    Migranti, Frontex: dimezzati gli arrivi irregolari in UE a gennaio e febbraio, ma sono 660 le vittime in mare

    12 Marzo 2026
    Photo: European Commission Audiovisual Service, Dati Bendo
    Energia

    Verso il Consiglio Europeo: Italia, Germania e Belgio convocano un pre-vertice su semplificazione e caro energia

    10 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Bruxelles, 16 marzo 2026]

    Iran, Kallas: “Non è la guerra dell’UE, per ora Aspides non sarà estesa a Hormuz”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Marzo 2026

    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, ammette che "non c'è appetito" per spostare le...

    Simposio fiscale 2026

    Competitività e semplificazione: le sfide del Simposio fiscale 2026 per un’Europa meno frammentata

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Marzo 2026

    Ad aprire la quarta edizione del simposio fiscale l'eurodeputato del Movimento 5 Stelle e presidente della sottocommissione parlamentare sulle Questioni...

    [foto: imagoeconomica]

    Energia, von der Leyen: contro caro-prezzi flessibilità, sussidi e revisione Ets

    di Giulia Torbidoni
    16 Marzo 2026

    Un'altra misura è "sovvenzionare o limitare il prezzo della produzione di energia elettrica da centrali a gas e ridistribuire i...

    mini reattori nucleare

    Alleanza Nucleare: l’UE non si limiti ai progetti dei piccoli reattori

    di Giulia Torbidoni
    16 Marzo 2026

    Per l'Italia il ministro Pichetto Fratin: "Riconoscere a questa fonte il ruolo strutturale nel raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione