- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, dall’UE garanzie giuridicamente vincolanti a Londra. May: “Con ‘no’ unica certezza è incertezza”

    Brexit, dall’UE garanzie giuridicamente vincolanti a Londra. May: “Con ‘no’ unica certezza è incertezza”

    Frustrazioni per assenza di proposte britanniche, poi sul tavolo arrivano le concessioni unilaterali di Bruxelles. Barnier: "Al lavoro per fare in modo che il Regno Unito esca con un accordo"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Marzo 2019
    in Politica
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Sembrava non mettersi bene il negoziato sulla Brexit, poi qualcosa è cambiato. Sono state offerte dall’UE garanzie unilaterali a Londra nel tentativo di avere un’uscita ordinata di Londra dal club dei ventotto. Si tratta di impegni giuridicamente vincolanti, come volevano oltre Manica. Un colpo di scena che potrebbe cambiare il finale di una storia dall’esito che sembrava segnato.

    La riunione degli ambasciatori tenuta oggi a Bruxelles ha preso atto che non ci sono passi avanti e che, soprattutto, continuano a mancare proposte da parte britannica. Ai ventisette diplomatici rappresentanti degli Stati membri, il negoziatore capo dell’UE, Michel Barnier, ha detto che stando così le cose non c’è motivo di avere incontri nel fine settimana con i negoziatori britannici. Ciò nonostante l’Unione europea tende la mano alla controparte, mettendo sul tavolo negoziale nuove proposte nel tentativo sempre più disperato di uscire dall’impasse.

    Un’interpretazione “legalmente vincolante” dell’accordo di ritiro è la prima delle offerte che arrivano da Bruxelles. E’ una concessione a Londra, che non si fidava di allegati politici all’accordo già bocciato da Westminster. In secondo luogo, se l’Ue viola gli obblighi di buona fede previsti dall’allegato giuridicamente vincolante all’accordo di ritiro, il Regno Unito avrà diritto alla sospensione degli obblighi di rispetto del backstop. E questa la garanzia che le condizioni sull’Irlanda non saranno utilizzate per tenere Londra in ostaggio nei negoziati su altri capitoli delle future relazioni.

    Ancora, si riconosce al Regno Unito la possibilità di “uscire unilateralmente dal territorio doganale unico”, però tutti gli altri elementi di garanzia minima (backstop) per il funzionamento della frontiera irlandese “devono essere mantenuti” proprio per evitare la chiusura della frontiera. Si chiarisce che il Regno Unito “non sarà costretto in unione doganale contro la sua volontà”.

    L’UE cerca di togliere Londra dai guai, per evitare guai lei stessa. “Non mi interessa lo scarica-barile, mi interessano i risultati. Siamo ancora al lavoro”, dice Barnier. “Continueremo a lavorare intensamente nei prossimi giorni per fare in modo che il Regno Unito esca con un accordo”.

    La decisione presa a bruxelles arriva nel giorno in cui la premier britannica, Theresa May, a Grimbsy, avvertiva i deputati britannici e colleghi di partito che “con la bocciatura dell’accordo di uscita l’unica certezza sarebbe l’incertezza”. May ricorda che la partecipazione al referendum sulla Brexit è “la più grande da una generazione” a questa parte, e proprio per questo “la Brexit non appartiene ai deputati, ma al Paese intero”. I cittadini, ricorda May, “volevano un maggiore controllo sulle cose che contano per loro, e l’accordo sull’accordo davanti al Parlamento dà loro quel controllo”.

    L’UE e May dunque lavorano all’ultimo miglio, al passo mancante per un accordo bello e confezionato. Martedì la camera di comuni sarà chiamata a esprimersi nuovamente, ma con nuove, maggiori garanzie. L’Ue ha fatto le sue mosse, May le avalla e mette in guardia. E’ questo il momento della verità.

    Tags: backstopbrexitMichel Barnierquestione irlandeseTheresa MayueUnione doganale

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione