- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 28 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Migranti, ecco perché l’Ue non può creare centri di identificazione “esterni”

    Migranti, ecco perché l’Ue non può creare centri di identificazione “esterni”

    Lo spiega la Commissione europea. Non lo permettono le norme dell'Unione né quelle internazionali, ed "e discutibile se una cosa del genere sarebbe in linea con i nostri valori"

    Lena Pavese di Lena Pavese
    20 Luglio 2018
    in Cronaca, Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Se un migrante viene salvato in mare, nelle acque territoriali di un Paese terzo, dalle forze di sicurezza di quel Paese è possibile pensare centri di identificazione in quello stesso Paese, ammesso che ci sia un accordo tra quel governo e l’Unione. Se però un migrante viene salvato in acque internazionali secondo il diritto dell’Unione non è possibile, contro la sua volontà inviarlo “in un Paese del quale non è originario o dal quale non ha transitato”.

    Lo spiega un documento elaborato dalla Commissione europea che illustra tre scenari possibili per una diversa gestione dei migranti irregolari e dei richiedenti asilo. Il primo caso, quello legalmente più semplice, è la creazione di centri (che poi il nome è del tutto da finire) di identificazione nel territorio dell’Unione. La difficoltà qui è trovare Paesi membri che siano d’accordo. La seconda possibilità è creare questi centri nei Paesi nelle cui acque territoriali i migranti vengono salvati, o anche per quelli trovati in acque internazionali, ma qui il problema è trovare l’accordo con i Paesi che dovrebbero accogliere questi migranti, ma in questo caso “le persone salvate non acquisirebbero il diritto di accedere alle procedure di asilo in uno Stato membro dell’Ue”. Si negherebbe quindi a molte persone la possibilità stessa di esercitare un diritto sancito in base ai valori fondamentali dell’Unione europea. resterebbe poi il problema di cosa fare di queste persone (che nel tempo aumenterebbero) e di definire che diritti avrebbero.

    Quello che la Commissione definisce “Scenario 3” è invece praticamente impossibile, poiché presenta “significanti sfide pratiche e legali. Il rischio di violare il principio di non respingimento (non-refoulement) è alto. E’ anche discutibile se questo scenario sarebbe in linea con i valori dell’Ue”, scrive la Commissione. In questo scenario “tutti i migranti irregolari sarebbero spediti direttamente nel territorio di un Paese terzo senza avviare alcuna procedura nel territorio degli Stati membri ed offrendo invece la possibilità di richiedere l’asilo da dove sono stati inviati”. Però respingere un richiedente asilo senza neanche avviare la procedura “non è permesso dalle norme dell’Ue né da quelle internazionali”, anche perché chi non tocca il territorio dell’Unione o almeno arriva alle sue frontiere “non ha il diritto” di chiedere asilo. E, spiega la Commissione, “permettere a singoli di far domanda di asilo fuori dall’Ue richiederebbe l’applicazione extraterritoriale della legge dell’Unione, il che attualmente non è possibile né auspicabile”. Si potrebbe cambiare la legislazione, in ogni Stato e nell’Unione, con un accordo generale che non sembra possibile.

    Tags: accoglienzaAsilocenti identificazionecommissione europeamigrantipaesi terzirespingimenti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione