- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 17 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Tusk e Juncker, saluti amari. L’apice dell’insuccesso dell’UE nel giorno del loro ultimo vertice

    Tusk e Juncker, saluti amari. L’apice dell’insuccesso dell’UE nel giorno del loro ultimo vertice

    I presidenti di Commissione UE e Consiglio europeo in sala stampa scuri in volto, delusi e amareggiati per l'aridità di risultati politici in quello che è da calendario ordinario l'ultimo summit

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Ottobre 2019
    in Politica
    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Per loro è l'ultimo vertice dei leader, salvo incontri straordinari legati alla Brexit

    Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker (sinistra) e il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk. Per loro è l'ultimo vertice dei leader, salvo incontri straordinari legati alla Brexit

    Bruxelles – Provano a scherzare, ma il clima non è di quelli di festa. C’è poco da stare allegri, e infatti il loro viso è rabbuiato, corrucciato, perché il vertice dei capi di Stato e di governo dell’UE si chiude come peggio non si potrebbe. E’ anche l’ultimo summit per Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, i cui mandati scadono prima dell’appuntamento di dicembre. I presidenti di Commissione UE e Consiglio europeo salutano nel giorno in cui l’Europa non dà prova di credibilità, e si mostra inconsistente come mai prima di questa occasione.

    Allargamento, bilancio, crisi turco-siriana: ecco l’ABC dell’inefficacia comune. Nessun accordo sul quadro pluriennale, il bilancio che per sette anni, a partire dal 2021, dovrà finanziare il funzionamento dell’Unione. Il cessate il fuoco che è una dichiarazione di resa dei curdi, lasciati a loro stessi. Promesse non mantenute sull’allargamento, un accordo sulla Brexit che vuol dire perdita di un partner. C’è un mix di amarezza, delusione e rabbia mescolati alla mestizia dovuta ai saluti. Saluti che sia Juncker sia Tusk rivolgono ai presenti, ringraziando tutti i cronisti di tutti i Paesi che in questi anni hanno riconosciuto attenzione al dibattito sull’Europa.

    Prova a stemperare la tensione Tusk, quando dice di “non ritenere una buona idea fare dei bilanci sull’eredità” dei mandati dei due leader UE. “Il suo sarebbe troppo lungo, il mio troppo corto”, dice riferendosi al numero di consigli Europei ai quali lui e Juncker hanno partecipato nella loro carriera. Il lussemburghese frequenta l’Europa dagli anni Novanta, il polacco da molto meno. La strappa la risata della sala stampa, ma è un fenomeno isolato di una conferenza stampa dove prevale il senso di insoddisfazione che sfocia nella reprimenda agli Stati.

    “Albania e Macedonia del Nord non sono da rimproverare. Hanno fatto tutto quello che era stato chiesto loro. Erano pronti per iniziare i negoziati, purtroppo non lo erano pochi Stati membri”, sibila Tusk, convinto che la decisione di non avviare i negoziati per l’adesione di Tirana e Skopje “non è un fallimento, ma un errore”. Si scusa, dicendosi “imbarazzato per quanto accaduto”, e si dice certo che quanto accaduto “è una crisi di breve periodo, non certo la fine della storia”, ma intanto tutto è rimandato a maggio 2020. Prima di questa data di allargamento non si riparlerà. “Chiedo ad Albania e Macedonia del Nord di non perdere le speranze. Il meccanismo decisionale dell’UE è complesso. A volte richiede l’unanimità, è questo il problema”. Critiche ad un impianto che forse andrebbe rivisto. Questo lascia intendere Tusk.

    Juncker la prende alla lontana prima di affondare il colpo. “All’inizio del mio mandato avevo detto che non ci sarebbe stato allargamento in questi cinque anni, e così è stato. Ma qui non si trattava di far entrare nessuno, qui si trattava di iniziare a discutere di far entrare qualcuno”. Non certo una sfumatura. Quindi il messaggio ai governi. “Perché l’Europa sia credibile occorre che tenga fede alle proprie promesse”. E a Tirana e Skopje era stato promesso che l’avvio dei negoziati sarebbe avvenuto.

    Juncker e Tusk lasciano, consapevoli di salutare in modo completamente diverso dalle lore aspettative. Hanno le mani vuote, in occasione del loro ultimo vertice. Sempre ammesso che sia davvero l’ultimo vertice. Perché c’è il fresco accordo sulla Brexit che rischia di essere respinto dal Parlamento di Londra. E allora potrebbe servire un vertice straordinario. Vada come vada, “il Regno Unito diverrà un Paese terzo, e mi dispiace per questa prospettiva”, la considerazione di Juncker prima dell’uscita di scena, povera di applausi e troppo carica di delusioni. Perché la verità è questa: la Commissione dell’ultima chance ha deluso aspettative e impegni, trascinando Tusk negli insuccessi di cui il vertice dei leader di ottobre non è che solo l’ultimo tassello.

    Tags: albaniaallargamentobilanciocommissione europeaconsiglio europeoDonald TuskJean-Claude Junckermacedonia del nordmff 2021-2027uevertice ue

    Ti potrebbe piacere anche

    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Emissioni dai tetti di Bruxelles all'alba. Source: Mauro Bottaro EC - Audiovisual Service - EUCO ETS ECCO ENERGIA
    Le Brevi

    Energia, ECCO: “La soluzione non è rimandare l’ETS2”. L’UE punta su transizione e investimenti

    16 Ottobre 2026
    Kallas - difesa europea - Starlink - Consiglio europeo - Ucraina
    Politica Estera

    Starlink svela i limiti dell’UE, Kallas: “È necessario per l’Ucraina e non siamo in grado di sostituirlo”

    16 Ottobre 2026
    Zelensky, Costa, von der Leyen, allargamento
    Politica Estera

    Allargamento UE, Costa a Zelensky: “Puoi contare su di noi”. I Ventisette puntano sulle riforme

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Ottobre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha annunciato una nuova riunione informale dei leader il 4 febbraio 2027 ad...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    di Giulia Torbidoni
    16 Ottobre 2026

    La presidente dell'esecutivo europeo von der Leyen: "Il nostro sostegno conta più che mai, mentre la Russia mette alla prova...

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Ottobre 2026

    Soddisfatta la premier Meloni per "l'annuncio da parte della Commissione europea di nuove misure" e sui fatti di Ceuta spiega...

    Caro bollette [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    DL Bollette, Meloni: intesa con Bruxelles sulle misure contro il caro energia

    di Redazione eunewsit
    16 Ottobre 2026

    "Ci permetterà di intervenire per abbassare i costi"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione