- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Europa, la crescita non c’è più. Nel 2020 Pil in calo in 24 Stati membri su 27

    Europa, la crescita non c’è più. Nel 2020 Pil in calo in 24 Stati membri su 27

    Gli indicatori della Commissione europea mostrano contrazioni anche per il prossimo anno, con riduzioni in 18 Paesi membri su 28. Rischi Brexit: "esito negoziale può essere più dirompente del previsto sul rapporto commerciale Ue-Regno Unito"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Novembre 2018
    in Economia

    Bruxelles – A sentire quello che dice la Commissione europea, Ue ed eurozona continueranno nel loro percorso di crescita, anche se a ritmi più lenti. La ripresina europea, dunque, già non robustissima di per sé, si farà ancora più ‘ina’, complici le incertezze globali. Ma a giudicare dai numeri, si assisterà a una vera e propria inversione di tendenza, con un rallentamento generale della crescita. Dalle cifre filtra lo spettro di una nuova recessione, altroché. E’ questo che emerge dalle previsioni economiche d’autunno pubblicate oggi.

    A Bruxelles sono convinti che “salvo gravi shock, l’Europa dovrebbe essere in grado di sostenere una crescita economica al di sopra del potenziale, una solida creazione di posti di lavoro e un calo della disoccupazione”. Questo il giudizio della Commissione europea. Nel documento messo a punto dai servizi della direzione generale Affari economici, si prevede che “tutti gli Stati membri continueranno a crescere, anche se a un ritmo più lento, grazie alla forza dei consumi interni e degli investimenti”. Ma è vero fino a un certo punto, perché gli indicatori parlano di frenata.

    Il Prodotto interno lordo (Pil) dell’Unione europea è previsto all’1,9%, al pari di quello dell’area euro. In entrambi i casi si registra una flessione dello 0,1% rispetto alle previsioni di luglio. E per il 2020 l’esecutivo comunitario vede una contrazione ulteriore (-0,1% per l’Ue e -0,2% per l’eurozona). Dando un’occhiata alle stime, tra il 2019 e il 2020 il Pil di ben 24 Stati membri dell’Ue su 27 (il Regno Unito sarà fuori a marzo 2019) registrerà il segno ‘meno’. E praticamente l’intera Eurozona sarà ‘in rosso’ (17 membri su 19, con l’eccezione di Grecia stabile e Italia in aumento).

    Tra quest’anno e il prossimo, invece, ci sarà una frenata in 18 Stati su 28. I segnali non sono dei migliori, e in questo scenario si conferma fanalino di coda, con la crescita più contenuta di chiunque altro (insieme al Regno Unito, che come detto perà alla fine di marzo del 2019 sarà un Paese terzo).

    “L’aumento dell’incertezza globale, le tensioni commerciali internazionali e l’aumento dei prezzi del petrolio avranno un effetto frenante sulla crescita in Europa”, si legge nel documento elaborato dall’esecutivo comunitario. A questo si aggiungono i fattori di incertezza legati alla Brexit. Come sottolinea il capo per gli Affari economici della direzione generale Ecfin, Marco Buti, “il rischio di una Brexit senza accordo implicherebbe cambiamenti improvvisi nelle relazioni commerciali tra il Regno Unito e l’Ue dopo l’aprile 2019 e danneggerà le economie su entrambi i lati della Manica”. Fermo restando che “in qualsiasi scenario, l’impatto dovrebbe essere molto più ampio nel Regno Unito che nell’Ue a 27”, l’esito dei negoziati sulla Brexit, soprattutto se negativo, “potrebbe comportare un impatto più dirompente sul rapporto commerciale Ue-Regno Unito di quanto attualmente previsto”.

    Tags: brexitcommissione europeacrescitaeurozonaprevisioni economiche d'autunnoripresaripresa economicaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione