Bruxelles – Gli italiani prestano molta attenzione ai loro dati personali che scorrono sul telefono cellulare. Nell’utilizzare lo smartphone, solo il 30% degli utenti non ha mai limitato o rifiutato l’accesso alle proprie informazioni durante l’utilizzo o l’installazione di un’app. Sette persone su dieci, quindi, sono sensibili alle impostazione sulla privacy. Un dato tuttavia non tra i più alti dell’Ue, a guardare la speciale classifica di Eurostat.

Francesi, tedeschi e olandesi sono quelli che più di ogni altro selezionano le opzioni di restrizione all’accesso ai dati nel menù delle impostazioni. I cechi, quelli che evidentemente non hanno niente da nascondere, visto che il 76% di loro non protegge i dati su smartphone. Un modo di vivere senza eguali in Europa. I più poco attenti alla privacy risultano i bulgari, dove le percentuali però assai inferiori: non protegge la propria privacy una persona su due (51%).

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