- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Il commercio ‘ci ruba il lavoro’, italiani i più scettici dell’UE sugli scambi internazionali

    Il commercio ‘ci ruba il lavoro’, italiani i più scettici dell’UE sugli scambi internazionali

    Sondaggio Eurobarometro: solo il 35% si dichiara a favore degli scambi internazionale. Nessuno così poco entusiasta. Uno su due chiede tutele per l'impiego, ma la questione occupazione preoccupa anche altri 14 Stati membri

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Novembre 2019
    in Economia
    Manifestazioni contro la firma degli accordi di libero scambio UE-Canada (CETA) e UE-Stati Uniti (TTIP, poi non concluso) davanti la Commissione europea [archivio]

    Manifestazioni contro la firma degli accordi di libero scambio UE-Canada (CETA) e UE-Stati Uniti (TTIP, poi non concluso) davanti la Commissione europea [archivio]

    Bruxelles – Gli accordi di libero scambio? Non fanno bene alla salute del Paese. Ne sono convinti gli italiani, i più euro-scettici di tutti quando di parla di commercio internazionale. Nel rispondere alle domande poste da Eurobarometro di fatto gli italiani bocciano anche le politiche commerciale dell’Unione europea nei suo vari accordi. Che si tratti di accordi UE-Canada (CETA), UE-Vietnam, UE-Singapore, o UE-Mercosur, non fa differenza. In Italia solo il 35% dei cittadini ritiene che fare affari con altre economie sia un bene.

    Nessuno nell’UE è così negativo sul libero commercio. Solo Italia e Grecia (56% e 54%) vedono una chiara maggioranza assoluta contro gli accordi commerciali. Il motivo? Non ve n’è uno in particolare. Ce ne sono diversi, rileva il sondaggio periodico dell’Unione europea. In generale, quanti si mostrano scettici e contro ogni forma di accordo di libero scambio annoverano anche la motivazione per cui “aumenta la disoccupazione”. ‘Gli scambi ci rubano il lavoro’, lo slogan degli anti-commercio. Scandito, a quanto pare, anche in Italia.

    Non a caso un italiano su due ritiene che la priorità numero uno dell’UE per l’immediato futuro sia “creare posti di lavoro nell’Unione europea” nei prossimi accordi di libero scambio. Eppure, nonostante gli italiani siano i più scettici tra i 28 popoli dell’Unione, ci sono 14 opinioni pubbliche ancora di più tutela per l’impiego all’interno del mercato unico (in ordine: Grecia, Portogallo, Cipro, Croazia, Spagna, Irlanda, Slovenia, Finlandia, Lituania, Malta, Slovacchia, Lettonia, Belgio, Polonia).

    In Italia quello della disoccupazione è il secondo motivo per bocciare il commercio internazionale (33% dei rispondenti), dopo il problema della qualità scadente dei prodotti immessi sul mercato (35%). Una persona su tre ritiene dunque l’apertura alla concorrenza straniera un problema occupazionale, quando nell’UE questo è avvertito come dilemma per una persona su quattro (25%)

    A giocare un ruolo in questo sentimento la difficoltà economica. L’indagine rileva che la creazione e la perdita di posti di lavoro tende a essere menzionata maggiormente da coloro che lottano finanziariamente (il 58% di coloro che hanno difficoltà a pagare le bollette il più delle volte, il 54% di chi ha difficoltà a pagarle di volta in volta).

    Emerge però un dato, che dovrebbe far riflettere la Commissione europea, l’organismo comunitario che negozia a nome degli Stati membri. In Italia come in Europea non si arriva ad avere due persone su dieci (14% e 18% rispettivamente) che considerano buoni gli accordi già sottoscritti come quelli con Canada, Giappone o Messico in termini di creazione di nuovi posti di lavoro. E sono pochi a ritenere che questa politica rafforzi il ruolo economico dell’Europa sullo scacchiere internazionale. Ne è convinto appena il 23% dei cittadini UE. In Italia si è fermi al 18%.

    Tags: accordi di libero scambioCetacommercioconcorrenzadisoccupazioneeurobarometroitalialavoroscambi commercialisondaggio Eurobarometroue

    Ti potrebbe piacere anche

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo
    Economia

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Le Brevi

    Costi roaming a zero nei Balcani occidentali, l’UE avvia i negoziati

    6 Novembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Energia

    Il Consiglio UE dice ‘sì’ al rinvio di un anno alla stretta sul metano. Con possibilità di estenderlo

    6 Novembre 2026
    Secondo il commissario alla Migrazione, Magnus Brunner, quattro Paesi (Italia, Grecia, Cipro e Spagna) sono "sotto pressione migratoria"
    Diritti

    La Commissione UE considera Italia, Grecia, Cipro e Spagna Paesi “sotto pressione migratoria”

    6 Novembre 2026
    La COP31 si terrà in Turchia, ad Antalya. Credit: Kiara Worth | UN Climate Change
    Ambiente

    L’UE alla COP31 punta sull’attuazione degli impegni climatici: “Nessun arretramento sui fossili”

    6 Novembre 2026
    The former Ilva steelworks in Taranto. Source: Carlo Carini via Imagoeconomica
    Opinioni

    Taranto, autopsia dell’acciaio italiano

    6 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione