- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Fake news, stavolta la notizia è vera: Commissione e Parlamento Ue contro la disinformazione online

    Fake news, stavolta la notizia è vera: Commissione e Parlamento Ue contro la disinformazione online

    È stato approvato ieri un codice di condotta per combattere la diffusione di notizie false o ingannevoli allo scopo di influenzare l’opinione dei cittadini o di garantire proventi pubblicitari. Stamani, al Parlamento europeo, si è parlato di 'controllo dei fatti' e di strategie da seguire per contrastare il fenomeno

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    27 Settembre 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Informazioni false, ingannevoli o distorte: ormai, nostro malgrado, siamo avvezzi a navigare in un mare magnum di notizie pieni di dubbi e sempre sul ‘chi va là’ quando ci apprestiamo ad informarci online. Una cosa va detta, però: le fake news esistono da tempo immemore. Ciò che è cambiato è la velocità con cui esse ora hanno modo di diffondersi ovunque, grazie a (o per colpa di) Internet.

    Antonio Tajani, presidente dell’Europarlamento, ha aperto stamani la conferenza sul Fact-Checking nell’Unione europea: si parla di ‘controllo dei fatti’, necessario conseguentemente alla diffusione di notizie false e di informazioni illusorie che hanno il duplice scopo di favorire guadagni economici e di influenzare il pensiero dei cittadini. Il tema è caldo, soprattutto in vista delle prossime elezioni e della campagna elettorale che le precederà, al punto che potrebbe costituire una vera e propria minaccia al processo democratico e alla protezione della salute dei cittadini comunitari (basti pensare al recente dibattito sull’efficacia o meno dei vaccini, di cui è stata protagonista, suo malgrado, l’Italia). Proprio ieri è stato adottato dalla Commissione europea un codice di autoregolamentazione per le piattaforme digitali, per rispondere alla crescente diffusione di fake news e disinformazione online mediante le migliori azioni a disposizione.

    Le elezioni del Parlamento europeo del prossimo anno potrebbero rappresentare effettivamente uno spartiacque, avendo luogo in un momento in cui l’Unione europea fronteggia sfide senza precedenti, sia interne che esterne, come la crisi migratoria e il crescente livello di insicurezza internazionale. Le istituzioni si sono dovute raffrontare, negli ultimi anni, con un calo della fiducia nei loro confronti, dovuto ai cambiamenti in campo tecnologico che hanno portato alla modifica sostanziale del settore dell’informazione. In questa situazione estremamente volatile e con l’avvicinarsi delle elezioni, il Parlamento europeo ha promosso una conferenza in cui i fact-checkers (i ‘controllori dei fatti’) di tutta Europa potessero confrontarsi e scambiare idee ed esperienza.

    “È essenziale la protezione delle informazioni in vista delle prossime elezioni. Purtroppo assistiamo quotidianamente ad una deliberata disinformazione online, che può mettere seriamente in difficoltà l’integrità del sistema democratico”, ha affermato Marija Gabriel, commissaria responsabile per l’Economia e la società digitali. “Ciò porta inevitabilmente ad una sfiducia dei cittadini nei confronti dei media digitali, oltre a rendere sempre più complicato il lavoro dei giornalisti, venendone meno la credibilità”. Le piattaforme online – Facebook, Twitter, Youtube ecc. – per Gabriel “hanno delle precise responsabilità e devono avere un ruolo proattivo: la tecnologia consente la creazione e diffusione di fake news molto più rapidamente rispetto a quanto avviene sulla carta stampata. Le notizie false riescono, tramite i social media, ad attirare attenzione con il solo scopo di aumentare i proventi pubblicitari (i cosiddetti ‘clickbait’, contenuti web la cui principale funzione è di attirare il maggior numero possibile di utenti internet, ndr), facendo concorrenza agli altri media digitali”, ha aggiunto.

    Lo scorso 26 aprile, in quest’ottica, è stata presentata dalla Commissione una strategia per il contrasto della disinformazione online. Lo scopo ultimo è quello della riduzione delle fake news, sulla base di quattro principi cardine, rappresentati dalla trasparenza sull’origine dell’informazione e il modo in cui questa è stata prodotta e diffusa, così da informare i cittadini di eventuali notizie manipolate; la promozione della diversità dell’informazione, per garantire la possibilità di compiere scelte coscienti; la credibilità delle notizie, fornendo indicazioni riguardo all’affidabilità delle stesse; infine, la fornitura di soluzioni inclusive, con la collaborazione di autorità pubbliche, piattaforme online, giornalisti e altri media.

    “La Commissione promuoverà iniziative per favorire l’educazione ai media: i cittadini formati sono in grado di riconoscere la ‘bontà’ di una notizia. In questa direzione è essenziale la collaborazione dei giornalisti e dei fact-checkers”, ha precisato Gabriel. Fact-checkers che devono essere indipendenti da qualsiasi tipo di influenza politica e commerciale, così da lavorare in modo più corretto possibile. “La Commissione farà la sua parte, impegnandosi a dare pieno accesso alle fonti dei dati, ma poi tocca ai controllori fare le opportune verifiche e agire di conseguenza”, ha concluso.

    Il target verso cui deve essere direzionata l’azione dei controllori è rappresentato da candidati, media, social media influencers; i canali da tenere sotto controllo sono le più grandi piattaforme social, come Facebook, Instagram e Twitter. Nel frattempo, tra i grandi, hanno firmato il codice di autoregolamentazione Zuckerberg, oltre a Google e Mozilla. “E’ la prima volta che l’industria si mette d’accordo su un insieme di norme di autoregolazione per lottare contro la disinformazione in tutto il mondo, su base volontaria”, ha affermato Gabriel. I firmatari si impegnano, tra le altre cose, a rendere più trasparente la pubblicità politica e ad eliminare account falsi, oltre a tagliare i proventi pubblicitari a quegli account e siti web che diffondono notizie false.

    Tags: antonio tajanicommissione europeaConferenzafact-checkingfake newsinternetMarija Gabrielnotizie falseparlamento europeosocial mediasocietà digitali

    Ti potrebbe piacere anche

    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament
    Notizie In Breve

    Eurodeputati PD leggono la Costituzione davanti al Parlamento europeo il primo giugno

    29 Maggio 2026
    Il ministro della Sicurezza nazionale di Israele, Ben Gvir [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Israele, l’UE discute le sanzioni a Ben Gvir ma rimanda la decisione al 15 giugno

    28 Maggio 2026
    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    Informal meeting of Foreign Affairs Ministers (Gymnich) [credits: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, Kallas: “La discussione sul negoziatore è una trappola di Mosca, la sostanza è più importante”

    28 Maggio 2026
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione