- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Von der Leyen: clima, il tempo stringe siamo vicini al punto di non ritorno

    Von der Leyen: clima, il tempo stringe siamo vicini al punto di non ritorno

    Intervista della futura presidente della Commissione europea ai giornali europei: Seguirò da vicino l'Italia, dobbiamo favorire la crescita senza violare le regole

    Perla Ressese di Perla Ressese
    19 Luglio 2019
    in Politica
    Ursula von der Leyen (Foto: Commissione europea)

    Ursula von der Leyen (Foto: Commissione europea)

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Sulla questione climatica “il tempo stringe, stiamo raggiungendo il punto di non ritorno”. Ursula von der Leyen, la presidente eletta della Commissione europea conferma, in un’intervista con un gruppo di quotidiani europei, le preoccupazioni espresse in Parlamento, quando chiese la fiducia dei deputati.

    “Dobbiamo sforzarci di cambiare atteggiamento, di far pagare un prezzo maggiore per le emissioni di CO2, dobbiamo investire in ricerca e sviluppo ed energie verdi”, dice ancora, sottolineando che “altrettanto importante è che garantiamo un’equa transizione, non tutte le aree hanno le stesse condizioni di partenza. Ciò che fa bene al nostro pianeta deve fare bene anche ai cittadini e all’economia”. E qui spiega anche dove trovare i fondi per questo progetto: “la questione è porre le giuste priorità nel bilancio pluriennale dell’Unione. Se non investiamo di più in questo campo, pagheremo un prezzo molto più alto in futuro”.

    Ha parlato anche di Italia la prossima presidente della Commissione, annunciando che “la Commissione che presiederò seguirà molto da vicino la situazione in Italia”, favorendo un processo che permetta si “investire per stimolare la crescita senza contravvenire alle regole esistenti”. Nel suo discorso in Parlamento von der Leyen disse di voler utilizzare tutta la flessibilità concessa dalla norme europee, “cercherò sempre un approccio aperto e costruttivo con l’Italia”, dice nell’intervista. Sulla questione, urgente, del nuovo commissario italiano la presidente eletta sottolinea “il diritto del presidente a chiedere altri nomi qualora se ne ravvisino delle buone ragioni”, ma non vuole “dettare condizioni – dice -. L’unica cosa essenziale è che nel collegio ci siano tante donne quanti sono gli uomini”.

    Altro tema che riguarda da vicino l’Italia è l’immigrazione. “Abbiamo bisogno di risposte umane. Un approccio comprensivo è urgente – dice von der Leyen -, dobbiamo investire pesantemente in Africa per ridurre le pressioni migratorie. Allo stesso tempo dobbiamo combattere il crimine organizzato, riformare Dublino e fare in modo che Schengen possa sopravvivere”. Ciò che vuole l’Italia, principalmente, sostiene la politica tedesca “è una riforma del sistema disfunzionale di Dublino. E devo ammettere che mi meraviglia come un accordo così sbagliato possa essere stato firmato”.

    La futura presidente ammonisce che “le risposte semplici non ci portano da nessuna parte”, anche perché, sostiene “l’immigrazione non sparirà, e ci sono limiti a quanta immigrazione possiamo assorbire”. Ripete poi che “una volta che le persone intraprendono i loro viaggi della morte, siamo obbligati a intervenire. Salvare vite è sempre un obbligo, ma salvarle non risolve la questione più generale, che è molto più grande. E quando i profughi arrivano a terra, bisogna essere chiari. Chi arriva illegalmente e non ha diritto all’asilo, deve tornare indietro”, avverte.

    Ultimo tema caro all’Italia, il salario minimo, per il quale rivela un “segreto, che è definire bene i dettagli: se qualcuno lavora a tempo pieno dovrebbe essere per lo meno in grado di sostenersi finanziariamente. Altrimenti spingiamo i lavoratori nel mercato nero e nessuno ci guadagna nulla”.

    Parla poi di politica estera von der Leyen, in particolare della Russia. “Siamo testimoni da un po’ di tempo di un atteggiamento ostile da parte di Mosca – afferma -. Che spazia dalla violazione di norme internazionali, come l’annessione della Crimea, al tentativo di dividere l’Europa il più possibile. Il Cremlino non perdona nessun tipo di debolezza. Dalla nostra posizione di forza dovremmo mantenere le sanzioni e offrire allo stesso tempo il dialogo”.

    Tags: climaintervistaitaliaursula von der leyen

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    Acciaieria Ilva. Dall'Ue 1 miliardo anche per interventi a Taranto - Corte UE
    Industria e Mercati

    Ex Ilva, la Corte UE conferma la scelta italiana: nessun aiuto per l’energia ad ADI, è impresa in difficoltà

    24 Settembre 2026
    Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyy, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Ucraina, UE: fondi legati alle riforme, se Kiev le fa sblocchiamo 20 miliardi

    23 Settembre 2026
    Pieno di benzina. Crediti: Erik Mclean via Unsplash
    Le Brevi

    Eurostat, in UE prezzo dei carburanti su del 23,8 per cento ad agosto 2026 sull’anno prima

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione