- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 12 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Porti chiusi e divieto di salvataggio. Le norme anti-ONG di Lega e Cinquestelle

    Porti chiusi e divieto di salvataggio. Le norme anti-ONG di Lega e Cinquestelle

    Approvato ieri a tarda sera il decreto sicurezza bis che prevede multe pesanti e sequestro delle navi. Il provvedimento mette in secondo piano le regole internazionali e punisce chi salva in mare. Più poteri al ministro dell'Interno

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    6 Agosto 2019
    in Politica
    GIUSEPPE CONTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
MATTEO SALVINI VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    GIUSEPPE CONTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO SALVINI VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    Roma – Il decreto sicurezza bis passa l’esame della fiducia, la maggioranza gialloverde non corre pericoli.  Ieri i numeri non hanno tradito il ministro dell’Interno Matteo Salvini, padre della nuova stretta contro le Organizzazione non governative (ONG) e di multe salatissime per chi salva le persone in mare. I conti fissano a 160 i voti a favore, con pochissime (cinque) defezioni del M5S e le astensioni delle opposizioni di destra Forza Itali e Fratelli d’Italia. I voti contrari arrivano dal centrosinistra del Pd e da Liberi e Uguali.

    Le norme già applicate lo scorso giugno in occasione dello sbarco della Sea Watch a Lampedusa e contro la comandante Carola Rackete che violò le disposizioni del governo che impediva lo sbarco. La conversione in legge del decreto ora mette le norme italiane davanti alle convenzioni internazionali che prevedono degli obblighi precisi e sui quali gli stessi magistrati che hanno trattato il caso della Sea Watch si sono trovati a decidere.

    Chi salverà i naufraghi, siano ONG o armatori privati, si troverà davanti al dubbio se infrangere la legge italiana o quella del mare che obbliga ogni marinaio a prestare sempre soccorso. Il conflitto con le norme internazionali mette in qualche difficoltà l’Italia, la linea per un cambio di marcia per la gestione dei migranti discussa solo qualche giorno fa tra la presidente Ursula von der Leyen e il premier Conte, rischia di finire subito in soffitta.

    Le nuove norme prevedono che il Ministro dell’Interno possa “limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale” per motivi di sicurezza, quando si pensa sia stato compiuto il reato di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. Ordine che deve esser controfirmato dai ministri dei Trasporti e della Difesa, che però nelle occasioni precedenti non hanno mai contrastato le scelte di Salvini.

    Le violazioni prevedono sanzioni per le ONG da 150 mila fino a un milione di euro per il comandante della nave e come sanzione aggiuntiva è previsto il sequestro e la confisca dell’imbarcazione che dopo due anni diventa di proprietà dello Stato.  È previsto anche l’arresto obbligatorio in flagranza di reato nei confronti del comandante che commette un delitto di resistenza o violenza contro navi da guerra. Un’altra novità riguarda le indagini che su questo tipo di reato vedono spostare la competenza giudiziaria alle procure distrettuali antimafia, che potranno disporre anche intercettazioni e operazioni sotto copertura.

    A fronte di tanti ostacoli per chi salva vite umane in mare gli sforzi finanziari sono irrisori. A cominciare dai fondi: 500 mila euro per il 2019, un milione e mezzo per il 2020 e il 2021 da destinare ai rimpatri e per le operazioni di polizia.

    La stretta prevede anche il Daspo fino a cinque anni per gli ultras anche per le violenze compiute all’estero e inasprimento delle pene per chi nei cortei indossa caschi e usa razzi o petardi.

    Gli annunciati voti dissidenti del Movimento 5Stelle non hanno impensierito la maggioranza e pure i senatori che avevano segnalato qualche malumore contro le norme di sicurezza imposte dall’alleato leghista, alla fine della conta hanno fatto marcia indietro o con l’uscita dall’aula o con il sì seppur sofferto. Neppure l’appello accorato dell’ex e ufficiale di Marina Gregorio De Falco ha sortito effetti: “Evitate questa nefandezza, votate con la schiena dritta e non per ordini di scuderia, sono regole criminogene che non frenano gli sbarchi ma significano solo la morte di centinaia di persone tra cui bambini, padri e madri”. Dure le proteste a sinistra che denuncia la “disumanità di una legge che punisce chi salva i naufraghi” e non offre soluzioni per la gestione dell’immigrazione”.

    È invece “una bella giornata, con più poteri agli uomini in divisa e più controllo alle frontiere” dice Matteo Salvini che arriva in Senato giusto in tempo per il voto finale e al solito ironizza sulle domande scomode e non risponde sul Russia gate. Poi nonostante la fedeltà rinnovata da parte degli alleati attacca: “Sono stanco degli insulti che mi arrivano da mesi non dalle opposizioni ma dagli alleati”. La nuova minaccia è riferita al voto delle mozioni sull’alta velocità previsto per domani nella stessa aula del Senato.

    Tags: crisi migrantidecreto sicurezzagoverno conteimmigratiimmigrazioneitaliamatteo salviniongsbarchisicurezzaue

    Ti potrebbe piacere anche

    Riunione di alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Da sinistra a destra l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, la commissaria all'allargamento, Marta Kos, il ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha e il ministro degli Affari esteri canadese, Anita Anand. Crediti: Consiglio Unione europea.
    Diritti

    Dalla Commissione UE 50 milioni per il sostegno al ritorno dei bambini ucraini rapiti da Mosca

    11 Maggio 2026
    Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, con l'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Bruxelles, 11 maggio 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Ucraina, l’UE pensa al suo rappresentante per le trattivative (lontane) con Mosca. Kallas si candida

    11 Maggio 2026
    hantavirus
    Salute

    ECDC: “Possibili ulteriori casi di Hantavirus nelle prossime settimane”

    11 Maggio 2026
    [Foto: Seven Shooter, Unsplash]
    Diritti

    Il ministro degli Esteri siriano: Nel Paese non esistono minoranze, ma un unico popolo

    11 Maggio 2026
    La riunione dei ministri degli Esteri dell'UE [Bruxelles, 11 maggio 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE approva sanzioni contro i coloni israeliani violenti in Cisgiordania

    11 Maggio 2026
    PREVISIONI METEO source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Weather Replay: la nuova app europea è come una “macchina del tempo” digitale per esplorare il clima del passato

    11 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Riunione di alto livello della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Da sinistra a destra l’Alta rappresentante dell’Unione europea per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, la commissaria all'allargamento, Marta Kos, il ministro degli Affari esteri ucraino, Andrii Sybiha e il ministro degli Affari esteri canadese, Anita Anand. Crediti: Consiglio Unione europea.

    Dalla Commissione UE 50 milioni per il sostegno al ritorno dei bambini ucraini rapiti da Mosca

    di Iolanda Cuomo
    11 Maggio 2026

    UE, Canada e Ucraina si sono riuniti a Bruxelles per coordinare delle misure volte ad aiutare il governo di Kiev...

    Emissioni-Co2 - ETS. Fonte: Imagoeconomica

    La Commissione UE propone nuovi parametri per il sistema ETS: all’industria 4 miliardi

    di Annachiara Magenta annacmag
    11 Maggio 2026

    Secondo quanto previsto dalla proposta, le industrie continueranno a ricevere in media un'allocazione gratuita pari a circa il 75 per...

    Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, con l'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas [Bruxelles, 11 maggio 2026. Foto: European Council]

    Ucraina, l’UE pensa al suo rappresentante per le trattivative (lontane) con Mosca. Kallas si candida

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    11 Maggio 2026

    Per i colloqui di pace la Russia fa il nome dell'ex cancelliere tedesco Gerhard Schröder, ma i ministri degli Esteri...

    hantavirus

    ECDC: “Possibili ulteriori casi di Hantavirus nelle prossime settimane”

    di Valeria Schröter
    11 Maggio 2026

    La Commissione UE: "In base all'ultima valutazione dell'Organizzazione mondiale della sanità, il rischio per la popolazione europea in generale legato...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione