Bruxelles – Con 70.5 miliardi di euro nel 2018 il Giappone è il settimo partner per l’Unione europea in termini di import da paesi extra-EU (circa il 4% del totale) e sesto per export con 64.8 miliardi (3%). Come mostrato dai dati Eurostat, l’UE si trova in una condizione di deficit in scambi commerciali con il paese del Sol Levante. Una situazione che continua ininterrottamente dal 2008, e che oggi (dati al 2018, prima dell’entrata in vigore del nuovo accordo commerciale bilaterale) conta una differenza in negativo per l’Unione pari a 5.7 miliardi.
Ad essere scambiati sono in gran parte “macchinari e veicoli”, “prodotti chimici” e “prodotti manifatturieri”, che se presi nella loro totalità rappresentano l’84% dei prodotti inviati in Giappone nel 2018, ed il 96% delle importazioni.
Come primo paese tra quelli europei per relazioni commerciali con i giapponesi troviamo la Germania, che importa per 17 miliardi di euro ed esporta per 21 miliardi.


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