- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » “Salvini è il mio eroe”. Ma, nonostante la stima, Orban risponde picche al ministro italiano

    “Salvini è il mio eroe”. Ma, nonostante la stima, Orban risponde picche al ministro italiano

    "No" all'accoglienza in Ungheria dei richiedenti asilo arrivati in Italia. Stessa risposta l'ha ricevuta Conte dalla Repubblica ceca. Ma si consolida il fronte anti europeista. Macron: Hanno ragione, sono il loro nemico

    Lena Pavese di Lena Pavese
    29 Agosto 2018
    in Politica
    Victor Orban e Matteo Salvini a Milano

    Victor Orban e Matteo Salvini a Milano

    Bruxelles – Il ministro degli interni, Matteo Salvini, e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán,  stanno “percorrendo la stessa strada” sulle politiche (anti)migratorie. I due leader lo hanno annunciato dopo il loro incontro di ieri pomeriggio alla prefettura di Milano.

    Tenta dunque di consolidarsi il fronte delle frontiere chiuse all’interno dell’Unione europea, che non trova una strada per fare dei passi avanti verso una politica condivisa. Dopo il fallimento del vertice della scorsa settimana, ieri si sono riuniti a Bruxelles gli ambasciatori del Comitato per la sicurezza, senza arrivare a nessuna nuova proposta, ed anche l’incontro dei rappresentanti dei ministeri della Difesa atteso oggi e domani a Vienna non dovrebbe portare novità.

    “Vogliamo cambiare la commissione europea. Vogliamo proteggere i nostri confini. Combatteremo le politiche pro-migranti sostenute da Emmanuel Macron e George Soros”, ha detto Salvini dopo l’incontro a Milano, citando il finanziere che è la bestia nera di Orban, che è arrivato anche emanare una legge per bloccarne le attività in Ungheria.

    “Le elezioni europee si avvicinano. Dobbiamo cambiare molte cose”, ha detto Orbán (cha ha precisato di aver preventivamente chiesto a SIlvio Berlusconi, suo partner nel Ppe, il permesso di incontrare Salvini), spiegando la sua visione secondo la quale nell’Ue “ci sono due parti al momento: una è guidato da Macron, che sostiene la migrazione; l’altra è sostenuta da Paesi che vogliono proteggere i propri confini. L’Ungheria e l’Italia appartengono a quest’ultima”.

    “L’Ungheria ha dimostrato che possiamo fermare i migranti a terra. Salvini ha dimostrato che i migranti possono essere fermati in mare. Lo ringraziamo per aver protetto i confini dell’Europa”, ha detto Orbán in uno scambio di attestazioni di stima tra i due leader nel quale ha definito il ministro italiano “il mio eroe”. “Dobbiamo rimandare i migranti nei loro Paesi – ha aggiunto il premier -. Bruxelles dice che non possiamo farlo. Avevano anche detto che era impossibile fermare i migranti sulla terra, ma ce l’abbiamo fatta”.

    Però tra i due, quando poi si scende sul piano più operativo, l’intesa manca. Sulla questione del trasferimento dei richiedenti asilo dai Paesi di arrivo ad altri Paesi Ue che Salvini sostiene con forza Orbán fa orecchie da mercante e conferma il patto con la Polonia, la Repubblica Ceca e la Slovacchia per chiudere anche a chi ha diritto alla protezione internazionale. L’intesa tra Salvini e Orban è però evidentemente più ambiziosa, e tanta di creare un forte fronte sovranista che possa mettere in discussione gli attuali assetti istituzionali nell’Unione, sfruttando l’onda lunga dei successi elettorali delle forze antisistema.

    Durante l’incontro, in vari punti di Milano migliaia di attivisti protestavano contro le politiche di Orban e Salvini.

    Sempre ieri il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricevuto a Roma il suo omologo ceco, Andrej Babiš, che gli ha opposto un fermo “no” al trasferimento di rifugiati e migranti nella Repubblica ceca.

    Durante la sua visita in Danimarca, il presidente Macron ha risposto agli attacchi di Orban e  Salvini affermando che “hanno ragione” a vederlo come il loro “avversario principale” sulla questione migranti. “Non cederò niente ai nazionalisti e a quelli che predicano odio – ha affermato rispondendo ai giornalisti -. Se hanno voluto vedere nella mia persona il loro principale avversario, hanno ragione”. Secondo Macron “se dicono che in Francia c’è il nemico del nazionalismo, della politica dell’odio, dell’Europa che deve pagare quello che ci conviene senza imporre alcuna forma di responsabilità e di solidarietà, hanno ragione”.

    “Nei prossimi giorni e nei prossimi mesi – ha aggiunto il presidente francese – dovremo prendere decisioni che vadano in profondità per affrontare il tema delle migrazioni, e questo presuppone serietà e spirito di responsabilità, restando fedeli ai nostri valori, come il diritto d’asilo, con una vera politica nei confronti dei Paesi d’origine e all’interno. Non è quello che propongono Orban e Salvini”.

    Tags: accoglienzaAsilobruxelleseroematteo salvinimigrantiMilanovictor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI
FARNESINA
SCULTURA GIO POMODORO (Imagoeconomica)
    Cultura

    L’Ambasciata d’Italia in Belgio accoglie la “Sfera” di Arnaldo Pomodoro: un ponte ideale tra Bruxelles e Roma

    23 Marzo 2026
    Roberta Metsola
    Politica

    Metsola ai leader: “Parlamento UE sia pienamente coinvolto su agenda di competitività”

    19 Marzo 2026
    Persone migranti sub-sahariane al campo profughi di Al Amra (foto: Fethi Belaid / AFP)
    Diritti

    Migranti, richieste d’asilo nell’UE in calo del 23 per cento a dicembre 2025

    17 Marzo 2026
    Frontex 2026
    Diritti

    Migranti, Frontex: dimezzati gli arrivi irregolari in UE a gennaio e febbraio, ma sono 660 le vittime in mare

    12 Marzo 2026
    immigrazione UE
    Diritti

    Migranti, nel 2024 l’UE ha accolto 4,2 milioni di persone, ma i nati all’estero subiscono maggiore discriminazione: I dati di Eurostat

    27 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione