- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » CDU-SPD, la coalizione tedesca rischia di spezzarsi

    CDU-SPD, la coalizione tedesca rischia di spezzarsi

    Prendere o lasciare, è questa la posizione del leader conservatore Karrenbauer, in seguito alla nomina di Borjan e Eskan, i due nuovi capi politici alla guida dei socialdemocratici che stanno sfidando la stabilità del governo

    Giulio Caratelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Giuli0Car4telli" target="_blank">@Giuli0Car4telli</a> di Giulio Caratelli @Giuli0Car4telli
    3 Dicembre 2019
    in Politica

    Bruxelles – La crisi dei partiti tradizionali è un fenomeno che accomuna molti paesi europei, la Germania ne è un esempio lampante. Oggi, la nomina dei due nuovi volti a capo del Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), Saskia Esken e Norbert Walter-Borjans, mette in guardia i conservatori dell’Unione Democratica Cristiana (CDU), che dal 2017 tengono le redini del governo assieme agli alleati socialdemocratci. I due nuovi leader della sinistra chiedono una svolta politica verso riforme prettamente sociali ma soprattutto la fine della grande, tormentata coalizione raggiunta due anni fa con i conservatori di Angela Merkel, ora guidati da Annegret Kramp-Karrenbauer. Esigenze interne che portano con se l’ombra dell’elezioni anticipate o la prospettiva di un governo minoritario capeggiato solo dal CDU.

    L’esito della votazione interna al SPD per la guida al partito è stato inaspettato; la coppia composta dal ministro tedesco per le Finanze e vice cancelliere in carica Olaf Scholz e la deputata regionale Klara Geywitz viene amaramente sconfitta lo scorso sabato sera dall’ex ministro per le Finanze della Renania settentrionale e la Westfalia, Borjans, e la meno nota politica locale, Esken. La coppia vincente ha conquistato il consenso degli iscritti al partito con una campagna che ha sempre inneggiato alla separazione dagli alleati del CDU per una politica più a favore della giustizia sociale; il programma dei socialdemocratici prevede, in totale contrapposizione alla linea conservatrice ancorata alla filosofia del bilancio in pareggio, un sostanziale aumento degli investimenti (circa 500 miliardi di euro in totale) per le infrastrutture, la crescita del salario minimo (da 9 a 12 euro) e la transizione economica circolare.

    Un risultato che arriva di soppiatto ma colpisce subito con forza. Se il CDU non soddisferà le richieste del SPD il “tracollo della coalizione tedesca sarà imminente”, così il Guardian descrive gli ultimi risvolti politici di Berlino. Secondo il noto quotidiano britannico l’ago della bilancia pende ora dalla parte dei socialdemocratici, che tentano di mettere all’angolo gli alleati del CDU con la strategia del prendere o lasciare.

    Prendere o lasciare, è la stessa moneta con cui controbattono i conservatori. “E’ giusto che l’SPD abbia preso una decisione, ma per il CDU è tutto molto chiaro, restiamo sulla base di ciò che si è già negoziato. Per il CDU questa è la base su cui lavorare, e su questa base siamo preparati a governare la Germania”, sono le parole di Karrenbauer, che lascia intendere ai nuovi leader socialdemocratici che si trovano davanti a un bivio e devono decidere: restare ai patti iniziali o uscire dalla coalizione. “Solo perchè un leader di partito è stato cambiato, non c’è ragione per cui venga anche cambiato un accordo di coalizione, specialmente se le richieste sono motivate solo a livello ideologico, e se servano solamente ad attenuare il colpo delle elezioni”, ha commentato il leader dell’Unione Cristiano-Sociale (CSU), Markus Soder, che mostrando il sostegno per il gemellaggio con il CDU aggiunge: “Abbiamo raggiunto il primo tempo, e che razza di team esce dal campo all’intervallo?”.

    Tags: CducoalizioneCUelezioni SPDeskengermaniakerrenbauermerkelSpd

    Ti potrebbe piacere anche

    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Il commissario per gli Affari interni e l’immigrazione, Magnus Brunner,al consiglio GAI del 4 giugno 2026. Crediti: EBS Audiovisual Service
    Diritti

    Brunner: “È il momento giusto per discutere la revoca di controlli alle frontiere interne UE”

    4 Giugno 2026
    Opinioni

    Da Danzica a Kiev, passando per Berlino: Merkel, Walesa, e l’asse mancato

    26 Maggio 2026
    1000 days of Russian-Ukrainian conflict, demonstration of Ukrainian citizens living in Italy in Piazza Cordusio Milan against the war and against Vladimir Putin. Source: Luca Ponti/Ipa agency / IPA
    Diritti

    Calano a 4,33 milioni gli sfollati ucraini sotto protezione temporanea nell’UE a marzo

    8 Maggio 2026
    La riunione del Consiglio Agrifish a Lussemburgo, 27 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Agrifood

    Politica agricola UE insufficiente per Italia e Germania: flessibilità e no a norme troppo rigide

    27 Aprile 2026
    Politica Estera

    Europa e Canada a Israele: “Tregua USA-Iran sia rispettata da tutti, anche in Libano”

    8 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    di Giulia Torbidoni
    18 Giugno 2026

    Promossa da Italia e Romania e presieduta dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, l'incontro ha visto la partecipazione di 17...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione