- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 18 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » L’UE avverte Johnson: Se sarà no deal Brexit, niente nuovi accordi finché i problemi non saranno risolti

    L’UE avverte Johnson: Se sarà no deal Brexit, niente nuovi accordi finché i problemi non saranno risolti

    Juncker: Noi 27 negoziamo uniti, pronti fino all'ultimo per evitare il non accordo. Barnier: Se non ci sarà intesa le questioni restano comunque sul tavolo e andranno risolte prima di stabilire le future relazioni tra UK e UE. Tupperainen: A Londra c'è molta confusione

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    18 Settembre 2019
    in Politica
    Jean-Claude Juncker oggi in Aula a Strasburgo

    Jean-Claude Juncker oggi in Aula a Strasburgo

    Bruxelles – L’Unione europea è unita, non vuole una Brexit con no deal ed è disposta a lavorare giorno e notte per evitarlo, ma, se così dovesse essere, avverte Londra che le questioni resteranno sul tavolo e finché non saranno risolte non ci saranno nuovi accori bilaterali. Una minaccia, dura, anche se espressa tra mille cortesia che è venuta oggi dai discorsi di Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione europea, e Michel Barnier, capo negoziatore Brexit dell’UE, davanti al parlamento europeo.

    Se Boris Johnson deciderà di lasciare l’Unione senza u accordo non avrà, in sostanza, nessuna altra intesa bilaterale finché i problemi che l’Accordo firmato da Theresa May risolveva non saranno, nuovamente risolti. E con l’UE, ha ricordato Barnier, “il Regno Unito ha il 50 per cento dei suoi commerci”. Tutto sarebbe bloccato dunque, con costi tragici per Londra. Ma Bruxelles non può fare altrimenti, per difendere i suoi cittadini e il suo mercato.

    Gli affondi contro Londra sono partiti da Tytti Tupperainen, ministra finlandese presidente di turno del Consiglio europeo, che in Aula ha esordito dicendo che “il nuovo premier britannico non ha aiutato a chiarire la situazione, ancora nessuna proposta è arrivata, il parlamento è ancora diviso, siamo nell’incertezza”. Il no deal il 31 ottobre, ha sostenuto Tupperainen, ad oggi “è uno scenario probabile”.

    Poi, dopo la descrizione dello stato delle cose, Jean-Claude Juncker ha dato il quadro politico. “Il rischio di deal è reale, permane. Ma non sarà mai la scelta dell’Unione europea. Un accordo è sempre auspicabile, sempre possibile”, ha insistito. Il presidente della Commissione ha poi ricordato che la questione principale sul tavolo è il backstop per il confine irlandese, “concordato con il governo britannico”. Si tratta, dice, di “una soluzione operativa a un problema pratico, una rete di sicurezza che mira a tre obiettivi: evitare la frontiera fisica, preservare l’integrità del mercato unico e mantenere la cooperazione tra Nord e Sud dell’Isola e l’economia di tutta l’Irlanda, fondamentale per la pace e la stabilità così come definita nell’accordo del Venerdì Santo”.

    Juncker ricorda di aver chiesto al premier Boris Johnson “proposte concrete ed operative per iscritto, e finché non saranno avanzate non posso dire che progressi saranno compiuti”.

    L’Unione è pronta a lavorare “giorno e notte”, e qui Juncker lancia quello che poi, nelle parole di Barnier, diventa l’avvertimento di oggi: “Ho incaricato Barnier di negoziare con il ministro britannico, per non avere solo colloqui a livello tecnico, ma anche politico”, ricordando a Londra che “l’UE ha sempre dimostrato unità di intenti e solidarietà con lo stato membro più colpito. Sono certo che così continuerà in futuro”.

    Da Michel Barnier, con calma, con diplomazia, è poi arrivata la mazzata. “Il nuovo governo britannico ci ha spiegato gli aspetti del backstop che non ama, ma non basta spiegare questo – ha spiegato Barnier -, servono soluzioni giuridicamente operative per rispondere a ciascuno dei tre problemi indicati dal presidente Juncker”. Barnier ricorda che “ci siamo accordati in modo chiaro con il governo May. Nel backstop ci sono garanzie concrete, che ci servono, non solo all’Irlanda, ma a tutta l’Unione”.

    Il capo negoziatore passa poi al futuro, ripete che l’Unione è pronta ad un accordo di “free trade, ma siamo anche più ambiziosi, penso a una unione doganale, ma serviranno garanzie di parità di condizioni, il Regno Unito dovrà scegliere tra un buon livello di regolamentazione e mercato economico”. Però serve un’intesa, che se non arriverà a causa della scelta del no deal dovrà comunque arrivare in futuro, pena un sostanziale isolamento. “Il Regno Unito ha più o meno la metà del suo commercio con l’Unione europea, e per un accordo commerciale ambizioso serve una base comune di regole, e dunque dipende dalle garanzie in materia sociale, ambientale, di concorrenza o di aiuti di stato”.

    Barnier ammonisce Londra: “Sin dall’inizio abbiamo voluto un recesso ordinato, e non sottovalutiamo conseguenze del no deal. Vogliamo un accordo per proteggere i diritti dei cittadini in UK e in UE, e l’accordo firmato con Theresa May lo fa”. Ma, dice Barnier , “se il Regno Unito uscirà senza accordo, le questioni non scompariranno, resteranno aperte, e dovremo risolvere tutto prima di un futuro accordo con Londra”.

    L’Ue lavorerà “con determinazione e sincerità – conclude Barnier chiarendo che non ci sono spazi per accordo con singoli Paesi -, a nome dei 27 governi per i quali negoziamo”. E nella replica di fine dibattito, il negoziatore capo insiste anche sull’aspetto comunicativo. “Il mio mandato consiste nel trovare un accordo, e per farlo devo dire la verità e spiegare le conseguenze. Anche voi avete bisogno di dire tutta la verità”, dice ai leavers presenti in Aula.

    Quindi un ultimo appunto. “Nessuno sta cercando di eludere la decisione della maggioranza nel Regno Unito, nessuno sta cercando di rubavi la Brexit. La responsabilità di andarvene è vostra”. Con accordo o senza.

    Tags: accordoBoris JohnsonbrexitJean-Claude JunckerMichel Barnierno dealparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: imagoeconomica]
    Green Economy

    UE, è scontro sull’eolico. I sovranisti: “Microplastiche dalle turbine”. La Commissione: “Molte meno di altre fonti”

    13 Agosto 2026
    Minatori che lavorano in Belgio. La foto è parte della mostra permanente del museo del Bois du Cazier. Crediti: Matteo Banchi
    Cultura

    Marcinelle, 70 anni dopo: la storia della migrazione italiana in Belgio raccontata da un ex-minatore

    7 Agosto 2026
    Persone migranti a Ceuta [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Ceuta, la riunione straordinaria in Parlamento UE sull’immigrazione finisce in una rissa tra destra e sinistra

    6 Agosto 2026
    Riunione della Commissione LIBE. Crediti: Parlamento europeo
    Le Brevi

    Ceuta, il 6 agosto riunione straordinaria della Commissione LIBE del Parlamento europeo

    5 Agosto 2026
    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    GTS LOGISTIC - Trasporto ferroviario delle merci [foto: imagoeconomica]

    Trasporto ferroviario per le merci, l’UE continua a non sapere come rilanciarlo

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Il commissario per i Trasporti, Apostolos Tzitzikostas, ammette che convogli e vagoni singoli costano troppo e la strada attira sempre...

    Vipera clima commissione UE Manon Aubry

    L’eurodeputata Aubry morsa da una vipera. La Commissione UE: “Il cambiamento climatico può mutare il comportamento degli animali”

    di Annachiara Magenta annacmag
    18 Agosto 2026

    In Italia il morso di vipera rimane un evento raro: secondo l'Azienda ospedaliero-universitaria Meyer di Firenze, si registrano fino a...

    Proiezione di un filmato informativo sull'ebola in Uganda. Crediti: Correi Butler via Commissione europea

    Ebola, dall’UE 2,5 milioni di euro per i test di diagnostica rapida

    di Iolanda Cuomo
    18 Agosto 2026

    Bruxelles - Nonostante l'attenzione mediatica si sia ridotta, l'epidemia di Ebola continua a diffondersi. A fronte dell'attuale focolaio a Bundibugyo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione