- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 5 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, dall’UE garanzie giuridicamente vincolanti a Londra. May: “Con ‘no’ unica certezza è incertezza”

    Brexit, dall’UE garanzie giuridicamente vincolanti a Londra. May: “Con ‘no’ unica certezza è incertezza”

    Frustrazioni per assenza di proposte britanniche, poi sul tavolo arrivano le concessioni unilaterali di Bruxelles. Barnier: "Al lavoro per fare in modo che il Regno Unito esca con un accordo"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Marzo 2019
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Sembrava non mettersi bene il negoziato sulla Brexit, poi qualcosa è cambiato. Sono state offerte dall’UE garanzie unilaterali a Londra nel tentativo di avere un’uscita ordinata di Londra dal club dei ventotto. Si tratta di impegni giuridicamente vincolanti, come volevano oltre Manica. Un colpo di scena che potrebbe cambiare il finale di una storia dall’esito che sembrava segnato.

    La riunione degli ambasciatori tenuta oggi a Bruxelles ha preso atto che non ci sono passi avanti e che, soprattutto, continuano a mancare proposte da parte britannica. Ai ventisette diplomatici rappresentanti degli Stati membri, il negoziatore capo dell’UE, Michel Barnier, ha detto che stando così le cose non c’è motivo di avere incontri nel fine settimana con i negoziatori britannici. Ciò nonostante l’Unione europea tende la mano alla controparte, mettendo sul tavolo negoziale nuove proposte nel tentativo sempre più disperato di uscire dall’impasse.

    Un’interpretazione “legalmente vincolante” dell’accordo di ritiro è la prima delle offerte che arrivano da Bruxelles. E’ una concessione a Londra, che non si fidava di allegati politici all’accordo già bocciato da Westminster. In secondo luogo, se l’Ue viola gli obblighi di buona fede previsti dall’allegato giuridicamente vincolante all’accordo di ritiro, il Regno Unito avrà diritto alla sospensione degli obblighi di rispetto del backstop. E questa la garanzia che le condizioni sull’Irlanda non saranno utilizzate per tenere Londra in ostaggio nei negoziati su altri capitoli delle future relazioni.

    Ancora, si riconosce al Regno Unito la possibilità di “uscire unilateralmente dal territorio doganale unico”, però tutti gli altri elementi di garanzia minima (backstop) per il funzionamento della frontiera irlandese “devono essere mantenuti” proprio per evitare la chiusura della frontiera. Si chiarisce che il Regno Unito “non sarà costretto in unione doganale contro la sua volontà”.

    L’UE cerca di togliere Londra dai guai, per evitare guai lei stessa. “Non mi interessa lo scarica-barile, mi interessano i risultati. Siamo ancora al lavoro”, dice Barnier. “Continueremo a lavorare intensamente nei prossimi giorni per fare in modo che il Regno Unito esca con un accordo”.

    La decisione presa a bruxelles arriva nel giorno in cui la premier britannica, Theresa May, a Grimbsy, avvertiva i deputati britannici e colleghi di partito che “con la bocciatura dell’accordo di uscita l’unica certezza sarebbe l’incertezza”. May ricorda che la partecipazione al referendum sulla Brexit è “la più grande da una generazione” a questa parte, e proprio per questo “la Brexit non appartiene ai deputati, ma al Paese intero”. I cittadini, ricorda May, “volevano un maggiore controllo sulle cose che contano per loro, e l’accordo sull’accordo davanti al Parlamento dà loro quel controllo”.

    L’UE e May dunque lavorano all’ultimo miglio, al passo mancante per un accordo bello e confezionato. Martedì la camera di comuni sarà chiamata a esprimersi nuovamente, ma con nuove, maggiori garanzie. L’Ue ha fatto le sue mosse, May le avalla e mette in guardia. E’ questo il momento della verità.

    Tags: backstopbrexitMichel Barnierquestione irlandeseTheresa MayueUnione doganale

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Cronaca

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    4 Settembre 2026
    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]
    Le Brevi

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    4 Settembre 2026
    Nave Ocean Viking [foto: imagoeconomica]
    Cronaca

    Ocean Viking, dopo oltre un anno l’UE attende ancora dalla Libia spiegazioni sull’attacco della guardia costiera

    4 Settembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in visita in Estonia nell'agosto 2025, davanti a un carro armato. Source: EU Commission
    Difesa e Sicurezza

    ‘Essere pronti al 2030’ in difesa? Per la Corte del Conti UE sarà “difficile”

    4 Settembre 2026
    Gas
    Le Brevi

    Gas, nessun rischio immediato per l’UE: “Il sistema può far fronte al prossimo inverno”

    3 Settembre 2026
    Il memoriale dedicato alla giornalista maltese Daphne Caruana Galizia presso il campus Msida dell'Università di Malta. La scritta sul foglio recita: "Preferisco essere affamata e libera che ben nutrita e oppressa"
[foto: Christian Camenzuli/Wikimedia Commons
    Diritti

    Omicidio Daphne Caruana Galizia, assolto il sospettato mandante. L’UE: “Non faremo insabbiare il caso”

    3 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mucche. Crediti: Carolien van Oijen via Unsplash

    Brasile, UE: le importazioni di carne riprendono quando rispetteranno le norme comunitarie

    di Iolanda Cuomo
    4 Settembre 2026

    Sono state sospese il 3 settembre le importazioni di carne dallo Stato sudamericano. Un portavoce della Commissione europea: "Il nostro...

    Marta Kos - Serbia - Mladic

    Kos rinvia la visita in Serbia: “La glorificazione di Mladić è incompatibile con i valori UE”

    di Annachiara Magenta annacmag
    4 Settembre 2026

    La commissaria per l'Allargamento contro le celebrazioni di Belgrado per l’ex comandante militare, soprannominato il 'macellaio della Bosnia ', condannato...

    [Foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Cresce la pressione per vietare i filtri delle sigarette, la Commissione ci ragiona

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    4 Settembre 2026

    Dall'europarlamento la richiesta trasversale di esponenti di PPE, S&D, RE, Verdi e laSinistra. Varhelyi non esclude nulla

    La commissaria per la Gestione delle crisi, Hadja Lahbib [foto: Claudio Centonze/imagoeconomica]

    Nepal, dall’UE 82 tonnellate di beni di prima necessità. Lahbib: “A fianco del popolo”

    di Redazione eunewsit
    4 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea ha inviato 82 tonnellate di beni di prima necessità al Nepal che sta affrontando il tragico...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione