- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 14 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Libia, Borrell: Rischio di un’escalation fuori controllo

    Libia, Borrell: Rischio di un’escalation fuori controllo

    L'UE punta al cessate il fuoco immediato da entrambe le parti "prima che sia troppo tardi". Di Maio: "Stabilire la data della Conferenza di Berlino per favorire il dialogo"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    10 Gennaio 2020
    in Politica Estera

    Bruxelles – In Libia serve ridurre le tensioni per evitare ulteriori escalation: i recenti sviluppi nella regione dimostrano che “la crisi rischia uscire fuori controllo”. Lo sottolinea l’alto rappresentante per la Politica Estera dell’UE, Josep Borrell, che ha riunito a Bruxelles i ministri degli Esteri dei 28 in un vertice straordinario “per mandare un forte segnale di unità e di impegno a livello europeo, prima che sia troppo tardi”. Oggi, rivela Borrell, gli omologhi europei gli hanno dato mandato “per far si che le attività diplomatiche portino a una soluzione politica” nel quadro del processo di Berlino “sperando in un cessate il fuoco da entrambe le parti”. A quel punto, aggiunge, l’UE dovrà adottare misure per il monitoraggio del cessate il fuoco e per il controllo e rispetto dell’embargo sulle armi.

    In conferenza stampa l’Alto rappresentante snocciola qualche dato fornitogli dall’inviato speciale dell’Onu per la Libia, Ghassan Salamé, presente oggi a Bruxelles, sui rischi in aumento in Libia connessi all’escalation militare dentro e fuori Tripoli. Quello del terrorismo, prima di tutto. E sottolinea, citando Salamé, la presenza sempre più consistente di combattenti stranieri provenienti dalla Siria e dal Sudan. A questo si aggiunge il rischio di una destabilizzazione dell’intera regione, motivata anche dalla presenza di nuovi attori internazionali che in Libia si stanno facendo protagonisti a discapito dell’Unione: Russia e Turchia. Tutta la situazione geopolitica attuale nel Mediterraneo centrale – mette in allarme il capo della diplomazia UE – potrebbe cambiare. Non ultimo il rischio di un aumento dei flussi migratori provenienti dall’Africa. Borrell cita oltre “700 mila persone provenienti dall’Africa sub-sahariana che lavorano in Libia”. Di questi “non tutti vogliono arrivare in Europa”, spiega, “ma a seconda delle condizioni in Libia potrebbero decidere di emigrare perché potrebbero perdere il loro posto di lavoro”.

    L’incontro tra i 28 ministri degli Esteri, a cui hanno preso parte anche Salamé e il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, arriva quando la situazione in Libia è sul punto di precipitare. Ieri il generale libico Khalifa Haftar ha respinto la proposta di cessate il fuoco avanzata da Turchia e Russia e accettata invece dal primo ministro libico Fayez al Sarraj. Il generale ha posto come precondizione per una tregua l’abbandono delle milizie da Tripoli, mentre Putin e Erdogan avevano lanciato l’appello di posare le armi a partire dalla mezzanotte di domenica 12 gennaio.

    Dal vertice di oggi, in sostanza, nulla di nuovo rispetto a quanto concluso martedì nel corso del colloquio ristretto tra i ministri degli Esteri di Italia, Francia, Germania, Gran Bretagna e l’alto rappresentante che da Bruxelles hanno chiesto il cessate il fuoco immediato e lo stop alle interferenze da parte di stati terzi (vedi Russia e Turchia). Intanto una data per la Conferenza di Berlino per favorire il dialogo sulla Libia ancora non c’è. Il ministro Luigi Di Maio, in uscita dal Consiglio, ribadisce l’interesse dell’Italia ad “individuare la data prima possibile della Conferenza di Berlino che ci permetterà di mettere intorno ad un tavolo tutti gli attori protagonisti della crisi libica”. E si pronuncia anche sull’embargo contro le armi imposto dalle Nazioni Unite “che andrebbe fatto rispettare, ma in Libia le armi in realtà continuano a entrare via mare, via terra e per via aerea”.

    Tags: Ghassan Salaméjosep borrelllibyaLuigi Di Maio

    Ti potrebbe piacere anche

    Politica

    Troppi arrivi irregolari, da von der Leyen missione Ue anti-immigrazione in Libia

    23 Giugno 2025
    Josep Borrell israele
    Politica Estera

    Israele, l’ex Alto rappresentante Borrell attacca l’Ue: “La metà delle bombe sganciate su Gaza sono europee”

    22 Maggio 2025
    Luigi Di Maio
    Politica Estera

    Di Maio sarà il rappresentante speciale Ue nel Golfo per altri due anni

    24 Febbraio 2025
    borrell
    Politica Estera

    Medio Oriente, l’ultimo appello di Borrell: “Rispettare l’Icc è l’unico modo per avere giustizia globale”

    28 Novembre 2024
    g7 italia borrell
    Politica Estera

    Al G7 Esteri tiene banco il rispetto del mandato d’arresto contro Netanyahu. Borrell: “Non è una scelta, ma un obbligo”

    26 Novembre 2024
    Politica

    Borrell: “Nessuna interruzione di energia all’Ue dallo stop di Kiev a Lukoil”

    25 Novembre 2024

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Siegfried Muresan in conferenza stampa, 14 aprile 2026. Fonte: © European Union 2026 - Source : EP

    Il Parlamento UE accende il confronto sul bilancio comune: chiesti 200 miliardi di euro in più

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2026

    Siegried Muresan (PPE): "La nostra posizione è un aumento del 10 per cento rispetto alla proposta della Commissione". I rimborsi...

    Attivisti per la Palestina e il diritto internazionale sotto la sede della Commissione Ue nell'ottobre 2025 - Foto G. Torbidoni

    Stop all’accordo UE-Israele, la petizione ha raggiunto il traguardo del milione di firme

    di Giulia Torbidoni
    14 Aprile 2026

    Obiettivo conseguito in tre mesi dal lancio e soglie nazionali minime superate in 10 Paesi membri, oltre la quota richiesta...

    Foto: European Commission

    Fitto sulla crisi abitativa: “Lavoriamo, ma non possiamo fare miracoli”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Aprile 2026

    Il vicepresidente della Commissione UE in Parlamento europeo: "La competenza degli Stati, e agiamo con il bilancio attuale. Questione resterà...

    4,40 milioni di ucraini godono della protezione temporanea in un Paese europeo

    di Redazione eunewsit
    14 Aprile 2026

    Bruxelles - Al 28 febbraio 2026, un totale di 4,40 milioni di cittadini non dell'UE fuggiti dall’Ucraina godevano dello status di...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione