- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, la crescita frena ancora. Pesano Brexit e le tensioni geo-politiche

    Eurozona, la crescita frena ancora. Pesano Brexit e le tensioni geo-politiche

    I dati contenuti nelle previsioni economiche d'autunno della Commissione europea

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Novembre 2019
    in Economia

    Bruxelles – Gli indici restano tutti col segno positivo, ma la crescita vera e propria rallenta ancora. Le previsioni economiche d’autunno della Commissione europea ripropongono una volta di più lo scenario offerto da tutti gli altri esercizi precedenti di Bruxelles: in Europa c’è una ripresa moderata attenuata e messa anche in discussione della tensioni internazionali. Il risultato è che si cresce, ma poco e meno di quanto si potrebbe. Così si rivedono ancora una volta al ribasso le stime di crescita, in una situazione a metà strada tra la lenta crescita e la recessione.

    Il Prodotto interno lordo (PIL) dell’eurozona si contrarrà di 0,1 punti percentuali quest’anno (all’1,1%) e di 0,2 punti percentuali il prossimo (all’1,2%) rispetto alle stime contenute nelle precedenti previsioni di luglio. Mentre il PIL dell’Unione a 27 (non si considera il Regno Unito, prossimo all’uscita dall’UE), tiene quest’anno (stabile all’1,4%) per conoscere una flessione il prossimo anno (1,4%, -0,2%).

    Però, avverte Bruxelles, “una serie di rischi potrebbe portare a una crescita inferiore alle previsioni”. Ci sono margini di peggioramento rispetto a stime già di per sé prudenziali, dunque. Nello specifico “un ulteriore aumento dell’incertezza o un aumento delle tensioni geopolitiche” potrebbe frenare la crescita, così come un rallentamento più acuto del previsto in Cina a causa degli effetti più deboli delle misure politiche finora attuate.

    Ci sono poi ancora le tante incognite legate all’uscita del Regno Unito. La Commissione europea continua a non escludere nessuno scenario, incluso quello peggiore. “I rischi comprendono una Brexit disordinata”, si sottolinea nel documento. C’è poi “la possibilità” che la debolezza nel settore manifatturiero possa avere un effetto di ricaduta maggiore sui settori orientati al mercato interno.

    Pierre Moscovici, commissario per gli Affari economici, guarda il bicchiere mezzo pieno. “Tutte le economie dell’UE sono destinate a continuare ad espandersi nei prossimi due anni, nonostante i venti sempre più forti”. Ma, avverte, “la difficile strada da percorrere non lascia spazio all’autocompiacimento. Tutte le leve politiche dovranno essere utilizzate per rafforzare la resilienza dell’Europa e sostenere la crescita”.

    Verso una nuova recessione
    L’economia dell’eurozona però va verso una nuova recessione. Alla fine del 2019 dieci Paesi su diciannove (Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Cipro, Lettonia, Malta, Slovenia, Slovacchia e Finlandia) vedranno un aumento del PIL minore rispetto alle precedenti stime di autunno, mentre altri due economie (Francia e Italia) resteranno a crescita invariata. L’Eurozona frena. E per il 2020 la situazione è ancora peggiore.

    il prossimo anno si prevede che 15 dei 19 Paesi UE con la moneta unica (Belgio, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Finlandia) vedranno le proprie prestazioni di crescita ridursi, mentre in altri tre Paesi (Lettonia, Lituania e Lussemburgo) la situazione resterà stabile.

    Tags: eurozonaPierre MoscoviciPilprevisioni economicheprevisioni economiche d'autunnoue

    Ti potrebbe piacere anche

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026
    Emissioni Gas serra UE
    Green Economy

    Nel 2024 le emissioni di gas serra UE calano del 40 per cento sul 1990

    17 Aprile 2026
    Colpi di arma da fuoco vengono esplosi in aria dai sobborghi meridionali di Beirut nelle prime ore del 17 aprile 2026, mentre i residenti celebrano l'inizio di un cessate il fuoco di 10 giorni entrato in vigore a mezzanotte. Il cessate il fuoco era stato annunciato in precedenza dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump dopo colloqui diretti a Washington tra funzionari israeliani e libanesi, i primi negoziati di questo tipo da decenni. Copiright: Nael Chahine/MEI/SIPA / IPA
    Politica Estera

    L’UE accoglie la tregua in Libano, Costa: “Deve essere attuata e verificata sul campo”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione