- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 29 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Migranti, la crisi è politica. A rischio la tenuta di Schengen

    Migranti, la crisi è politica. A rischio la tenuta di Schengen

    Il dibattito in Parlamento europeo sul programma del semestre austriaco di presidenza del Consiglio Ue sancisca una volta di più le reali problematiche dell'Ue. Verhofstadt: "Flussi ridotti del 95%". Austria per frontiere interne aperte nel medio e lungo periodo

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    3 Luglio 2018
    in Politica

    Bruxelles – Quello migratorio più che un problema di per sé, che c’è ed è innegabile, è soprattutto un problema politico, anche questo innegabile. “’Non nel mio giardino’ è l’unica cosa su cui tutti sono d’accordo”. Lo urla in Aula a Strasburgo il capogruppo dei liberali europei (Alde), Guy Verhofstadt, nel corso di una sessione plenaria intenta a discutere le priorità della presidenza austriaca del Consiglio Ue e i punti sull’immigrazione. Qui accordi veri non si vedono né si intravedono. “Stiamo vivendo una crisi politica sulle spalle dei migranti, non stiamo vivendo una crisi di migranti”. Verhofstadt ricorda che nel 2015, nel momento della crisi vera, gli arrivi furono 216.260 mentre oggi il numero di persone sbarcate sul territorio Ue si è ridotto del 95%.

    Sebastian Kurz, cancelliere austriaco responsabile dei lavori in Europa da qui a fine anno, sull’immigrazione l’unica cosa che può promettere è un vago impegno a lavorare insieme per cercare soluzioni condivise. Nella pratica tutto si tradurrà in una linea intransigente e non tale da rispondere alle esigenze italiane. Nessuna solidarietà, nessuna responsabilità condivisa. “Mettere in sicurezza le frontiere esterne” è l’imperativo categorico degli austriaci, pronti a far saltare Schengen e la libera circolazione. “Se le cose sono gestite come capiamo, sarà la Germania ad adottare misure nazionali e altri paesi, come l’Austria, ovviamente reagiranno di conseguenza”.

    Ogni riferimento ad una possibile chiusura delle frontiere tedesche non è casuale. Così come non è casuale il riferimento temporale. “Posso promettervi che lotteremo per garantire che a medio e lungo termine ci sarà un’Europa senza frontiere interne con una frontiera esterna decente”. Medio e lungo termine non è ora né il breve periodo. Se le frontiere si chiudono si lavorerà per riaprirle, ma nel frattempo l’Ue cesserebbe di essere perché senza più i suoi presupposti di libera circolazione. Esattamente quello che non vuole la Commissione europea. Il suo presidente, Jean-Claude Juncker, si dice pronto a lavorare con la presidenza austriaca per “rafforzare le frontiere esterne dell’Ue”. Di fronte alle divisioni nazionali si capisce che questo è l’ultimo modo per cercare di salvare la tenuta di un’Europa mai così instabile.

    Il dibattito dell’Aula offre l’immagine delle diverse anime che agitano Europa ed europei. I toni oltre le soglie di decibel normalmente consentite ben offrono il clima di scontro che permea l’Unione. Verhofstad se la prende con esponenti di spicco del governo italiano. “Non stiamo parlando di flussi di persone che attraversano il Mediterraneo, ma di decisioni opportunistiche di un ministro degli Interni. In Italia Matteo Salvini sta creando il problema che adesso è sul tavolo”.

    Il capogruppo dei Popolari (Ppe), Manfred Weber, punta il dito contro “gli egoismi nazionali”. Dimentica forse gli egoismi meno nazionali e più locali del suo partito, il Csu, che sta tenendo in scacco Angela Merkel e con lei l’Europa tutta. Ringrazia la presidenza uscente del Consiglio Ue per l’ottimo lavoro svolto. Potrebbe Weber criticare l’operato di Boyko Borissov, membro del Ppe? Sostiene, sempre Weber, che il suo amico Borissov, abbia “rafforzato” l’Europa in questi sei mesi in cui invece l’Ue si è perduta sempre di più. E’ lo specchio di un Ppe sempre più opaco e in crisi, che prova a tenere il punto ma senza risultare più credibile.

    Nigel Farage è un altro rappresentante di una parte dell’opinione pubblica. Può piacere o dispiacere, ma pone comunque – sia pure con toni provocatori – questioni dibattute dai cittadini, dalla ‘pancia’ degli Stati membri. “La modifica del regolamento di Dublino è un qualcosa che nessuno sta chiedendo”. Attacca platealmente Juncker, ritenuto responsabile della situazione attuale, e avverte: la fortezza Europa sta crollando. “Le Nazioni vogliono essere responsabili delle proprie azioni, non pagare gli errori altrui. Credo che le elezioni italiani dimostrino questo”.

    Le elezioni del marzo scorso hanno portato al governo 5Stelle-Lega. La Lega nord in Parlamento europeo siede col partito dell’ultra-destra austriaca Fpo, ora nella coalizione dello stesso governo austriaco pronto a lasciar solo l’Italia sull’immigrazione. Un boccone amaro per la Lega, che si scopre abbandonata (forse tradita?) da quelli che pensava amici.

    Tags: area SchengenGuy Verhofstadtimmigrazionelega nordlibera circolazionem5smanfred webermigrantiNigel Farageparlamento europeoSchengenue

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Finanza e assicurazioni

    Via libera del Parlamento UE alle nuove norme sulle crisi bancarie: “Rafforzata la tutela per i contribuenti”

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione