- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Perché le guerre commerciali sono una pessima cosa

    Perché le guerre commerciali sono una pessima cosa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Luglio 2018
    in Editoriali

    I conflitti, spesso, divampano per motivi economici. Spesso divampano quando salta un equilibrio, quando un paese, o un gruppo di Paesi, si sente penalizzato da una situazione che ritiene svantaggiosa. Divampano quando vengono meno la collaborazione e il dialogo. Divampano quando uno crede di essere più forte di un altro, e spesso lo ha ritenuto a torto, tra l’altro.

    Negli scorsi anni, in vista del sessantesimo compleanno dell’Unione europea celebrato nel marzo 2017 a Roma, molti leader europei hanno insistito su un grande risultato portato dall’Ue: la pace. Per la prima volta per tanti decenni di seguito gli europei non si sono più combattuti militarmente tra loro. Ci sono stati scontri in Europa, ad esempio nella ex Jugoslavia, ma ciò avvenne prima che alcuni dei Paesi che si sono formati dopo la sua fine entrassero nell’Unione.

    Questo risultato, indiscutibile, è stato preso però molto sotto gamba. Si diceva che per i più giovani, per quelli nati dopo il 1945, la guerra è stata solo un racconto dei padri, e poi col passare del tempo dei nonni, e poi non è stata più raccontata ai più giovani, perché (quasi) nessuno ne è più testimone.

    La questione andrebbe ora ripresa e rianalizzata.

    Quello che sta succedendo attorno a noi può essere prodromo di qualcosa che abbiamo letto solo nei libri o visto in tv o, pericolosamente, giocato su qualche schermo, dove se muori poi facilmente rinasci, dove la guerra diventa un gioco, che forse fa credere che sia solo quello il grande macello. Che invece non è, perché la guerra esiste: si muore, si soffre, ci si impoverisce.

    Con grande naturalezza tutti abbiamo battezzato come “guerra commerciale” quella che ha scatenato il miope presidente degli Stati Uniti contro la Cina, l’Unione europea, la Russia ed anche qualche altro Paese a suo piacere esclusivo. L’Europa e la Russia, dopo l’invasione armata e l’annessione della Crimea, sono anch’esse ai ferri corti commerciali.

    Sembra non esserci più un dialogo, presto non ci sarà più un equilibrio, la collaborazione sta già saltando. E le condizioni economiche di tutti gli attori in campo, al di là delle responsabilità, stanno peggiorando. Le previsioni sono cattive per gli Usa, vedono un grande affanno per l’Europa, la Russia fatica sempre più. Anche la Cina ha rallentato la crescita (cosa in parte inevitabile) e la rallenterà ancora.

    Le tensioni sulle frontiere europee (non “alle” ma “sulle”, cioè tensioni inventate da politici opportunisti e irresponsabili) aggiungono un elemento di instabilità pesante in Europa, perché la questione non è che stanno affermandosi forze di destra, il che andrebbe anche bene, ma che si stanno affermando forze nazionaliste e scioviniste, tutte d’accordo a scalzare i vecchi partiti, e questo potrebbe anche essere un sano rinnovamento, ma poi in inevitabile disaccordo su tutto il resto, poiché i nazionalisti, per loro natura, non possono collaborare tra loro, tesi come sono a valorizzare una presunta superiorità del loro popolo sugli altri. E se ognuno pensa di essere superiore o di avere diritti che vengono prima di chiunque altro è evidente che per difendere questo dogma prima o poi si scontrerà, per uno dei mille motivi possibili, con un suo vicino.

    Stiamo attenti, non esistono soluzioni semplici a problemi complessi. La possibilità di una guerra ora pare lontana, ma i semi sono tutti vivi, e “semplici”.

    Tags: cinaconflittodazieuropafrontiereguerra commercialemigrantiNazionalismorussiaunione europeausa

    Ti potrebbe piacere anche

    La divisioni amministrativa della Repubblica popolare cinese. Pechino considera Taiwan una sua regione [foto:
Milenioscuro/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    La Cina fa pressioni sull’UE: basta visti ai funzionari di Taiwan per il bene delle relazioni bilaterali

    13 Gennaio 2026
    Aerial photography Of Electric vehicle charging station In China Highway Service Area,China,Asia [Credits: Getty Images]
    Economia

    UE-Cina, schiarita sui dazi sull’import di auto elettriche da Pechino. Ma Bruxelles precisa: “Nessun accordo”

    12 Gennaio 2026
    Economia

    Investimenti stranieri, l’UE vara le linee guida a prova di concorrenza sleale

    9 Gennaio 2026
    Donald Trump
    Editoriali

    Il rapimento di Maduro, prova generale per vedere dove si può arrivare

    5 Gennaio 2026
    (Photo by Angelos Tzortzinis / AFP)
    Cronaca

    L’Ue aggiunge altre 41 navi della flotta ombra russa alla lista delle sanzioni

    18 Dicembre 2025
    Energia

    Russia, il Parlamento conferma lo stop al gas dal 2027. “Ora fare lo stesso col nucleare”

    17 Dicembre 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione