- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 19 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Fiat e Peugeot, via alla fusione verde. Accordo nella notte per un nuovo gigante dell’auto

    Fiat e Peugeot, via alla fusione verde. Accordo nella notte per un nuovo gigante dell’auto

    Partecipazione paritaria al 50 % . Ai francesi l'amministratore delegato Carlos Tavares. John Elkann sarà presidente. Forti preoccupazioni dei sindacati

    Nicola Corda</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@NicolaCorda" target="_blank">@NicolaCorda</a> di Nicola Corda @NicolaCorda
    31 Ottobre 2019
    in Economia

    Roma – Nella notte è arrivato il comunicato congiunto: il matrimonio tra Fiat e Peugeot si farà entro qualche settimana, il tempo di definire i dettagli del memorandum vincolante per la fusione. I due consigli di amministrazione di FCA e PSA, ieri nel giro di poche ore hanno deliberato la scelta di formare un gruppo con partecipazione paritaria che avrà come CEO Carlos Tavares e come presidente John Elkann. Fatturati e mercato faranno del nuovo colosso il quarto produttore mondiale di automobili.

    Ma la vera sfida è nella direzione in un futuro di “mobilità connessa, elettrificata, condivisa e autonoma – si legge nell’annuncio – la società risultante dalla fusione farà leva sulla sua forza nella ricerca e sviluppo e sul suo ecosistema globale per accelerare l’innovazione e affrontare queste sfide con agilità ed efficienza negli investimenti”.

    Nei dettagli demandati ai rispettivi team che scriveranno il memorandum, gli assetti della nuova società che prevedono un board di 11 componenti, 6 al gruppo francese e 5 a quello italo-americano. Per arrivare alla parità Peugeot dovrà trasferire agli azionisti la partecipazione nella società di componentistica Faurecia, mentre Fiat assegnerà ai suoi un dividendo di 5,5 miliardi. La sede sarà in Olanda.

    Carlos Tavares, Mike Manley e John Elkann

    Molto soddisfatti i protagonisti dell’operazione, per Tavares “una convergenza che crea un significativo valore per tutti gli azionisti e apre a un futuro brillante per la società risultante dalla fusione”. Mike Manley, Ceo di FCA ricorda “la lunga storia di cooperazione con il gruppo francese (già attiva con una joint per i veicoli commerciali), convinto che, insieme a tutte le nostre persone, potremo creare una società leader nella mobilità a livello globale”.

    Con qualche nota di entusiasmo eccessiva, qualcuno l’avrebbe già definita una fusione verde per gli obiettivi che puntano allo sviluppo dell’elettrico su cui altri competitor come Volkswagen sono più avanti. Le perplessità restano invece su un investimento importante dedicato all’auto privata poco compatibile con la svolta green.

    Oltre gli ottimismi, si tratta ora di verificare se i gli assetti societari saranno compatibili e le quote di mercato saranno compatibili con le regole della concorrenza. Un dossier che sarà valutato dagli uffici della Commissaria  Margrethe Vestager, non appena saranno noti tutti i dettagli dell’operazione. L’altra lente che sarà utilizzata da Bruxelles sarà però quella riferita agli obiettivi di abbattimento di Co2, regole che in questo caso potrebbero giocare a favore della fusione.

    Sul fronte politico francese il clima nei confronti di Fiat sembra essere cambiato dopo l’affare sfumato con Renault di cinque mesi fa, e subito dopo l’annuncio ufficiale dell’operazione, il ministero dell’economia (azionista di PSA al 12,7 %) ha diffuso un comunicato nel quale il ministro Bruno La Maire, accoglie con favore l’operazione e rende merito all’industria dell’auto francese “che ha dato prova della sua capacità di ricerca e di innovazione tecnologica, in particolare in materia elettrica ed ibrida”. Dal ministero di Bercy resta alta la vigilanza  per le garanzie dell’occupazione e della futura impronta industriale. Per il ministro italiano Roberto Gualtieri, “il governo è rispettoso della trattativa di mercato ma nella consapevolezza che si tratta di un’importantissima azienda del Paese, seguiamo con grande cura e attenzione”, segnalando in generale che si tratta di “processi di razionalizzazione inevitabili”. Sul fronte sindacale le preoccupazioni maggiori arrivano dai francesi della CGT e dalla FIOM secondo cui la fusione è molto rischiosa per il futuro degli stabilimenti italiani nei quali c’è una forte presenza di cassintegrati.

    Tags: autoconcorrenza UeFCAFiat Chryslerfusioniindustria automobilistica europeapeugeot

    Ti potrebbe piacere anche

    Auto elettriche Eurostat
    Green Economy

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    31 Luglio 2026
    Colonnina elettrica per ricarica di auto a batteria [foto: imagoeconomica]
    Mobilità e logistica

    Auto, il Parlamento UE conferma il sostegno alla mobilità elettrica

    7 Luglio 2026
    L'aula plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo. Source: Imagoeconomica
    Politica

    Diritti dei passeggeri, sostegno all’automotive e indagine sul partito dei sovranisti: i temi alla Plenaria del Parlamento

    3 Luglio 2026
    Foto dell'evento “Il futuro della mobilità in Europa: coniugare decarbonizzazione, competitività ed eccellenza industriale europea”. Crediti: Canali social della delegazione europea di Confindustria
    Industria e Mercati

    Auto, da Confindustria e PPE appello a neutralità tecnologica e carburanti alternativi

    1 Luglio 2026
    Auto - economia circolare
    Green Economy

    L’economia circolare approda nelle auto: il Parlamento europeo vuole vetture più sostenibili

    18 Giugno 2026
    Auto emissioni
    Economia

    Auto, Salini (FI) presenta il report sulla revisione sugli standard di CO2. Plauso di Confindustria: non va indebolito

    3 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Pechino, piazza Tienanmen. Foto: European Council]

    Lagarde: “La Cina ora compete con l’eurozona per il 40 per cento dei nostri settori di punta”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Agosto 2026

    La presidente della BCE avverte sull'avanzata di Pechino: in vent'anni conquistato un 15 per cento di potenza industriale rispetto all'Europa....

    [foto: Paolo Lo Debole/imagoeconomica]

    Tracciamento e nuove condizioni commerciali, Apple cambia le proprie regole per rispondere alle norme UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    L'azienda annuncia modifiche alla propria condotta nell'Unione europea per rispondere alla legge sui mercati digitali (DMA). Nuove politiche da ottobre....

    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e il presidente della Siria, Aḥmad Ḥusayn al-Shara, in occasione della riunione informale dei capi di Stato e di governo dell’UE [Nicosia, 24 aprile 2026. Foto: imagoeconomica]

    Non solo Afghanistan: in nome dei rimpatri l’UE legittima i jihadisti della Siria

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Alle critiche che giungono dal Parlamento europeo il commissario per gli Affari interni risponde confermando che l'Unione lavora col governo...

    Fedex. furgone di consegne [foto: imagoeconimica]

    Servizi postali, ‘sì’ dell’UE al controllo di InPost da parte di FedEX

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Agosto 2026

    Via libera della Commissione alla proposta di acquisizione. L'operazione riguarda la consegna di piccoli pacchi in Polonia, Italia, Portogallo e...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione