- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 7 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Ancora patemi per von der Leyen, Parlamento UE ‘rimanda’ il candidato ungherese

    Ancora patemi per von der Leyen, Parlamento UE ‘rimanda’ il candidato ungherese

    Nelle audizioni dei commissari designati la spuntano Thierry Breton (Mercato interno, industria e difesa) e Adina Valean (Trasporti). Per Olivér Várhelyi tempo fino a lunedì per rispondere a domande scritte

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Novembre 2019
    in Politica

    Bruxelles – Ancora patemi per la Commissione von der Leyen. Il Parlamento europeo non consente di far tirare un sospiro di sollievo, perché non procede alla nomina di Olivér Várhelyi. Il candidato al portafoglio dell’Allargamento non ha convinto i deputati europei della commissione Affari esteri, che tengono in sospeso il verdetto sull’ungherese legandolo alle risposte scritte che dovrà inviare a Bruxelles entro e non oltre lunedì 18 novembre.

    Un voto, quello di oggi, che dimostra la difficoltà nell’assemblare una squadra, un dato che grava tutto sulla presidente eletta Ursula von der Leyen. Un voto che soprattutto mostra riposizionamenti politici. Decisivo per evitare il passaggio dell’ungherese (30 favorevoli, 48 contrari), il blocco liberali (RE)-Verdi-Sinistra radicale (GUE) e socialisti (S&D). A sostenere l’uomo vicino al premier ungherese Viktor Orban i popolari (PPE) e conservatori (ECR), con l’appoggio dei sovranisti.

    L’Europa ormai vira a destra. Questa l’indicazione che si può ricavare da un voto che mantiene l’esecutivo comunitario in divenire ancora zoppicante. Von der Leyen perde pezzi, ovunque si volta. E continua a non conquistare le forze dichiaratamente pro-europeiste. La risicata maggioranza che l’ha sostenuta a luglio è ancora più risicata, e dopo le defezioni dei socialisti sconta ora anche quelle dei liberali. Proprio questi ultimi probabilmente stanno mettendo in atto una resa dei conti per la bocciatura di Sylvie Goulard. Da quel rifiuto ci hanno guadagnato i popolari. Thierry Breton, il nuovo candidato al super portafoglio che racchiude mercato interno, industria, difesa e digitale, proviene dall’UMP di Nicolas Sarkozy (oggi divenuto il partito I Repubblicani), aderente al PPE.

    Alla fine il presidente francese Emmanuel Macron ottiene il super-commissario che voleva. Il blocco PPE-S&D-RE-ECR sostiene l’ex amministratore delegato di Atos. Altri numeri, altre convergenze per von der Leyen, che troverà un campo quanto mai minato il giorno in cui il suo esecutivo dovesse entrare in funzione.

    Dei tre commissari designati ascoltati dai parlamentari si considerava il francese come il più delicato. La commissione Giuridica l’aveva ‘assolto’ dalle accuse di conflitti d’interesse con un voto appena. Breton si è presentato in audizione con una maggioranza tanto risicata quanto poco scontata. Alla fine tutto da copione. Le barricate le hanno alzate Verdi e sinistra radicale. Non ha convinto tra i non iscritti, in particolare la truppa pentastellata.

    Breton però ha dato la parola di fare tutto il possibile in ognuno dei settori su cui lavorerà. Ha portato in aula, sventolandole, le carte che dimostrano che si è disfatto di tutte le partecipazioni e le quote azionarie di imprese. Intorno a lui il clima è risultato costruttivo. Non sono arrivati attacchi sul conflitto d’interesse. O meglio, sono stati molti meno rispetto alle domande nel merito dell’agenda di lavoro. Segno che c’è la voglia di lavorare assieme.

    Passa anche la commissaria designata per i Trasporti, la romena Adina Valean. Non ha offerto una bella audizione. E’ risultata molto vaga su questioni chiave come il pacchetto mobilità e l’agenda per la grandi reti (Ten-T). Ciò nonostante incassa la fiducia dei parlamentari.

    Ora a von der Leyen manca poco, veramente poco, per poter chiedere all’Aula un voto di fiducia in tempi utili per iniziare i lavori l’1 dicembre. Ma è un molto poco numerico. Manca il commissario ungherese, al momento sospeso. Ma soprattutto manca il membro britannico. Non proprio poco. Anzi.

    Ma c’è un altro elemento che salta agli occhi. Lo scontro politico trasversale e senza quartiere che dilania questa Europa. C’è uno scontro tra la Francia di Macron e le altre forze in gioco. C’è un’anima sovranista mai così ingombrante. In questo gioco va ricordato che l’ungherese Várhelyi non corre per un posto qualunque. Corre per gestire le politiche dell’Allargamento.

    L’Eliseo, con il suo rifiuto ad avviare i negoziati di adesione con Albania e Macedonia del Nord, ha chiaramente detto di voler gestire l’allargamento secondo tempi, canoni e interessi squisitamente francesi. E’ chiaro che a Budapest e a Parigi le sensibilità per l’area balcanica non è la stessa. Il mancato via libera al candidato ungherese, uomo vicino ad Orban, potrebbe essere un sintomo di questa contrapposizione politica che finora si è consumata sottotraccia. Comunque vada per von der Leyen e la sua Commissione non promette bene.

    Tags: adina valeanaudizionicommissari designatifrancialegislatura europeaparlamento europeoromaniathierry bretonueungheriaursula von der leyen

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]
    Notizie In Breve

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    6 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Source: IPA agency-Roma, conferenza stampa di presentazione del Giubileo dei Giovani Roberta Angelilli, la Vice Presidente della Regione LAzio
    Notizie In Breve

    Angelilli (Lazio): “Negoziare il prossimo bilancio UE con le Regioni”

    6 Maggio 2026
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Politica Estera

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    6 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    Secondo la Bce il caro-energia continuerà a pesare sui consumi reali nei prossimi trimestri
    Energia

    Il Fondo Monetario ammonisce: le misure dei Paesi UE contro il caro energia aiutano i più ricchi

    6 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    (Imagoeconomica, immagine generata con IA)

    Lo smart working può tagliare le emissioni di CO2 fino al 75 per cento

    di Redazione eunewsit
    7 Maggio 2026

    Studio di ricercatori dell’ENEA e della Banca d’Italia

    Presentazione del sito ufficiale e della card del reddito di cittadinanza. Roma, 2019. Fonte: Imagoeconomica

    La Corte UE boccia (di nuovo) il reddito di cittadinanza: “Discrimina i richiedenti asilo”

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    7 Maggio 2026

    I giudici di Lussemburgo ribadiscono che il requisito dei 10 anni di residenza va contro i diritti dei beneficiari di...

    Terbio. Fonte: Imagoeconomica

    Trump beffa l’UE: gli USA controllano le terre rare della Groenlandia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Maggio 2026

    La società americana Critical Metals ottiene dal governo di Nuuk il controllo del giacimento di Tanbreez. Per le sue transizioni...

    La presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde [foto: Andrea di Biagio/imagoeconomica]

    Todde (Sardegna): Difesa della continuità territoriale e dell’autonomia sulle rinnovabili

    di Caterina Mazzantini
    6 Maggio 2026

    Bruxelles - Dalla difesa della continuità territoriale alla rivendicazione dell'autonomia regionale sui fondi europei: la presidente della Regione Sardegna, Alessandra...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione