- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’Unione Europea fatica ad usare i suoi strumenti diplomatici verso i perpetratori di attacchi informatici

    L’Unione Europea fatica ad usare i suoi strumenti diplomatici verso i perpetratori di attacchi informatici

    Manca una volontà politica forte da parte degli Stati membri ed una strada comune da seguire sulle politiche estere

    Tullio Aversa</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@tullioaversa" target="_blank">@tullioaversa</a> di Tullio Aversa @tullioaversa
    19 Marzo 2019
    in Politica

    Bruxelles – Con le elezioni che si avvicinano crescono le paure per una eventuale interferenza da parte di attori extra-UE nel processo di informazione dei cittadini. In particolare, la conferenza organizzata dall’European  Policy Centre (EPC), intitolata “Russian cyber strategies and EU responses to cyber attack”, ha voluto proprio soffermarsi sulla questione russa.

    Già nel 2005, la Russia decise di intromettersi nelle elezioni dei cittadini europei cercando di influenzare le votazioni nella Repubblica Estone, per poi attaccare circa due anni più tardi lo stesso paese per via di un malcontento proveniente soprattutto dalla popolazione di origine russa della nazione, la quale non voleva assistere allo spostamento della statua al Soldato dell’Armata Rossa dal centro della città verso la periferia. In quel periodo, alle numerose rivolte urbane si affiancarono dei cyber attacchi provenienti molto probabilmente dal Cremlino, verso i siti del parlamento estone, delle banche, ministeri e giornali, che per 21 giorni li resero inoperabili.  

    Da non dimenticare anche l’attacco ransomware chiamato “NotPetya”, che afflisse da prima l’Ucraina, diffondendosi poi nel mondo tramite una falla presente nei sistemi windows che non erano stati aggiornati alle ultime patch di sicurezza, e che vide colpiti diverse compagnie tra il pubblico ed il privato, dagli ospedali ai giganti logistici come la Maersk. Colpo che causò danni per circa 10 miliardi di dollari, ben più dei 6 miliardi circa causati dal nordcoreano WannaCry, e che gli americani insieme agli inglesi non esitarono ad attribuire alla Russia.

    Ma soprattutto, nessuno attore su scala globale si è mai mostrato tanto interessato alla manipolazione delle notizie quanto il Cremlino. Famosi ormai i suoi tentativi di far girare fake news sul web con lo scopo di manipolare il consenso dei cittadini, in America come in Europa. Cosa che ad oggi preoccupa molto la Commissione in vista delle vicine elezioni europee.

    Ora, se nel corso degli ultimi anni l’Europa si è finalmente dotata di un apparato legislativo e tecnico per difendersi come può da eventuali attacchi informatici, oltre a garantire un mercato digitale più libero, sicuro e sensibile alla privacy dei cittadini, quel che è mancato per molto tempo è stata la ricerca di una serie di strumenti diplomatici che l’UE potesse utilizzare per puntare il dito verso i mandanti delle aggressioni avvenute sul terreno di guerra digitale.

    Strumenti poi forniti dall’adozione da parte dell’Unione Europea di un documento riguardo il cosiddetto “Cyber Diplomacy toolbox” nell’ottobre 2017, che garantisce una serie di misure anche coercitive verso gli aggressori, quali per esempio la possibilità di richiedere sanzioni commerciali. Ma gli strumenti non si esauriscono qui. Abbiamo infatti: misure di cooperazione, compreso l’uso di dialoghi e iniziative politiche; misure preventive; misure di stabilità, provenienti dalle iniziative dell’Alto Rappresentante dell’UE o del Consiglio stesso, oltre che a quelle diplomatiche; ed il sostegno dell’UE alle risposte lecite degli Stati membri. Espedienti che potenzialmente possono essere usati non solo quindi per combattere la Russia, ma più in generale qualsiasi cyber-assalitore.

    Rimane però un problema. Le decisioni in questo ambito devono essere prese collettivamente da tutti gli Stati membri dell’UE, e questo fa incontrare resistenza all’interno delle istituzioni per via soprattutto dei paesi che hanno più relazioni con Mosca e che temono altri eventuali tagli nelle relazioni politico-economiche con la federazione.

    Alla fine dei conti, come ha fatto notare l’europarlamentare liberale olandese dell’ALDE, Marietje Schaake, durante la conferenza, ciò che manca in Europa non è tanto un sistema tecnico e legale di  sicurezza quanto più la volontà politica ed una visione comune sulle questioni estere da parte dei suoi membri.

    Tags: cybercyber securitycybersicurezzadiplomacynord corearussiaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)
    Politica

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    27 Marzo 2026
    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione