- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 29 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I popolari belgi: “Via Orban o usciamo noi”. PPE sempre più spaccato sull’Ungheria

    I popolari belgi: “Via Orban o usciamo noi”. PPE sempre più spaccato sull’Ungheria

    I cristiano-democratici francofoni vanno anche oltre la richiesta di espulsione di Fidesz dal Partito popolare europeo, sempre più più vittima e ostaggio delle intemperanze ungheresi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Marzo 2019
    in Politica

    Bruxelles – Le cose nel PPE buttano male, sempre peggio. Un partito diviso sulla necessità di espellere o meno gli ungheresi di Fidesz, adesso peggiora il suo stato di crisi interno con i cristiano-democratici belgi della Cdh che minacciano di lasciare. “O noi o loro”, lo slogan usato dai rappresentanti belgi francofoni membri del centro-destra europeo, preoccupati di salvaguardare la natura centrista ed europeista di un Partito popolare europeo considerato alla deriva estremista e al limite della pazienza.

    La mossa belga va oltre la richiesta di dimissioni messa nero su bianco dagli iscritti al partito di Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia e Finlandia. Nella lettera inviata ai vertici del PPE si chiedeva l’espulsione di Fidesz, il partito del primo ministro ungherese Viktor Orban, nell’occhio del ciclone per la campagna contro il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, anch’egli esponente popolare.

    Ora si minacciano scissioni e abbandono di partito, in un clima di tensioni crescenti. A voler pigiare il bottone Joelle Milquet, figura di spicco della cristiano-democrazia belga. Già ministro dell’Interno nel governo Di Rupo, vice-primo ministro nel primo governo Leterme, da ottobre 2017 è stata nominata consigliere speciale del presidente Jean-Claude Juncker per il risarcimento delle vittime di reato.

    “Nell’espressione utilizzata da Maxime Prévot (nuovo presidente del Cdh, ndr), è scritto ‘o noi o loro’. Mi sembra piuttosto chiaro”, dice Milquet. L’aut-aut è dunque servito. O si esclude il partito di Orban, o il PPE inizierà a perdere pezzi. Perché viste le fronde interne, se un componente esce altri potrebbero seguire l’esempio.

    In Ungheria Orban ha tappezzato il Paese con poster raffiguranti il magnate americano di origini ungheresi, George Soros, con la faccia del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il messaggio che accusa l’Ue di sostenere Soros nella lotta anti-ungherese. In un’intervista concessa al quotidiano tedesco dieWelt, Orban non solo non chiede scusa ma addirittura rilancia. “Manderemo il signor Juncker in pensione e Timmermanns lo sostituirà sui nostri manifesti”, dice riferendosi all’attuale vicepresidente numero uno dell’esecutivo comunitario. “Il ruolo di Soros nella politica europea non può essere ignorato, e tutti hanno il diritto di sapere che Timmermann è il suo alleato”.

    Non solo. Orban ha attaccato gli alleati di partito di PPE che hanno chiesto di far fuori Fidesz. “Idioti”, li ha definiti. Parole che hanno fatto traboccare il vaso. E che gettano il PPE ancor più nel caos.

    Tags: fideszPartito popolare europeoppeueungheriaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    29 Luglio 2026
    Donald Trump
    Politica

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    29 Luglio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    L’allarme BCE: “Dieci anni dopo gli accordi di Parigi sforzi insufficienti sul clima”

    28 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Benjamin Netanyahu
    Politica Estera

    Grecia, Italia e Francia consentono il passaggio aereo al ricercato Netanyahu, critiche dall’UE

    28 Luglio 2026
    Innovazione - laboratori - imprese - UE
    Net & Tech

    La Commissione UE apre i suoi laboratori alle imprese per accelerare l’innovazione

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [foto: imagoeconomica]

    Dal conflitto in Iran inflazione da shock dell’offerta, su cui la BCE può poco

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Gli esperti dell'Eurotower: "L'aumento dei prezzi attualmente in corso causato da sviluppi che sono in gran parte al di fuori...

    Trasporti - clima - calore - Europa

    Trasporti UE sempre più vulnerabili al clima estremo: entro il 2050 ondate di calore fino a 30 volte più frequenti

    di Annachiara Magenta annacmag
    29 Luglio 2026

    È quanto emerge dallo studio guidato dalla Vrije Universiteit Brussel (VUB), che ha analizzato l'esposizione di strade, ferrovie, porti, vie...

    Donald Trump

    L’UE teme le interferenze degli Stati Uniti nelle elezioni europee

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    29 Luglio 2026

    Le preoccupazioni sollevate in Parlamento europeo da Fabio De Masi (NI). La Commissione non lo esclude, e si dice pronta...

    Gas - stoccaggi

    Gli stoccaggi di gas in Europa sono ai minimi storici

    di Rodolfo Fabbri @ErreFabbri
    29 Luglio 2026

    Polonia, Portogallo e Italia i Paesi UE con i il maggiore livello di stoccaggio

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione