- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Porti chiusi e divieto di salvataggio. Le norme anti-ONG di Lega e Cinquestelle

    Porti chiusi e divieto di salvataggio. Le norme anti-ONG di Lega e Cinquestelle

    Approvato ieri a tarda sera il decreto sicurezza bis che prevede multe pesanti e sequestro delle navi. Il provvedimento mette in secondo piano le regole internazionali e punisce chi salva in mare. Più poteri al ministro dell'Interno

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    6 Agosto 2019
    in Politica
    GIUSEPPE CONTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
MATTEO SALVINI VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    GIUSEPPE CONTE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO MATTEO SALVINI VICE PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

    Powered by powered by evolution group

    Roma – Il decreto sicurezza bis passa l’esame della fiducia, la maggioranza gialloverde non corre pericoli.  Ieri i numeri non hanno tradito il ministro dell’Interno Matteo Salvini, padre della nuova stretta contro le Organizzazione non governative (ONG) e di multe salatissime per chi salva le persone in mare. I conti fissano a 160 i voti a favore, con pochissime (cinque) defezioni del M5S e le astensioni delle opposizioni di destra Forza Itali e Fratelli d’Italia. I voti contrari arrivano dal centrosinistra del Pd e da Liberi e Uguali.

    Le norme già applicate lo scorso giugno in occasione dello sbarco della Sea Watch a Lampedusa e contro la comandante Carola Rackete che violò le disposizioni del governo che impediva lo sbarco. La conversione in legge del decreto ora mette le norme italiane davanti alle convenzioni internazionali che prevedono degli obblighi precisi e sui quali gli stessi magistrati che hanno trattato il caso della Sea Watch si sono trovati a decidere.

    Chi salverà i naufraghi, siano ONG o armatori privati, si troverà davanti al dubbio se infrangere la legge italiana o quella del mare che obbliga ogni marinaio a prestare sempre soccorso. Il conflitto con le norme internazionali mette in qualche difficoltà l’Italia, la linea per un cambio di marcia per la gestione dei migranti discussa solo qualche giorno fa tra la presidente Ursula von der Leyen e il premier Conte, rischia di finire subito in soffitta.

    Le nuove norme prevedono che il Ministro dell’Interno possa “limitare o vietare l’ingresso, il transito o la sosta di navi nel mare territoriale” per motivi di sicurezza, quando si pensa sia stato compiuto il reato di “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”. Ordine che deve esser controfirmato dai ministri dei Trasporti e della Difesa, che però nelle occasioni precedenti non hanno mai contrastato le scelte di Salvini.

    Le violazioni prevedono sanzioni per le ONG da 150 mila fino a un milione di euro per il comandante della nave e come sanzione aggiuntiva è previsto il sequestro e la confisca dell’imbarcazione che dopo due anni diventa di proprietà dello Stato.  È previsto anche l’arresto obbligatorio in flagranza di reato nei confronti del comandante che commette un delitto di resistenza o violenza contro navi da guerra. Un’altra novità riguarda le indagini che su questo tipo di reato vedono spostare la competenza giudiziaria alle procure distrettuali antimafia, che potranno disporre anche intercettazioni e operazioni sotto copertura.

    A fronte di tanti ostacoli per chi salva vite umane in mare gli sforzi finanziari sono irrisori. A cominciare dai fondi: 500 mila euro per il 2019, un milione e mezzo per il 2020 e il 2021 da destinare ai rimpatri e per le operazioni di polizia.

    La stretta prevede anche il Daspo fino a cinque anni per gli ultras anche per le violenze compiute all’estero e inasprimento delle pene per chi nei cortei indossa caschi e usa razzi o petardi.

    Gli annunciati voti dissidenti del Movimento 5Stelle non hanno impensierito la maggioranza e pure i senatori che avevano segnalato qualche malumore contro le norme di sicurezza imposte dall’alleato leghista, alla fine della conta hanno fatto marcia indietro o con l’uscita dall’aula o con il sì seppur sofferto. Neppure l’appello accorato dell’ex e ufficiale di Marina Gregorio De Falco ha sortito effetti: “Evitate questa nefandezza, votate con la schiena dritta e non per ordini di scuderia, sono regole criminogene che non frenano gli sbarchi ma significano solo la morte di centinaia di persone tra cui bambini, padri e madri”. Dure le proteste a sinistra che denuncia la “disumanità di una legge che punisce chi salva i naufraghi” e non offre soluzioni per la gestione dell’immigrazione”.

    È invece “una bella giornata, con più poteri agli uomini in divisa e più controllo alle frontiere” dice Matteo Salvini che arriva in Senato giusto in tempo per il voto finale e al solito ironizza sulle domande scomode e non risponde sul Russia gate. Poi nonostante la fedeltà rinnovata da parte degli alleati attacca: “Sono stanco degli insulti che mi arrivano da mesi non dalle opposizioni ma dagli alleati”. La nuova minaccia è riferita al voto delle mozioni sull’alta velocità previsto per domani nella stessa aula del Senato.

    Tags: crisi migrantidecreto sicurezzagoverno conteimmigratiimmigrazioneitaliamatteo salviniongsbarchisicurezzaue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de max bushuevsur Unsplash
    Ambiente

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    25 Settembre 2026
    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash
    Diritti

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    25 Settembre 2026
    Photo de Ehud Neuhaussur Unsplash
    Ambiente

    La Commissione avvia l’infrazione contro tutti i Paesi UE sulle emissioni industriali e di allevamenti

    25 Settembre 2026
    La neoeletta presidente del Consiglio economico, sociale e ambientale francese, Claire Thoury, con il presidente del CESE, Séamus Boland. Source: EESC
    Diritti

    La presidente del Cese francese: “Non dobbiamo mai aver paura di parlare con le persone”

    24 Settembre 2026
    Carburanti
    Energia

    Carburanti, nell’UE diesel oltre il massimo storico a 2,23 euro al litro

    24 Settembre 2026
    ARMENIA DAZI PRODOTTI
    Politica Estera

    L’UE apre il mercato unico ai prodotti armeni, Yerevan e Bruxelles più vicine

    24 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione