- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Brexit, Juncker e May firmano nuovi allegati “legalmente vincolanti”. A Londra si lavora per convincere i riottosi

    Brexit, Juncker e May firmano nuovi allegati “legalmente vincolanti”. A Londra si lavora per convincere i riottosi

    Nella notte a Strasburgo il presidente della Commissione e la premier si accordano per nuove garanzie sul backstop. Gualtieri: "Noi aperti a stretta relazione, ma l'uscita dall'UE resta un errore storico"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    12 Marzo 2019
    in Politica
    Jean-Claude Juncker e Theresa May

    Jean-Claude Juncker e Theresa May

    Bruxelles – Altri tre documenti per tranquillizzare i deputati britannici più dubbiosi. Jean-Claude Juncker e Theresa May ieri notte a Strasburgo nell’ennesimo vertice sulla Brexit hanno firmato intese che puntano a dare ulteriori certezze sul (non) utilizzo del backstop per il confine irlandese dopo la separazione del regno dall’Unione. Le reazioni a Londra sulle prime non sono state però positive, e le posizioni alla Camera dei Comuni restano più o meno le stesse di sempre. In un suo parere legale l’Attoney General Geoffrey Cox afferma che queste nuove intese “riducono il rischio” che il Regno Unito resti bloccato dentro il backstop, ma “il rischio rimane”. Un parere (tre pagine, 19 punti) che complica ulteriormente la situazione mentre in queste ore May sta incontrando i suoi parlamentari per convincerli ad approvare l’intesa siglata con Bruxelles e che sarà votata questa sera.

    Il primo documento siglato dal presidente della Commissione e dalla premier afferma che il Regno Unito potrebbe avviare una controversia in un tribunale arbitrale per fermare il meccanismo di backstop nel caso in cui l’UE non volesse lasciarlo uscire, il secondo ribadisce che l’UE e il Regno Unito cercheranno di trovare soluzioni alternative al backstop entro la fine del 2020, mentre il terzo è una dichiarazione unilaterale britannica in cui il Regno Unito statuisce che potrà lasciare il backstop se i colloqui sugli accordi alternativi fallissero.

    May e Juncker hanno sottolineato che, così come chiede buona parte dei parlamentari che hanno bocciato l’accordo a gennaio, questi documenti hanno carattere “legalmente vincolante”. “Il backstop non sarà mai una trappola, se una delle parti agisse in malafede c’è un modo legale, per l’altra, per uscirne”, ha spiegato Juncker.

    Secondo l leader laburista Jeremy Corbyn però l’accordo “non contiene nulla che si avvicini ai cambiamenti che Theresa May ha promesso al Parlamento e che spinga i suoi parlamentari a votare l’accordo con l’UE”, e sulla stessa linea lo seguono anche alcuni parlamentari conservatori.

    Il voto (il secondo dopo la bocciatura di gennaio) sull’accordo siglato da May e dall’Unione europea dovrebbe tenersi questa sera alle 20.00 (ora di Bruxelles), ma a Londra si inseguono voci su un suo possibile rinvio a domani, per permettere ai deputati di leggere nel dettaglio i documenti firmati a Strasburgo ieri notte.

    “Per noi la Brexit sarà sempre un tragico errore. Tuttavia, l’UE ha lavorato in modo costruttivo per garantire che il Regno Unito lasci l’Unione Europea in modo ordinato. È chiaro, dall’accordo di ieri sulla dichiarazione congiunta vincolante, che l’UE ha continuato a farlo fino all’ultimo minuto. Non ci saranno ulteriori concessioni: l’accordo che il Parlamento britannico voterà stasera è quello finale”.  Lo afferma – in una nota congiunta con il capogruppo S&D Udo Bullmann – Roberto Gualtieri, Eurodeputato del Partito Democratico e membro del team negoziale Brexit Steering Group dopo aver partecipato all’incontro con il Primo Ministro britannico Theresa May e il Presidente del Parlamento Europeo Antonio Tajani e alla successiva riunione notturna con Jean-Claude Juncker, Michel Barnier e Martin Selmayr, che hanno illustrato al Parlamento l’accordo raggiunto sulla Brexit.

    “Certo – conclude Gualtieri – se il Parlamento britannico respingerà l’accordo, allora bisognerà cambiare impostazione. Noi saremo sempre aperti a una più stretta relazione tra l’UE e il Regno Unito così come un eventuale cambiamento di idea su un grave errore storico come quello della Brexit”.

    Tags: brexitJean-Claude Junckerlegalmente vincolantiRoberto GualtieriTheresa May

    Ti potrebbe piacere anche

    costa gualtieri
    Diritti

    I sindaci delle capitali Ue in pressing sui leader: la crisi abitativa in agenda al Consiglio europeo

    30 Settembre 2025
    [foto: imagoeconomica]
    Difesa e Sicurezza

    Mobilità militare, il primo piano d’azione è del 2018 ma l’Ue ha perso sette anni

    11 Luglio 2025
    Veduta aerea di Gibilterra [foto: Adam Cli/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Ue e Regno Unito trovano l’intesa post-Brexit su Gibilterra

    12 Giugno 2025
    ue regno unito
    Politica Estera

    Ue-Uk, il riavvicinamento dopo la Brexit. Dalla difesa agli Erasmus, si apre un “nuovo capitolo”

    19 Maggio 2025
    crisi abitativa
    Diritti

    Crisi abitativa, 15 sindaci europei chiedono a Bruxelles un fondo per la casa da 300 miliardi

    15 Maggio 2025
    Irene Tinagli Kata Tutto
    Economia

    Crisi abitativa, gli enti locali e l’Eurocamera chiedono più fondi alla Commissione

    14 Maggio 2025

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione