- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Europarlamento chiede visti umanitari per l’Ue rilasciati nei consolati

    Europarlamento chiede visti umanitari per l’Ue rilasciati nei consolati

    In modo che le persone in cerca di protezione possano accedere all'Europa senza rischiare la vita. Una risoluzione approvata a larghissima maggioranza impegna la Commissione a rispondere

    Perla Ressese di Perla Ressese
    11 Dicembre 2018
    in Politica

    Bruxelles – I paesi UE dovrebbero rilasciare visti umanitari presso ambasciate e consolati all’estero, in modo che le persone in cerca di protezione possano accedere all’Europa senza rischiare la vita. Il Parlamento oggi ha chiesto che la Commissione europea presenti, entro il 31 marzo 2019, una proposta legislativa che istituisca un “visto umanitario europeo”, che darebbe al richiedente l’accesso al territorio europeo esclusivamente nello Stato membro che lo rilascia e al solo scopo di presentare una domanda di protezione internazionale.

    L’iniziativa legislativa è stata approvata con 429 voti in favore, 194 voti contrari e 41 astensioni.

    I deputati sottolineano che, nonostante i numerosi annunci e richieste di percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo in Europa, l’UE non dispone di un quadro armonizzato di procedure di ingresso protetto. Inoltre, a causa di opzioni giuridiche insufficienti, si stima che il 90% delle persone cui è stata concessa protezione internazionale abbia raggiunto l’Unione europea con mezzi irregolari.

    Ridurre il numero di vittime, combattere il contrabbando e migliorare l’uso dei fondi per la migrazione

    Il Parlamento ritiene che i visti umanitari contribuirebbero “a ridurre l’intollerabile numero di vittime nel Mediterraneo e sulle rotte migratorie verso l’UE (almeno 30.000 persone sono morte alle frontiere dell’UE dal 2000)”. Permetterebbero, inoltre, di combattere il traffico di esseri umani e gestire meglio gli arrivi, l’accoglienza e il trattamento delle domande di asilo.

    Questo strumento dovrebbe, poi, contribuire a ottimizzare il bilancio degli Stati membri e dell’UE in materia di asilo, procedure di applicazione della legge, controllo delle frontiere, sorveglianza e attività di ricerca e salvataggio. I deputati sottolineano che la decisione di rilasciare visti umanitari europei rimarrebbe di esclusiva competenza degli Stati membri.

    Controllo di sicurezza prima del rilascio del visto

    La risoluzione chiarisce che i beneficiari del visto dovranno dimostrare “una chiara esposizione o un rischio di essere perseguitati e di non far parte di un processo di reinsediamento”. La valutazione della domanda non dovrebbe comportare un processo completo di determinazione dello status, ma prima del rilascio del visto, ogni richiedente dovrà essere sottoposto a un’indagine di sicurezza, attraverso le pertinenti banche dati nazionali ed europee, “per garantire che non costituisca un rischio per la sicurezza”.

    L’approvazione ha trovato d’accordo molti parlamentari italiani, tra i quali anche esponenti di spicco dei 5 Stelle, su una posizione che non sembra in linea con le scelte fatte dal governo italiano “Consentire a chi ha bisogno di protezione internazionale di richiedere un visto all’estero, presso le ambasciate o i consolati dell’UE,  significa aumentare la sicurezza dei Paesi europei di destinazione,  ridurre movimenti secondari attraverso l’Ue, scardinare business di reti criminali e migliorare il controllo dei flussi migratori”, dice Laura Ferrara, vice presidente della commissione Giustizia dell’Eurocamera. “Ora – esorta la parlamentare – spetta alla Commissione europea presentare una proposta legislativa che recepisca la raccomandazione del Parlamento europeo, in modo da creare finalmente un’alternativa legale al traffico di esseri umani, contrastando allo stesso tempo il business dell’immigrazione che abbiamo sempre denunciato”.

    “Piuttosto che creare nuovi clandestini, come sta facendo il Governo italiano, è necessario che i Paesi europei rilascino visti umanitari presso ambasciate e consolati all’estero. E’ questo l’unico modo per ridurre l’immigrazione illegale e le vittime nel Mediterraneo”, dice Patrizia Toia, capodelegazione del Pd a Strasburgo.

    “Da anni sentiamo ripetere che bisogna creare percorsi sicuri e legali per i richiedenti asilo in Europa – commenta Toia – ma al momento non esiste un quadro armonizzato per le procedure di ingresso protetto”.

    Anche la francese Marie-Christine Vergiat (Indipendente nel gruppo della sinistra Gue) è soddisfatta del risultato di oggi: “Nonostante i tentativi della destra di annacquare il testo, sono lieta che il voto sia stato schiacciante. La maggioranza assoluta dei parlamentari europei crede chiaramente nei visti umanitari che speriamo possano porre fine alle morti nel Mediterraneo”.

    Tags: consolatiLaura Ferraraparlamento europeopatrizia toiaprotezione internazionalevisti umanitari

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Il vicepresidente della BCE, Luis de Guindos [Bruxelles, 15 gennaio 2026]
    Politica

    De Guindos invoca più Europa: “Sostituire direttive con regolamenti porta efficienza”

    15 Gennaio 2026
    Ursula von der Leyen
    Politica

    Mercosur, per von der Leyen arriva una nuova mozione di censura. E’ la quarta da inizio mandato

    14 Gennaio 2026
    Politica

    UE, a causa di Trump le priorità per il 2026 sono già da rivedere

    12 Gennaio 2026
    Cambiamento climatico sassoli
    Politica

    Quattro anni fa l’addio a David Sassoli. Il ricordo del Parlamento europeo

    12 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Il nodo per la difesa dell’UE è l’energia, ed è un problema serio

    5 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione