- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » I popolari belgi: “Via Orban o usciamo noi”. PPE sempre più spaccato sull’Ungheria

    I popolari belgi: “Via Orban o usciamo noi”. PPE sempre più spaccato sull’Ungheria

    I cristiano-democratici francofoni vanno anche oltre la richiesta di espulsione di Fidesz dal Partito popolare europeo, sempre più più vittima e ostaggio delle intemperanze ungheresi

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Marzo 2019
    in Politica

    Bruxelles – Le cose nel PPE buttano male, sempre peggio. Un partito diviso sulla necessità di espellere o meno gli ungheresi di Fidesz, adesso peggiora il suo stato di crisi interno con i cristiano-democratici belgi della Cdh che minacciano di lasciare. “O noi o loro”, lo slogan usato dai rappresentanti belgi francofoni membri del centro-destra europeo, preoccupati di salvaguardare la natura centrista ed europeista di un Partito popolare europeo considerato alla deriva estremista e al limite della pazienza.

    La mossa belga va oltre la richiesta di dimissioni messa nero su bianco dagli iscritti al partito di Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Svezia e Finlandia. Nella lettera inviata ai vertici del PPE si chiedeva l’espulsione di Fidesz, il partito del primo ministro ungherese Viktor Orban, nell’occhio del ciclone per la campagna contro il presidente della Commissione Ue, Jean-Claude Juncker, anch’egli esponente popolare.

    Ora si minacciano scissioni e abbandono di partito, in un clima di tensioni crescenti. A voler pigiare il bottone Joelle Milquet, figura di spicco della cristiano-democrazia belga. Già ministro dell’Interno nel governo Di Rupo, vice-primo ministro nel primo governo Leterme, da ottobre 2017 è stata nominata consigliere speciale del presidente Jean-Claude Juncker per il risarcimento delle vittime di reato.

    “Nell’espressione utilizzata da Maxime Prévot (nuovo presidente del Cdh, ndr), è scritto ‘o noi o loro’. Mi sembra piuttosto chiaro”, dice Milquet. L’aut-aut è dunque servito. O si esclude il partito di Orban, o il PPE inizierà a perdere pezzi. Perché viste le fronde interne, se un componente esce altri potrebbero seguire l’esempio.

    In Ungheria Orban ha tappezzato il Paese con poster raffiguranti il magnate americano di origini ungheresi, George Soros, con la faccia del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e il messaggio che accusa l’Ue di sostenere Soros nella lotta anti-ungherese. In un’intervista concessa al quotidiano tedesco dieWelt, Orban non solo non chiede scusa ma addirittura rilancia. “Manderemo il signor Juncker in pensione e Timmermanns lo sostituirà sui nostri manifesti”, dice riferendosi all’attuale vicepresidente numero uno dell’esecutivo comunitario. “Il ruolo di Soros nella politica europea non può essere ignorato, e tutti hanno il diritto di sapere che Timmermann è il suo alleato”.

    Non solo. Orban ha attaccato gli alleati di partito di PPE che hanno chiesto di far fuori Fidesz. “Idioti”, li ha definiti. Parole che hanno fatto traboccare il vaso. E che gettano il PPE ancor più nel caos.

    Tags: fideszPartito popolare europeoppeueungheriaviktor orban

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione