- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Autocritica dalla Germania: “Italia trascurata, l’avevamo data per scontata”

    Autocritica dalla Germania: “Italia trascurata, l’avevamo data per scontata”

    Il vice capo missione della Repubblica Federale di Germania in Italia, Klemens Mömkes, a How can we govern Europe?: "Pronti a intensificare dialogo e cooperazione a tutti i livelli. L'Italia per noi conta, e e conta molto”

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    26 Novembre 2018
    in Politica
    Il vice capo missione della Repubblica Federale di Germania in Italia, Klemens Mömkes, ospite di How can we govern Europe?

    Il vice capo missione della Repubblica Federale di Germania in Italia, Klemens Mömkes, ospite di How can we govern Europe?

    Bruxelles – L’Italia è stata trascurata, e adesso il partner di una volta è stato perso. Il non ascoltare le ragioni dell’altro, ha portato un cambio di orientamenti che rischia di rimettere tutto in discussione. La Germania fa autocritica, e si assume una parte delle responsabilità dietro ad un mutato atteggiamento di uno dei sei padri fondatori dell’Europa, oggi meno europeista di allora. Il vice capo missione della Repubblica Federale di Germania in Italia, Klemens Mömkes, riconosce le colpe del suo Paese in un discorso tenuto in occasione della cena di gala della V edizione di How can we govern Europe?, la due giorni di dibattito sull’Unione europea promossa da Eunews.

    “E’ vero che fino a un certo punto abbiamo trascurato l’Italia nel passato”, dice il diplomatico tedesco. “La nostra visione era diretta a ovest, nord, est, Estremo oriente, Medio oriente, ma non al sud. Anche a questo riguardo, Brexit è stato un campanello d’allarme: abbiamo dato l’Italia per scontata”. Assicura che “questo è finito”, e che la disattenzione per lo Stivale non proseguirà. “Siamo disposti ad intensificare il dialogo e la cooperazione a tutti i livelli. L’Italia per noi conta, e conta molto”.

    Bastano i numeri delle relazioni economiche bilaterali a far capire una parte della posta in gioco e quanto consta la Penisola per Berlino. Solo nel 2017 i rapporti commerciali tra Italia e Germania hanno generato 121,2 miliardi di euro di volume, “un nuovo record”, sottolinea Mömkes. E questo giro di affari “si prevede che cresca ulteriormente quest’anno”. Ancora, “la Germania è il mercato di vendita più importante dell’Italia e il più grande fornitore”. Oltretutto Confindustria e Bdi (la Confindustria tedesca) “condividono stesse preoccupazioni e visioni, ma anche come motore per l’Europa”.

    A proposito di Europa. C’è unità di intenti tra Italia e Germania, evidenzia il vice ambasciatore tedesco a Roma. Sulla disoccupazione, ed in particolare quella giovanile, “la cancelliera Merkel ha assicurato il sostegno al presidente del Consiglio Conte”. C’è stesso punti di vista sugli sforzi di stabilizzazione in Libia, per cui “la Germania apprezza gli sforzi dell’Italia”, e c’è l’impegno tedesco a negoziare “in modo permanente e stretto con il nostro partner italiano” per quanto riguarda il processo di riforma dell’Eurozona.

    Klemens Mömkes cerca di rassicurare sui temi probabilmente più al centro dell’attenzione dell’opinione pubblica italiana, vale a dire immigrazione e regole di bilancio, elementi chiave per l’affermazione dei partiti attualmente al governo in Italia. Movimento 5 Stelle e Lega rappresentano quanto di più distante dall’Europa vista e percepita come incapace di risolvere la questione migratoria in modo veramente ‘comune’ e in grado di aggravare la crisi con cure considerate come peggiore del male.

    “La politica migratoria europea deve essere rivista”. In tal senso, garantisce il vicecapo missione a Roma, “la Germania si adopererà per una soluzione europea comune basata sui principi di solidarietà ed equa condivisione degli oneri”. Più spinosa la questione dei conti. “Le e persone hanno mentalità diverse, le economie hanno culture diverse. Lo vediamo quando discutiamo di stabilità monetaria, disciplina fiscale o, come direbbe qualcuno, ‘austerità’”. Qui sembra esserci poco da fare, se non trovare flessibilità, finché si può.

    “Dovremmo concentrarci maggiormente su ciò che abbiamo in comune che su ciò che ci differenzia”. Altrimenti si perde tutto. “La decisione del Regno Unito di lasciare l’Unione europea ci ricorda che nulla può essere dato per scontato, e ci ricorda che cosa potremmo perdere se mettessimo a rischio l’integrazione europea”.

    Tags: austeritàbrexitcommercioconti pubblicieurozonagermaniaHGE5How can we govern EuropeimmigrazioneitaliaKlemens Mömkeslegam5smigranti

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Economia

    L’Eurogruppo vuole un nuovo vicepresidente della BCE già la prossima settimana

    15 Gennaio 2026
    Economia

    “Politiche di bilancio restrittive nel 2027 e nel 2028”: la BCE prepara a manovre lacrime e sangue

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    [foto: Petro Stelte/Wikimedia Commons]
    Agrifood

    Olio d’oliva, nell’UE permangono i rischi per la qualità. Bene l’Italia

    14 Gennaio 2026
    Luis de Guindos, vicepresidente della BCE [foto: Parlamento europeo]
    Economia

    De Guindos: “Preoccupazioni su credibilità di bilancio USA aumentano, rischi per area euro”

    14 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione