- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La disinformazione online è una minaccia che Facebook, Google e Microsoft faticano a combattere

    La disinformazione online è una minaccia che Facebook, Google e Microsoft faticano a combattere

    Stando alle prime relazioni annuali di autovalutazione delle principali piattaforme online internazionali. Fake news, interferenze politiche e d'interesse economico dilagano. E non c'è ancora sintonia tra gli Stati membri dell'Ue su come contrastare il fenomeno

    Gaia Terzulli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@gaiaterzulli" target="_blank">@gaiaterzulli</a> di Gaia Terzulli @gaiaterzulli
    30 Ottobre 2019
    in Cronaca

    Bruxelles – La disinformazione online è una minaccia endemica delle moderne tecnologie e per combatterla, oggi, è sempre più indispensabile lo sforzo congiunto di piattaforme e istituzioni. Programmi e siti, da soli, non ce la fanno. Lo confermano le prime relazioni annuali di autovalutazione presentate da Facebook, Google, Microsoft, Mozilla, Twitter e sette associazioni europee del settore, relativamente al codice di buone pratiche sulla disinformazione, pubblicate dalla Commissione europea.

    In queste relazioni i siti e le aziende firmatari del codice descrivono i progressi compiuti nell’ultimo anno in merito alla lotta contro la disinformazione online: ogni autovalutazione si basa sul codice di buone pratiche, strumento di autoregolamentazione avviato a ottobre 2018 e divenuto pilastro del piano d’azione per contrastare l’epidemia da fake news. Quel che emerge da questi studi è che, a dispetto dei buoni propositi, le piattaforme online restano ancora terreni fertili per la disinformazione e che, da sole, non riescono a combatterla.

    Per riuscirci, dovrebbero instaurare una “cooperazione significativa con una gamma più ampia di organizzazioni indipendenti e affidabili”, scrivono la commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, Vera Jourova, il commissario responsabile per l’Unione della sicurezza, Julian King, e la commissaria per l’Economia e la società digitali, Mariya Gabriel, in una nota congiunta. Se è vero che le elezioni europee dello scorso maggio hanno visto network e social media lavorare con più efficacia per limitare il margine d’interferenze, migliorare l’integrità dei servizi e neutralizzare gli incentivi economici che favoriscono la disinformazione, i danni provocati da un’erronea divulgazione automatizzata persistono e richiedono oggi più sforzi per essere eliminati. A cominciare dalla consapevolezza che “l’unione fa la forza” e che, da soli, gli attuali firmatari del codice non andranno molto lontano. Lo lasciano intendere Jourova, King e Gabriel, rammaricandosi “del fatto che nessun’altra piattaforma o nessun altro attore del settore della pubblicità abbia aderito al codice di buone pratiche”. Siti e social media continuano a fare scudo insieme contro il dilagare di fake news e l’informazione viene progressivamente epurata da fallacie e imprecisioni, ma ancora – sottolineano i tre commissari europei – non vi è sintonia tra gli Stati membri sull’attuazione delle politiche delle piattaforme, la cooperazione con i portatori d’interesse e la sensibilità ai contesti elettorali.

    In sintesi, si può fare di più. E con più aiuti. Per questo la Commissione ha deciso di avvalersi dei contributi di altri organi per meglio monitorare la divulgazione telematica: il gruppo dei regolatori europei per i servizi audiovisivi (ERGA), un organismo terzo segnalato dai firmatari e, infine, un consulente esterno designato dalla stessa Commissione per valutare l’efficacia del codice di buone pratiche. Coadiuvata da tali attori, l’Istituzione presieduta da Ursula von der Leyen presenterà la sua valutazione globale all’inizio del 2020: qualora gli obiettivi prefissati non fossero stati ancora raggiunti, potrà intervenire con nuove misure, stavolta più stringenti.

    Tags: autovalutazionicommissione europeadisinformazione onlinefacebookfake newsfirmatariGoogleinformazioneJulian KingMariya Gabrielmicrosoftmozillapiattaforma digitalesitisocial mediasocial networktecnologiaTwitterVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    Photo de James Yaremasur Unsplash
    Net & Tech

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    8 Luglio 2026
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea
    Net & Tech

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    7 Luglio 2026
    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica
    Agrifood

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    7 Luglio 2026
    Sessione plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo
    Politica

    Dal Parlamento europeo sì alla verifica del rispetto dei valori UE da parte di ESN

    7 Luglio 2026
    Check-in all'aeroporto di Milano Malpensa. Crediti: Clemente Marmorino via Imagoeconomica
    Cronaca

    Sistema entry/exit e sovraffollamento aeroporti, la Commissione cerca di rimediare al caos creato dal nuovo meccanismo

    6 Luglio 2026
    La presidente della Commissione europea a Cork per l'inaugurazione della presidenza irlandese del Consiglio UE. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Von der Leyen: “Presto la proposta” sulle restrizioni ai prodotti dalle colonie israeliane

    3 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    L'eurodeputato (Ppe), Michael Gahler, presenta la relazione sull'Ucraina alla sessione plenaria di Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    Bene Ucraina e Moldavia, preoccupa la Serbia: la valutazione dell’Eurocamera sui progressi dei tre verso l’UE

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Da Strasburgo, la plenaria ha auspicato l'apertura dei capitoli negoziali con Kiev e Chișinău, rimandando invece Belgrado a quando il...

    Foto di famiglia al Vertice NATO ad Ankara, 8 luglio 2026. Source: NATO

    Investimenti, unità, sostegno a Kiev: si chiude il Summit NATO. Rutte: “Alleanza più forte che mai”

    di Giulia Torbidoni
    8 Luglio 2026

    La dichiarazione conclusiva ricorda che, nel 2025, europei e Canada hanno aumentato i loro investimenti per la difesa di oltre...

    Hussam-Abu-Safiya [foto: Amnesty International]

    Israele, la Sinistra al Parlamento europeo: “Liberare Hussam Abu Safiya”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    8 Luglio 2026

    Nel dibattito d'Aula su Gaza, il gruppo evoca azioni urgenti a favore del medico palestinese detenuto da dicembre 2024. Socialisti...

    Photo de James Yaremasur Unsplash

    Il Tribunale UE conferma Apple gatekeeper per App Store e iOS

    di Iolanda Cuomo
    8 Luglio 2026

    Respinti tutti i ricorsi proposti dalla piattaforma. Secondo i giudici, sono "irricevibili" quelli relativi al servizio iMessage

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione