- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Juncker: “Basta unanimità, decidere a maggioranza qualificata su fisco e politica estera”

    Juncker: “Basta unanimità, decidere a maggioranza qualificata su fisco e politica estera”

    Nell'ultimo discorso sullo Stato dell'Unione il presidente della Commissione europea traccia la rotta per rilanciare l'Ue e arginare chi non vuole più Europa. Sull'immigrazione insiste su "solidarietà e condivisione"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    12 Settembre 2018
    in Politica
    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncke

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncke

    dall’inviato

    Strasburgo – I nazionalismi avanzano, e c’è la fondata possibilità che alle prossime elezioni europee possano conquistare ancora altro terreno. E seggi in Parlamento, posti in Commissione. La tenuta dell’Europa è a rischio nella misura in cui il suo meccanismo di funzionamento richiede un’unanimità che rischia di essere ancor meno scontata alla prossima legislatura. Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, lo sa molto bene. Non a caso annuncia l’intenzione di “proporre il voto a maggioranza qualificata su alcune questioni di politica estera e di fiscalità”.

    L’ultimo discorso sullo Stato dell’Unione pronunciato dal lussemburghese vede Juncker smarcarsi del tutto ciò che è anti-europeista. Probabilmente non è un intervento destinato a rimanere scolpito nella storia, ma il capo della Commissione politica prende un’ultima iniziativa politica che intende imprimere davvero una svolta per un’Europa a due velocità. Chi vuole accelerare il processo di integrazione vada avanti, chi vuole rallentare o peggio ancora fermarlo, che resti indietro.

    “Dovremmo passare al voto a maggioranza qualificata. Ciò è possibile sulla base degli attuali trattati e credo che sia giunto il momento di utilizzare questo ‘tesoro perduto’ del trattato di Lisbona”. Si rende necessario. Per circoscrivere i sovranisti, a cui ricorda che “la sovranità europea deriva da quella nazionale, che non sostituisce”, e che “il patriottismo del XXI secolo è duplice: sia europeo che nazionale, con uno che non esclude l’altro”. E si rende necessario perché “c’è una domanda crescente d’Europa” a cui bisognerà dare risposta. Per farlo “bisogna poter parlare ad una sola voce”, esattamente il contrario di quello che avviene in questo momento storico. Da qui l’appello a tutti i suoi interlocutori, quelli a lui più vicini e quelli a lui un po’ più lontani. “Siamo tutti responsabili per l’Europa di oggi, e tutti dobbiamo assumerci la responsabilità dell’Europa di domani”.

    Tende la mano ai nazionalisti, comunque europei. “Amare l’Europa vuol dire amare le nostre nazioni, amare la nostra nazione vuol dire amare l’Europa”. Un modo di dire che tutte le diverse anime possono convivere nella grande casa a dodici stelle, con i dovuti accorgimenti. “Il patriottismo è una virtù, il nazionalismo incontrollato è velenoso”. Per chi non comprende la differenza, Juncker offre allora la risposta. “Amo il mio Paese, ma non detesto gli altri”. Difficile essere più chiaro.

    Rilancia con forza l’idea dello spitzenkandidat, l’indicazione da parte dei partiti politici europei del candidato alla guida della Commissione. In tempi in cui per avere legittimità di qualunque natura occorre essere eletti, non è una richiesta da poco. Anzi. Rilancia l’Europa, o almeno ci prova. “Dobbiamo dimostrare che l’Europa può superare le differenze tra nord e sud, est e ovest, sinistra e destra”. Non ci si è riusciti finora, e le elezioni europee sono dietro l’angolo.

    Sul fronte immigrazione Juncker è tornato ad insistere sul tema della solidarietà e della condivisione. “Non è possibile trovare una soluzione per ogni barca che arriva. Ci vuole solidarietà”. Per gestire il fenomeno il presidente della Commissione propone “il rafforzamento della guardia costiera di frontiera, con 10.000 nuove unità entro 2020 che saranno a carico del su bilancio Ue”. Ma, ha detto anche, l’Unione deve fare di tutto per “garantire il rispetto del diritto d’asilo” e rendere effettivi i  rimpatri. Tutto questo parallelamente ad una politica “per creare flussi migratori legali”.

    Tags: Asilocommissione europeadiscorso sullo stato dell'Unioneelezioni europeeimmigrazioneJean-Claude Junckermaggioranza qualificataue

    Ti potrebbe piacere anche

    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    Politica

    Dal Comitato delle Regioni l’allarme contro la centralizzazione dei fondi del prossimo bilancio UE

    7 Maggio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, al Brussels Economic Forum [Bruxelles, 7 maggio 2026]
    Net & Tech

    Dombrovskis: “UE in corsa per la leadership nell’intelligenza artificiale”

    7 Maggio 2026
    Il viceministro per lo Sviluppo delle comunità e dei territori dell'Ucraina, Oleksii Riabykin, alla plenaria del Comitato europeo delle Regioni (7 maggio 2026). Fonte: Comitato europeo delle Regioni
    Economia

    Il viceministro ucraino Riabykin: La preparazione dell’UE è messa alla prova

    7 Maggio 2026
    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    6 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    di Valeria Schröter
    7 Maggio 2026

    L'Ufficio per la protezione dei dati "sta contribuendo a tutti gli effetti alla governance dell’intelligenza artificiale”, ha dichiarato Wojciech Wiewiórowski....

    intelligenza artificiale [foto: imagoeconomica]

    Parlamento e Consiglio trovano l’accordo sulla modifica all’AI Act: finalizzato il divieto dei deepfake sessuali

    di Giorgio Dell'Omodarme
    7 Maggio 2026

    Nella bozza di accordo annunciata oggi è stata accolta la proposta dell'Eurocamera di mettere al bando i sistemi AI che...

    Dal Comitato delle Regioni l’allarme contro la centralizzazione dei fondi del prossimo bilancio UE

    di Caterina Mazzantini
    7 Maggio 2026

    Il relatore del parere 'Performance Framework' Menesini difende la "libertà di rimanere" nei territori, contro lo spopolamento, e avverte: "La...

    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis, al Brussels Economic Forum [Bruxelles, 7 maggio 2026]

    Dombrovskis: “UE in corsa per la leadership nell’intelligenza artificiale”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Maggio 2026

    Il commissario per l'Economia al Brussels Economic Forum: "Abbiamo talento, capacità e know-how produttivo. Preoccupazione per posti di lavoro, ma...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione