- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 18 Gennaio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Net & Tech
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Salute
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Salute
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Tusk e Juncker, saluti amari. L’apice dell’insuccesso dell’UE nel giorno del loro ultimo vertice

    Tusk e Juncker, saluti amari. L’apice dell’insuccesso dell’UE nel giorno del loro ultimo vertice

    I presidenti di Commissione UE e Consiglio europeo in sala stampa scuri in volto, delusi e amareggiati per l'aridità di risultati politici in quello che è da calendario ordinario l'ultimo summit

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Ottobre 2019
    in Politica
    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Per loro è l'ultimo vertice dei leader, salvo incontri straordinari legati alla Brexit

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Per loro è l'ultimo vertice dei leader, salvo incontri straordinari legati alla Brexit

    Bruxelles – Provano a scherzare, ma il clima non è di quelli di festa. C’è poco da stare allegri, e infatti il loro viso è rabbuiato, corrucciato, perché il vertice dei capi di Stato e di governo dell’UE si chiude come peggio non si potrebbe. E’ anche l’ultimo summit per Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, i cui mandati scadono prima dell’appuntamento di dicembre. I presidenti di Commissione UE e Consiglio europeo salutano nel giorno in cui l’Europa non dà prova di credibilità, e si mostra inconsistente come mai prima di questa occasione.

    Allargamento, bilancio, crisi turco-siriana: ecco l’ABC dell’inefficacia comune. Nessun accordo sul quadro pluriennale, il bilancio che per sette anni, a partire dal 2021, dovrà finanziare il funzionamento dell’Unione. Il cessate il fuoco che è una dichiarazione di resa dei curdi, lasciati a loro stessi. Promesse non mantenute sull’allargamento, un accordo sulla Brexit che vuol dire perdita di un partner. C’è un mix di amarezza, delusione e rabbia mescolati alla mestizia dovuta ai saluti. Saluti che sia Juncker sia Tusk rivolgono ai presenti, ringraziando tutti i cronisti di tutti i Paesi che in questi anni hanno riconosciuto attenzione al dibattito sull’Europa.

    Prova a stemperare la tensione Tusk, quando dice di “non ritenere una buona idea fare dei bilanci sull’eredità” dei mandati dei due leader UE. “Il suo sarebbe troppo lungo, il mio troppo corto”, dice riferendosi al numero di consigli Europei ai quali lui e Juncker hanno partecipato nella loro carriera. Il lussemburghese frequenta l’Europa dagli anni Novanta, il polacco da molto meno. La strappa la risata della sala stampa, ma è un fenomeno isolato di una conferenza stampa dove prevale il senso di insoddisfazione che sfocia nella reprimenda agli Stati.

    “Albania e Macedonia del Nord non sono da rimproverare. Hanno fatto tutto quello che era stato chiesto loro. Erano pronti per iniziare i negoziati, purtroppo non lo erano pochi Stati membri”, sibila Tusk, convinto che la decisione di non avviare i negoziati per l’adesione di Tirana e Skopje “non è un fallimento, ma un errore”. Si scusa, dicendosi “imbarazzato per quanto accaduto”, e si dice certo che quanto accaduto “è una crisi di breve periodo, non certo la fine della storia”, ma intanto tutto è rimandato a maggio 2020. Prima di questa data di allargamento non si riparlerà. “Chiedo ad Albania e Macedonia del Nord di non perdere le speranze. Il meccanismo decisionale dell’UE è complesso. A volte richiede l’unanimità, è questo il problema”. Critiche ad un impianto che forse andrebbe rivisto. Questo lascia intendere Tusk.

    Juncker la prende alla lontana prima di affondare il colpo. “All’inizio del mio mandato avevo detto che non ci sarebbe stato allargamento in questi cinque anni, e così è stato. Ma qui non si trattava di far entrare nessuno, qui si trattava di iniziare a discutere di far entrare qualcuno”. Non certo una sfumatura. Quindi il messaggio ai governi. “Perché l’Europa sia credibile occorre che tenga fede alle proprie promesse”. E a Tirana e Skopje era stato promesso che l’avvio dei negoziati sarebbe avvenuto.

    Juncker e Tusk lasciano, consapevoli di salutare in modo completamente diverso dalle lore aspettative. Hanno le mani vuote, in occasione del loro ultimo vertice. Sempre ammesso che sia davvero l’ultimo vertice. Perché c’è il fresco accordo sulla Brexit che rischia di essere respinto dal Parlamento di Londra. E allora potrebbe servire un vertice straordinario. Vada come vada, “il Regno Unito diverrà un Paese terzo, e mi dispiace per questa prospettiva”, la considerazione di Juncker prima dell’uscita di scena, povera di applausi e troppo carica di delusioni. Perché la verità è questa: la Commissione dell’ultima chance ha deluso aspettative e impegni, trascinando Tusk negli insuccessi di cui il vertice dei leader di ottobre non è che solo l’ultimo tassello.

    Tags: albaniaallargamentobilanciocommissione europeaconsiglio europeoDonald TuskJean-Claude Junckermacedonia del nordmff 2021-2027uevertice ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Net & Tech

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    16 Gennaio 2026
    Politica

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    16 Gennaio 2026
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    16 Gennaio 2026
    I voli Air Canada risultano cancellati all'aeroporto internazionale Pearson mentre gli assistenti di volo sono in sciopero a Toronto sabato 16 agosto 2025. [Photo by Sammy Kogan/CP/ABACAPRESS.COM]
    Mobilità e logistica

    Volo cancellato, le compagnie aeree devono rimborsare anche i costi di commissione

    15 Gennaio 2026
    gaza
    Politica Estera

    A Gaza comincia la fase due del piano di pace, l’UE “pronta a continuare” a sostenerlo

    15 Gennaio 2026
    Notizie In Breve

    Egitto, la Commissione UE eroga un miliardo di aiuti macro-finanziari

    15 Gennaio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    TikTok

    Tik Tok: nuovo meccanismo per limitare il social agli under 18

    di Enrico Pascarella
    16 Gennaio 2026

    Il social network implementa una procedura interna per controllare e sospendere i profili degli under 13. La pressione politica inizia...

    Il Consiglio UE apre la strada alla creazione di gigafactory per l’Intelligenza artificiale

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Approvato un emendamento al regolamento sul calcolo ad alte prestazioni per consentire un maggiore sviluppo tecnologico e industriale. Le norme...

    In Europa gli italiani cambiano alleanze per il Mercosur: il Pd con FdI e FI, Lega con M5S

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    La sessione plenaria del Parlamento europeo ha nell'accordo di libero scambio con i Paesi del sud America il piatto forte...

    Difesa, la Commissione propone primi esborsi SAFE per otto Paesi membri

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Gennaio 2026

    Chiesto al Consiglio di autorizzare l'erogazione per Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna. Von der Leyen: "Fare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Lettere al direttore
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Net & Tech
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Lettere al direttore
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • News
      • Opinioni
      • Sport
      • Salute
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione