- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 4 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, May: “O il mio accordo, o nessun accordo”

    Brexit, May: “O il mio accordo, o nessun accordo”

    La prima ministra britannica è chiara, le proposte dell'Unione sono "inaccettabili": l'unica strada possibile è il Chequers Plan. Altrimenti, si procede all'uscita senza il compromesso

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    17 Settembre 2018
    in Politica
    Theresa May

    Theresa May

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – “L’unica alternativa al Chequers plan – proposto dal Governo britannico a luglio, ndr – è quella di uscire dall’Unione europea senza raggiungere alcun accordo”. Così ha detto la prima ministra britannica Theresa May nel corso di un’intervista con la Bbc. “Il mio accordo o nessun accordo”, ha affermato la premier, aggiungendo che sia possibile, a suo avviso, “ottenere un buon risultato; ritireremo il piano dai negoziati con l’Unione e lo discuteremo in parlamento. L’alternativa, in ogni caso, sarà quella di non raggiungere alcun compromesso”.

    I negoziati sulla Brexit sono giunti al giro di boa sulla mancata individuazione di una soluzione accettabile sulla questione del confine tra Irlanda del Nord e Repubblica d’Irlanda, stato membro dell’Ue. Il governo inglese vuole uscire dall’unione doganale comunitaria, ma vuole evitare di ricreare un confine ‘duro’ tra le due Irlande.

    La soluzione proposta dall’Unione europea riguardo al confine, dovuta al differente status dell’Irlanda del Nord rispetto al resto del Regno Unito (pur facendone parte), è stata respinta da May, in quanto porterebbe a creare un doppio impianto di regole interno allo stesso Regno Unito, andando a costituire una sorta di minaccia a livello economico e costituzionale interno.

    Quanto proposto nel Chequers plan è di rimanere nel mercato unico, affiancandolo con un complesso ‘accordo doganale agevolato’, progettato principalmente per scongiurare un ‘duro’ confine in Irlanda.

    Nel pomeriggio May ha anche postato una sua spiegazione su Facebook di quanto è stato deciso dal suo governo a Chequers e di cosa, secondo lei, vuol dire lasciare l’Ue. Il problema è che la premier insiste su una proposta già giudicata inaccettabile da Bruxelles, secondo la quale Londra approfitterebbe di ciò che preferisce del mercato unico (ad esempio mantenendolo vivo per le merci, ma non per le persone o i capitali), abbandonando il resto. Il “cerry-picking” che l’Ue ha sempre definito come impossibile.

    A lot has been said about the Chequers agreement, the White Paper and what it actually means for Brexit. I want to take a few minutes to explain what the government has agreed, and what this means for us leaving the EU. https://t.co/T96i09mUYx pic.twitter.com/rCswFBlHAc

    — Theresa May (@theresa_may) September 17, 2018

    Le opzioni presentate dall’Ue sono, ha detto May alla Bbc, inaccettabili: “La prima prevede che il Regno Unito rimanga nel mercato unico e nell’unione doganale”, ma come sottolinea il primo ministro, “sarebbe contrario al parere espresso dal popolo britannico in merito alla Brexit”; la seconda consiste in un accordo di libero scambio, che mantenga l’Irlanda del Nord all’interno dell’Unione e al contempo in Gran Bretagna, portando però ad una “possibile rottura del Regno Unito”. May ha anche respinto un accordo riguardo il confine irlandese proposto la scorsa settimana da un gruppo di ricerca europeo sostenitore della Brexit. “Quello su cui questi accordi sono basati sta spostando il confine. Non risolvi il problema muovendo la frontiera 20 chilometri all’interno dell’Irlanda del Nord, o 20 chilometri della Repubblica d’Irlanda”, ha sostenuto. “Quello che abbiamo fatto è ascoltare la gente dell’Irlanda del Nord”, che “non vuole giungere alla creazione di un confine ‘duro’. E l’unica proposta avanzata per garantire l’assenza di un confine ‘duro’ è il Chequers plan”.

    May, concludendo, alla domanda riguardo cosa accadrebbe se il parlamento britannico rifiutasse l’accordo, ha risposto: “Pensa davvero che l’Unione sia in grado di proporre un accordo migliore, arrivati a questo punto?”.

    Tags: accordobbcbrexitChequers planconfineGran BretagnaintervistaIrlanda del nordmercato unicorepubblica d'IrlandaTheresa MayueUnione doganale

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Il memoriale dedicato alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia presso il campus Msida dell'Università di Malta. La scritta sul foglio recita: "Preferisco essere affamata e libera che ben nutrita e oppressa"
[foto: Christian Camenzuli/Wikimedia Commons
    Diritti

    Omicidio Daphne Caruana Galizia, assolto il sospettato mandante. L’UE: “Non faremo insabbiare il caso”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione